Curro ripudiato da Alonso, deve lasciare La Promessa! | anticipazioni 6-9 Gennaio 2026
Alla Promessa nulla resta mai immutabile, ma questa volta il cambiamento ha il sapore amaro dell’ingiustizia e della condanna. Un ordine della Casa Reale si abbatte come una sentenza senza appello sulla famiglia Luján: Curro deve andarsene immediatamente. Non c’è spazio per trattative, né per spiegazioni. Il ragazzo viene privato di tutto: casa, ruolo, diritti, identità. In un istante, passa dall’essere un membro della famiglia a un’ombra senza più protezione. La decisione sconvolge tutti, tranne chi in segreto l’ha sempre desiderata. Curro accetta il suo destino con una dignità che spezza il cuore. Sa di essere diventato un peso, una minaccia per l’equilibrio del marchesato, e pur soffrendo in silenzio decide di mettersi totalmente a disposizione di Alonso. Se la sua uscita di scena può salvare il titolo e le proprietà, è pronto a varcare quella soglia senza voltarsi indietro. Il suo addio è carico di silenzi, sguardi trattenuti, lacrime mai versate. Solo Lorenzo osserva la scena con un compiacimento che tradisce anni di rancore. Manuel, invece, si sente colpevole, schiacciato dal rimorso di non essere riuscito a proteggere suo fratello.
Ramona, devastata dal dolore, è l’unica a offrire a Curro un rifugio: una misera capanna, lontano dal palazzo, lontano da tutto ciò che era la sua vita. Tra i servitori si diffonde un’aria di incredulità e tristezza: nessuno riesce a capire come si sia potuti arrivare a una decisione tanto crudele. Ma per Curro il colpo più duro non è solo l’allontanamento dalla sua famiglia. L’esilio significa soprattutto una cosa: rinunciare alle indagini sulla morte di Ana. La verità, già così fragile e nascosta, rischia ora di perdersi per sempre. Questo pensiero lo tormenta più della solitudine, più della povertà, più dell’umiliazione. Anche Angela resta sconvolta quando scopre che sua madre Leocadia sapeva tutto fin dall’inizio. Il tradimento pesa come un macigno. Intanto Manuel, devastato dagli eventi, continua ostinatamente a portare avanti il suo progetto di trasferirsi in Italia. Una decisione che spaventa tutti, perché l’Europa è nel pieno della guerra e quel viaggio potrebbe trasformarsi in una fuga senza ritorno. Ma Manuel appare determinato, come se stesse tentando di scappare da un dolore che non riesce più a reggere.
Mentre Curro viene cancellato dalla famiglia, un altro dramma si abbatte sulla Promessa: Catalina è colpita da un improvviso malore che mette in allarme tutta la casa. Il panico si diffonde rapidamente. Martina, già provata, è costretta a farsi carico delle questioni amministrative della tenuta e ad affrontare da sola gli affittuari, mentre Pia osserva con apprensione ogni segnale proveniente dalla giovane, temendo che si tratti dell’inizio del travaglio. Le preoccupazioni si moltiplicano e le tensioni diventano insostenibili. In questo clima di fragilità, Leocadia continua a rafforzare il suo potere. Alonso ripone in lei una fiducia totale, tanto da informarla per prima dell’interesse di un possibile acquirente per il palazzo di Cadice. La sua influenza cresce giorno dopo giorno, trasformandola nella vera reggente della famiglia in assenza di Cruz. Questa ascesa genera inevitabili frizioni con Petra e con i maggiordomi, che faticano ad accettare il nuovo equilibrio. La Promessa non è più la stessa: ogni decisione sembra ormai passare per le mani di Leocadia.
Ma il colpo più duro deve ancora arrivare. Il sergente Burdina giunge alla Promessa con notizie che gelano il sangue: il giudice ha accettato ufficialmente il caso di Cruz e l’accusa procede senza esitazioni. Burdina consiglia ad Alonso di affidarsi al miglior penalista del paese, perché senza una difesa esperta la marchesa rischia una condanna terribile. La parola che nessuno osa pronunciare aleggia nell’aria come una maledizione: la garrota. La pena di morte più temuta. La prospettiva che Cruz possa essere giustiziata sconvolge Alonso, già spezzato dall’esilio di Curro e dalla fragilità di Catalina. Ogni pilastro della sua vita sta crollando uno dopo l’altro. Nel rifugio di padre Samuel, intanto, Teresa assiste al comportamento sempre più problematico di Antonio, l’uomo recentemente accolto che continua a creare tensioni. Il sacerdote è costretto a intervenire per ristabilire la calma. Teresa racconta tutto a Maria Fernandez, ma la donna sembra irraggiungibile: il dolore per la morte di Hann l’ha chiusa in un silenzio profondo dal quale nessuno riesce a salvarla.
E mentre la Promessa si sgretola sotto il peso di segreti, accuse e addii, qualcuno tenta disperatamente di ricostruire ciò che è stato distrutto. Santos prova a riunire la sua famiglia. Per il suo compleanno riesce a convincere sua madre Ana a partecipare a una cena insieme a lui e a Ricardo. Un gesto semplice, ma carico di significato. Resta però da capire se questo tentativo basterà davvero a sanare ferite che sembrano ormai insanabili. Intanto Curro, solo nella sua capanna, guarda da lontano il palazzo che un tempo era casa sua. Ha perso tutto, tranne una cosa: la determinazione a non arrendersi. Anche se costretto all’esilio, la verità sulla morte di Ana continua a bruciargli dentro come una fiamma impossibile da spegnere. La sua battaglia è solo all’inizio. E mentre ogni membro della famiglia affronta la propria guerra personale, una certezza emerge con forza inquietante: alla Promessa nessuno è davvero al sicuro, e il prezzo della verità potrebbe essere più alto di quanto chiunque sia disposto a pagare.