Un Posto al Sole, anticipazioni 4 dicembre: Renato si isola, Chiara Petrone preferisce Filippo a Gennaro
A Palazzo Palladini è calata la sera, ma nessuno riesce davvero a dormire. Il vuoto lasciato dalla decisione di Raffaele di andare in pensione aleggia tra le scale, nell’androne, perfino nei corridoi dove un tempo risuonavano le sue battute. E mentre il palazzo sembra trattenere il respiro, c’è un uomo che ha già smesso di respirare con gli altri: Renato. Si sente tradito, abbandonato, messo da parte. Nell’appartamento, le luci sono soffuse, il cellulare continua a vibrare, ma lui non risponde più a nessuno. Le parole con cui ha affrontato Raffaele gli ronzano ancora in testa, e più ci pensa, più si convince di una cosa sola: tutti si stanno muovendo avanti, tranne lui. E se il portiere va via, se l’amico di una vita cambia capitolo, chi resterà al suo fianco quando il palazzo si svuoterà davvero?
Mentre Renato si chiude a doppia mandata nel suo orgoglio ferito, al piano di sotto anche il destino di Rosa è appeso a un filo. Il posto di portiere, quello stesso ruolo che Raffaele ha onorato per anni, ora è stato offerto a lei. Un’occasione enorme, ma anche una condanna mascherata da opportunità. Rosa guarda Manuel che dorme, immagina il letto trasformarsi in un divano nella piccola portineria, le giornate scandite dalle richieste dei condomini, le sere senza più un angolo tutto loro. Accettare significherebbe stravolgere la vita di suo figlio, ma rifiutare vorrebbe dire rinunciare a una sicurezza economica che non può permettersi di disprezzare. Clara la sprona, le ricorda che Raffaele ha creduto in lei per primo, che non è un ripiego ma una scelta pensata. Eppure, dietro ogni incoraggiamento, resta una domanda senza risposta: può una madre rischiare di perdere la serenità del proprio figlio in nome di un futuro migliore?
Lontano dalle incertezze della portineria, in un ufficio affacciato sul golfo, si consuma un’altra partita, più fredda ma non meno spietata. Chiara Petrone è tornata a Napoli con un’aria diversa, più sicura, più lucida. Non è più l’ereditiera fragile e manipolabile che Gennaro Gagliotti credeva di poter manovrare a suo piacimento. Adesso, è lei a dettare le regole. E la sua prima, clamorosa mossa è una proposta che lascia tutti di stucco: offre a Filippo un’importante opportunità lavorativa, preferendolo apertamente a Gennaro. In una sola scelta, Chiara manda un messaggio chiaro a tutta la città: non solo non teme Gagliotti, ma è pronta a scalzarlo puntando su chi considera davvero all’altezza. Per Filippo, quella proposta è molto più di un avanzamento di carriera: è una tentazione. Un nuovo inizio, un rischio, forse anche un ritorno pericoloso nel mondo dei Petrone. E mentre lui riflette, Gennaro sente il terreno sotto i piedi iniziare a cedere, stretto com’è tra la pressione di Marina e Roberto da una parte, e la sfida di Chiara dall’altra.
In mezzo a questo gioco di potere, Marina Giordano vive una guerra tutta interiore. All’apparenza glaciale, controllata come sempre, sa di essersi spinta oltre. Le foto di Vinicio, usate come arma per manipolare Chiara, sono un confine che non avrebbe voluto attraversare. Ma Roberto ha premuto, insistito, convinto che fosse l’unico modo per mettere all’angolo Gagliotti e riportare la Petrone dalla loro parte. Il prezzo, però, è stato altissimo: Alice, sconvolta dall’insensibilità della nonna verso il ragazzo, è tornata al fianco di Vinicio, schierandosi contro Marina. Per la prima volta da tempo, la regina di ghiaccio di Palazzo Palladini si ritrova davanti al riflesso delle proprie scelte, e non le piace ciò che vede. Deve davvero sacrificare i sentimenti di sua nipote per una guerra che sembra non finire mai? O è già troppo tardi per rimediare, ora che Alice ha scelto di allontanarsi da lei?
E mentre in alto si combattono le battaglie del potere e del cuore, nei piani più bassi qualcuno trama in silenzio, con un sorriso fin troppo sicuro. Bice Cerruti, determinata come non mai a trovare un ricco finanziatore, ha già puntato la sua prossima “preda”. Tra feste, aperitivi studiati e sorrisi strategici, la donna si muove come una cacciatrice esperta, convinta che il suo futuro dipenda solo dal conto in banca dell’uomo giusto. Ma a Palazzo Palladini niente è mai come sembra: le fragilità di Renato, i dubbi di Rosa, le ambizioni di Chiara, i rimorsi di Marina e le manovre di Bice stanno per intrecciarsi in una rete inestricabile. E quando il giorno dopo tornerà la luce sulle finestre del palazzo, qualcuno avrà perso qualcosa che non potrà più recuperare.