La Promessa: un’eredità di sangue e segreti che attraversa le generazioni
Nel cuore aspro dei Pedroches, il 1898 si apre con un grido soffocato nella notte. Dolores, una madre disperata, corre tra la macchia fitta stringendo al petto il neonato Marcos e trascinando per mano la piccola Jana. Alle loro spalle, l’eco minacciosa degli zoccoli e il respiro affannato di uomini incappucciati, decisi a cancellare una verità rimasta nell’ombra. Quando la fuga diventa impossibile, Dolores compie l’ultimo gesto d’amore: ordina alla figlia di mettere in salvo sé stessa e il fratellino. Jana obbedisce con un dolore che nessun bambino dovrebbe conoscere e da lontano assiste all’assassinio della madre. Braccata, raggiunge l’orlo di un burrone dove uno degli uomini, riconoscibile da un anello d’oro con un simbolo inciso, le intima di consegnare il piccolo. La bambina glielo cede, poi si lancia nel vuoto facendo credere ai carnefici di essere morta. Quell’istante segna la nascita di una ferita che richiederà anni per trovare il suo nome e la sua vendetta.
Quindici anni dopo, nel 1913, quella bambina ritorna come Mariana “Jana” Expósito, una giovane donna dal passo sicuro e lo sguardo segnato dalla determinazione di chi ha vissuto troppo presto la crudeltà degli adulti. Il destino la conduce alle porte del palazzo de La Promessa, un’imponente proprietà nobile governata dal marchese Alonso De Luján. Appena varca la soglia, Jana riconosce lo stemma di famiglia: la stessa incisione sull’anello dell’assassino di sua madre. Assunta come domestica in occasione del matrimonio di Tomás De Luján con la duchessa Jimena De Los Infantes, Jana avvia in segreto la sua indagine. La sua presenza non passa inosservata: prima salva la vita a Manuel, fratellastro minore di Tomás, poi conquista la fiducia del giovane marchese, che promette di aiutarla a scoprire la verità. Ma proprio nella notte del matrimonio, Tomás viene ucciso dalla perfida matrigna Cruz, che trama affinché il suo unico erede sia Manuel. Jana resta così sola con una manciata di alleati e un nemico invisibile che si muove tra i corridoi dorati della tenuta.
L’anno successivo segna l’inizio di nuove tensioni e rivelazioni. Jana diventa la domestica personale di Donna Eugenia, la sorella instabile della marchesa. Ed è proprio assistendo ai suoi deliri che scopre un segreto sconvolgente: Curro, il giovane cresciuto come nipote di Cruz, non è il figlio della marchesa, ma il bambino che anni prima fu strappato dalle braccia di Dolores. Jana riconosce in lui il fratello perduto e comprende che la chiave del suo passato è nelle mani del barone Don Juan De Linaja. Ma prima di poter ottenere risposte, il barone viene ucciso da Teresa, una domestica vittima dei suoi abusi, con la complicità della governante Pía, già incinta a causa di una violenza dell’uomo. La verità resta dunque monca, ma sufficiente perché Jana riveli a Curro la loro parentela. Il giovane, sconvolto ma desideroso di giustizia, decide di unirsi alla sorella nella ricerca degli ultimi tasselli mancanti della loro storia.
Gli eventi precipitano mentre i sentimenti personali complicano un quadro già denso di tensioni. Durante il 1913–1914, Jana e Manuel consumano una relazione clandestina che incendia i corridoi della Promessa. Jimena, moglie instabile e gelosa, teme di perdere il controllo e inscena una gravidanza pur di tenere legato a sé il marito. Con l’arrivo del medico Abel Bueno, amico d’infanzia di Manuel, la menzogna si complica e si trasforma in tragedia emotiva: Abel, segretamente innamorato di Jana, aiuta Jimena a simulare un aborto spontaneo. Quando la verità viene a galla, la duchessa perde definitivamente la ragione, tentando persino di appiccare un incendio per uccidere la cognata Catalina. L’episodio segna la sua uscita dalla scena e offre a Jana e Manuel un momento di respiro, seppur minacciato dalle macchinazioni di Abel e dagli intrighi della marchesa Cruz.
Il 1914–1915 consacra l’escalation drammatica della famiglia De Luján. Curro, deciso a conoscere finalmente il proprio posto nel mondo, si riavvicina al marchese Alonso, che desidera legittimarlo come erede del defunto Tomás. Una scelta che scatena l’ira di Cruz, determinata a non perdere ciò che considera suo. Con la complicità del cognato Lorenzo, organizza una battuta di caccia con l’obiettivo di eliminare il ragazzo. Ma il piano fallisce e la vita viene spezzata non da Curro, bensì da Feliciano, il valletto innocente, figlio della serva Petra. Alla tragedia si aggiunge un nuovo nemico: il conte De Ayala, padre biologico di Feliciano, che giunge alla Promessa deciso a vendicare la morte del figlio. In un clima dove il sangue chiama sangue, ogni passo diventa una minaccia e ogni alleanza una possibile condanna. Jana e Curro, uniti da un passato di dolore, comprendono che la verità che cercano da anni è più vicina che mai — ma anche più pericolosa. Perché alla Promessa nulla è ciò che sembra, e i segreti sepolti tra le sue mura sono pronti a emergere ancora una volta, reclamando il loro tributo.