UPAS, Raffaele se ne va – Alberto cala la sua “mossa segreta” e sconvolge tutto il condominio!

A Palazzo Palladini sta cambiando tutto. Il 12 dicembre segna una data che i fan di Un Posto al Sole non dimenticheranno facilmente: quella dell’imminente addio di Raffaele Giordano alla portineria, un ruolo che ha incarnato per decenni, diventando più di un semplice portiere. È stato un custode, un confidente, un pilastro emotivo. E ora, mentre l’ombra della sua pensione si allunga silenziosa sulle scale del palazzo, il vuoto che lascerà dietro di sé comincia già a far tremare gli equilibri del condominio. In questo scenario di incertezza, un uomo decide di approfittarne: Alberto Palladini. Freddo, rapido, strategico come sempre, l’avvocato muove la sua “mossa segreta”, proponendo un misterioso candidato ideale per sostituire Raffaele. Una manovra che nessuno aveva previsto e che apre una nuova faglia tra i condomini, già divisi tra nostalgia, diffidenza e paura di perdere un pezzo della loro storia comune.

 
Mentre il destino della portineria si gioca su un equilibrio sottile, un’altra trama, ancora più emotivamente devastante, scuote Palazzo Palladini. Alice, dopo aver scoperto gli intrighi della sua famiglia ai danni di Vinicio, è sempre più determinata a rompere con il passato e a cercare un futuro lontano da giudizi e manipolazioni. Il loro legame, ricucito con forza e disperazione, diventa ora una fuga romantica: Londra. Una città che per i due giovani rappresenta una promessa di libertà, di ricominciare, di respirare finalmente un’aria non contaminata dalle tensioni napoletane. Ma mentre loro progettano la partenza, Elena sprofonda in uno smarrimento doloroso. Veder sua figlia allontanarsi – non solo fisicamente ma emotivamente – è una ferita che brucia, una perdita che la madre vive come un fallimento personale e un tradimento del tempo. E così, mentre Alice prepara la valigia, Elena lotta contro un’angoscia crescente che rischia di esplodere in scelte impulsive e disperate.


Intanto, ai Cantieri Flegrei Palladini, si combatte una battaglia completamente diversa ma altrettanto feroce. Gennaro Gagliotti, sempre più isolato dopo le sue bugie e la farsa della presunta cecità, tenta con insistenza di far rientrare Filippo nei suoi piani. Sa che senza il suo appoggio il controllo gli scivolerà definitivamente dalle mani. Ma proprio quando la situazione sembra sfuggirgli del tutto, le anticipazioni parlano di un nuovo arrivo: qualcuno capace di ribaltare gli equilibri con la sola presenza. Tutti gli indizi portano a un nome che da settimane aleggia come una minaccia e una promessa insieme: Chiara Petrone. Una donna che, dopo essere stata manipolata, ferita e abbandonata, ritorna ora con una determinazione glaciale, pronta a reclamare ciò che le è stato sottratto. I suoi passi verso i cantieri non sono casuali: ogni sua scelta è ponderata, chirurgica, e potrebbe essere la chiave che manda in frantumi le ultime certezze di Gennaro.


Nel frattempo, il condominio si trova al centro di un clima di tensione che cresce di ora in ora. Alberto, con la sua proposta per sostituire Raffaele, ha spiazzato tutti. Il candidato misterioso che l’avvocato sostiene con ostinazione divide profondamente gli inquilini. Alcuni temono che Alberto stia manipolando la situazione per ottenere un nuovo alleato negli spazi comuni; altri sospettano che dietro quella scelta ci sia un piano più grande, forse anche una sfida personale rivolta proprio a Raffaele. E come se non bastasse, Rosa continua a oscillare tra dubbi e ripensamenti: nonostante il suo rifiuto iniziale del ruolo, appare turbata, combattuta, come se quella decisione fosse molto più pesante di quanto voglia ammettere. La verità è che il futuro della portineria è una partita aperta, e ogni personaggio coinvolto ha qualcosa da perdere o da guadagnare. La tensione si taglia con il coltello e nessuno, davvero nessuno, sembra pronto ad accettare il cambiamento.


Sul fronte più oscuro, quello degli inganni, le verità iniziano a venire a galla. Le recenti puntate hanno rivelato che Gennaro non era mai stato cieco: si trattava di una messinscena costruita ad arte per generare compassione e influenzare decisioni cruciali. Un inganno che, una volta smascherato, ha spinto Vinicio a confrontarlo con una rabbia profonda, radicata non solo nei tradimenti subiti, ma anche nel ricordo doloroso di come il fratello l’avesse fatto ricadere nella dipendenza. Ed è proprio da questo dolore che nasce, paradossalmente, la spinta di Vinicio a cambiare vita insieme ad Alice. Due anime ferite che cercano un altrove, mentre Napoli continua a bruciare attorno a loro. A Palazzo Palladini, intanto, il destino del condominio, della portineria e dei Cantieri rimane sospeso, instabile, pronto a esplodere da un momento all’altro. La “mossa segreta” di Alberto è solo la scintilla: ciò che si avvicina è una tempesta emotiva capace di travolgere tutti.