Un posto al sole, anticipazioni al 7 novembre: Guido e Mariella di nuovo insieme

A volte l’amore, anche quando sembra perduto per sempre, trova un modo per tornare a respirare. È quello che sta accadendo a Guido Del Bue e Mariella Altieri, una delle coppie più amate di Un Posto al Sole, che dopo mesi di silenzi, delusioni e ferite ancora aperte, sembrano pronti a ritrovarsi. La loro storia, fatta di ironia, tenerezza e fragilità umane, ha attraversato un anno di tempesta. Tutto era iniziato con il ritorno improvviso di Claudia Costa, la vecchia fiamma di Guido, un fantasma del passato capace di insinuarsi nelle crepe di un matrimonio già logorato dalla routine. Guido, goffo e indeciso come sempre, aveva provato a minimizzare, ma Mariella aveva letto la verità nei suoi silenzi. Il loro amore, così saldo e autentico, si era sgretolato piano piano, fino a esplodere in un addio sussurrato tra le lacrime, con il piccolo Lollo a dormire nella stanza accanto. Per mesi, i due si erano evitati, ridotti a voci fredde che si incrociavano solo per parlare del figlio. Ma l’amore, quello vero, non si cancella con un litigio o con un errore, e anche se ferito, continuava a pulsare sotto la cenere.

Con l’arrivo delle feste e l’atmosfera natalizia che riempie i corridoi di Palazzo Palladini, qualcosa si è mosso. Le anticipazioni rivelano che Guido, spinto da un sentimento che non ha mai smesso di bruciare, decide di fare il primo passo. Non lo fa con gesti plateali, ma con quella timidezza buffa che da sempre lo contraddistingue: un invito a cena, un tavolo appartato, un desiderio semplice di parlare, di capire se davvero tutto è finito. Mariella, inizialmente titubante, accetta, combattuta tra l’orgoglio e il cuore. La cena è un piccolo miracolo di emozioni trattenute: silenzi più eloquenti di mille parole, sguardi che si cercano e si ritrovano, un “mi manchi” sussurrato con la voce rotta dall’emozione. Quella sera, tra il profumo del vino e le luci di Napoli che brillano al di là della finestra, i due si riavvicinano. Quando Guido, con un filo di voce, la invita a salire “solo per un caffè”, Mariella non risponde, ma i suoi passi parlano per lei. È l’inizio di una nuova alba, un ritorno tanto desiderato quanto fragile.

La notte trascorsa insieme segna una tregua dolce, un abbraccio che sa di perdono e di promessa, ma la quiete dura poco. All’alba, il destino bussa di nuovo alla porta, o meglio, lo fa Bice, l’amica vulcanica e instancabile di Mariella, che irrompe con la sua consueta energia portando un nuovo ciclone nella vita della coppia appena ricucita. Troncone, l’uomo che l’ha truffata, è il bersaglio della sua rabbia e del suo piano “geniale”: un’operazione segreta a base di microspie, registrazioni e app spia. Mariella, ancora confusa e con il cuore in subbuglio dopo la notte d’amore con Guido, si lascia trascinare in questa follia, più per le insistenti suppliche dell’amica che per convinzione. Le due, tra una risata nervosa e un bicchiere di vino, si improvvisano agenti segrete, decifrando registrazioni in dialetto stretto e cercando indizi in conversazioni incomprensibili. La situazione, però, presto degenera: le cimici vengono scoperte, le conversazioni si fanno minacciose, e Mariella comincia a rendersi conto di essersi spinta troppo oltre.

Il segreto, inevitabilmente, esplode. Guido scopre tutto — le microspie, le app, le serate misteriose con Bice — e la delusione è devastante. Dopo aver appena ritrovato la fiducia, si sente tradito di nuovo, non da un altro uomo, ma da quella donna che amava proprio per la sua sincerità. Le accuse si mescolano alla paura: e se la loro imprudenza li mettesse davvero nei guai? Se qualcuno scoprisse tutto, se Lollo pagasse le conseguenze di un errore nato dalla leggerezza? Mariella, sconvolta, si rende conto di aver rischiato di distruggere di nuovo ciò che aveva appena ricostruito. Ma questa volta sceglie la via della verità. Gli confessa tutto, senza difese, con le lacrime agli occhi, ammettendo le proprie colpe e accettando il giudizio. È il momento più sincero e doloroso della loro storia. Guido la ascolta, e tra la rabbia e la delusione riaffiora qualcosa di più profondo: la consapevolezza che Mariella, con tutti i suoi difetti, è la sola donna che abbia mai amato davvero.

E così, sotto le luci tremolanti dell’albero di Natale, le mani dei due si intrecciano di nuovo. Non c’è bisogno di parole, né di giuramenti solenni: solo due persone stanche, ferite, ma ancora capaci di scegliersi. Bice, nel frattempo, riceve una busta misteriosa con del denaro e un messaggio di minaccia: Troncone sa tutto. Ma per una volta, sceglie di tacere, guardando da lontano la famiglia Del Bue che ride davanti alla televisione, finalmente serena. È un finale sospeso, come solo Un Posto al Sole sa regalarci: un Natale di riconciliazione e promesse, ma anche di ombre in agguato, segreti non del tutto chiusi e cuori che imparano, ancora una volta, a perdonare. Guido e Mariella sono tornati insieme, ma il vero banco di prova sarà il domani, quando le luci dell’albero si spegneranno e la realtà tornerà a bussare alla porta. Per ora, però, basta guardare quel sorriso per capire che, nonostante tutto, l’amore ha ancora l’ultima parola.