2^ giornata Matera Film Festival 2025 con attori serie “Un posto al sole” (Patrizio Rispo, Marina Giulia Cavalli, Michelangelo Tommaso, Gina Amarante e Vladimir Randazzo), Maurizio de Giovanni, Giuseppe Marco Albano, Alissa Jung, Marilina Succo e Peppone Calabrese: report, video, foto

La seconda giornata della sesta edizione del Matera Film Festival si è aperta al cineteatro Guerrieri con un’atmosfera carica di attesa e curiosità, accogliendo gli ospiti della celebre serie televisiva Un posto al sole, in onda su Rai 3. Il pubblico in sala ha avuto il privilegio, grazie alla collaborazione con RAI Fiction, di assistere in anteprima a due episodi della nuova stagione, che il prossimo anno celebrerà i suoi trent’anni di messa in onda, consacrando la serie come il daily drama più longevo e amato del piccolo schermo italiano. L’emozione era tangibile tra gli spettatori, che hanno potuto vivere un’esperienza immersiva e privilegiata, entrando in contatto diretto con un universo narrativo che accompagna generazioni di italiani, tra intrecci familiari, drammi contemporanei e storie quotidiane capaci di riflettere le trasformazioni della società.

Il cast di Un posto al sole, composto da Patrizio Rispo, Marina Giulia Cavalli, Michelangelo Tommaso, Gina Amarante e Vladimir Randazzo, ha incontrato il pubblico con calore e partecipazione, accompagnato da figure istituzionali come Ivan Carlei, vicedirettore Rai Fiction, e Walter Ingrassia, responsabile Marketing e Promozione Rai Fiction. L’incontro si è trasformato in un dialogo aperto tra attori e spettatori, tra curiosità, aneddoti dal set e approfondimenti sul percorso della serie, rendendo tangibile il legame unico che Un posto al sole ha costruito con il suo pubblico. Le reazioni entusiaste in sala, tra applausi e sorrisi, hanno confermato quanto la serie non sia solo intrattenimento ma un vero e proprio fenomeno culturale, capace di creare comunità e connessioni profonde tra il piccolo schermo e la realtà quotidiana degli spettatori.

Dopo l’incontro con il cast, la giornata ha lasciato spazio alla letteratura con Maurizio De Giovanni, scrittore e autore transmediale, che ha presentato il suo ultimo romanzo L’orologiaio di Brest in dialogo con la scrittrice e sceneggiatrice Mariolina Venezia. L’incontro ha catturato l’attenzione del pubblico, portando in scena una narrazione che, seppur lontana dalla televisione, ha intrecciato emozioni, suspense e riflessioni sul tempo, sulla memoria e sulla storia, confermando la vocazione del Matera Film Festival a unire più linguaggi espressivi e a promuovere un dibattito culturale ricco e stimolante. Nel pomeriggio è iniziato il concorso del festival con la proiezione di Abundance, documentario di Dora Jung sul Belgrade Dance Festival, uno dei principali festival di danza artistica al mondo, con la regista presente in sala insieme alla direttrice dell’evento Aja Jung. La pellicola ha catturato l’attenzione del pubblico grazie alla sua forza visiva e al racconto appassionato di artisti che sfidano confini e convenzioni, immergendo gli spettatori in un mondo di creatività pura e di emozioni autentiche.

Un altro momento di grande impatto è stato la proiezione di School of Life, docufilm del regista lucano Giuseppe Marco Albano, che racconta la nascita e lo sviluppo dell’organizzazione no-profit Still I Rise, fondata da Nicolò Govoni e candidata al Nobel per la Pace 2023. La presentazione ha messo in luce l’impegno civile e la capacità del cinema di raccontare storie di resilienza e speranza, mentre Albano e Govoni hanno dialogato con Marianna Dimona, svelando retroscena e motivazioni che hanno portato alla realizzazione del progetto. L’emozione era palpabile tra il pubblico, testimone di un cinema capace non solo di raccontare ma di ispirare, di mobilitare e di avvicinare le persone a cause importanti e urgenti. A chiudere il pomeriggio, Alissa Jung ha presentato fuori concorso il suo primo lungometraggio Paternal Leave, con protagonisti Luca Marinelli e Juli Grabenhenrich, aggiungendo un tocco internazionale e drammaturgico alla programmazione del festival, confermando l’attenzione dell’evento a un cinema variegato e multidimensionale.

Parallelamente, al Cinema Il Piccolo sono stati presentati il progetto La via del Miskiglio e il film Io sono il vento, con la partecipazione di Peppone Calabrese, conduttore Rai 1, e Marilina Succo, attrice protagonista del film, mentre gli incontri sono stati coordinati dalla conduttrice Rai Bianca Luna Santoro e hanno visto anche la partecipazione dei sindaci legati al progetto. La giornata si è chiusa in serata nel porticato del Palazzo dell’Annunziata con la degustazione del Raskatiello di Miskiglio, un momento conviviale che ha permesso al pubblico e agli ospiti di condividere esperienze e sensazioni. Nel frattempo, al cineteatro Guerrieri è proseguita la retrospettiva dedicata a Yoshitaka Amano, con la proiezione di Calendar Men – Messaggero dal futuro e La principessa Lunedì, due produzioni giapponesi del 1981 che hanno portato in sala un fascino vintage e visivamente unico, trasformando l’intera giornata in un concentrato di cinema, cultura, emozioni e incontri che resteranno a lungo nella memoria dei partecipanti e degli appassionati.