Un posto al sole, anticipazioni 22-26 dicembre: Natale con “bomba” ai Cantieri e Stella pronta a giocare sporco

Napoli, 22 dicembre.
L’aria di mare entra dai vetri dei Cantieri Flegrei, tagliente come una lama. Le luci di Natale riflettono sull’acqua scura, ma dietro il luccichio si nasconde un conto alla rovescia che pochi, per ora, intuiscono. La città si prepara alle feste, Palazzo Palladini si riempie di presepi e canzoni, ma nei capannoni dei Cantieri cova una “bomba” che non è fatta di esplosivi, bensì di ricatti, documenti manomessi e alleanze pronte a tradire. Al centro del gioco c’è il nome che negli ultimi mesi ha avvelenato ogni riunione, ogni assemblea, ogni notte insonne di Marina e Roberto: Gennaro Gagliotti. Per alcuni è solo un imprenditore spregiudicato, per altri il volto di un sistema che vuole mettere in ginocchio non solo un’azienda, ma tutta una comunità che lì dentro lavora, vive, spera.

Ai Cantieri, il clima è teso. Gli operai si scambiano auguri con un mezzo sorriso, guardandosi alle spalle. Da giorni circolano voci: documenti spariti, proposte d’acquisto improvvise, un’ispezione che potrebbe arrivare proprio a ridosso del Natale. Nel suo ufficio, Roberto Ferri osserva i fascicoli sul tavolo come se fossero mine pronte a esplodere. Sa che qualcuno dall’interno sta passando informazioni a Gagliotti, ma non ha ancora un nome. Marina, accanto a lui, non crede più alle coincidenze: troppe “disattenzioni”, troppi ritardi, troppi errori che sembrano fatti apposta per far saltare gli equilibri. E mentre i due si accusano a mezza voce di essere diventati troppo duri, troppo cinici, troppo stanchi, un file nascosto in una casella di posta elettronica comincia a viaggiare verso il computer sbagliato. È l’innesco perfetto: basta un clic e l’intero cantiere potrebbe ritrovarsi al centro di uno scandalo giudiziario.

A chilometri di distanza, in un appartamento modesto ma pieno di calore, Rosa prepara la tavola di Natale. Il profumo del ragù cerca di scacciare la paura, ma non ce la fa del tutto. Da quando sono iniziate le indagini sulle rapine che hanno scosso il quartiere, il suo sonno non è più lo stesso. Ogni sirena nella notte la fa sobbalzare, ogni telefonata la trova col respiro bloccato a metà. Teme per Eduardo, teme per sé, teme soprattutto che il loro nome venga di nuovo trascinato nel fango. I poliziotti parlano di una pista interna, di qualcuno che conosce bene i movimenti delle pattuglie, gli orari, le strade da evitare. Rosa sente che una parte di quel puzzle la riguarda, anche se non vuole ammetterlo neppure con sé stessa. E più cerca di proteggere le persone che ama, più ha la sensazione di stringerle in una rete di sospetti dalla quale sarà difficilissimo uscire puliti.

Nel frattempo, tra le ombre di un vicolo illuminato solo dalle lucine colorate dei balconi, Stella cammina con passo deciso. Il cappotto stretto in vita, lo sguardo lucido di chi ha già scelto da che parte stare. È arrivata a Palazzo Palladini come una presenza discreta, quasi fragile, ma dietro la grazia dei suoi sorrisi si cela una mente pronta a giocare sporco. Ha capito da subito quali corde toccare: l’orgoglio ferito di alcuni uomini, la solitudine di certe donne, il bisogno disperato di sentirsi visti e desiderati. Gagliotti non le ha promesso solo soldi o favori, le ha offerto la possibilità di riscrivere il proprio passato, di smettere di essere la ragazza che subisce, per diventare quella che decide. In tasca, Stella porta con sé una chiavetta USB e un biglietto con un orario e un luogo: il suo Natale non sarà fatto di regali e canzoni, ma di una consegna che potrebbe distruggere i Cantieri e, con loro, la vita di chi lì dentro ha messo ogni speranza.

Quando il calendario segna finalmente il 26 dicembre, Napoli sembra stanca ma soddisfatta: i bambini giocano con i regali nuovi, le strade sono piene di carte colorate e risate. Ma a Palazzo Palladini, dietro le porte chiuse, la festa è solo una facciata. Le indagini sulle rapine stringono il cerchio, i Cantieri sono sull’orlo di una crisi che potrebbe esplodere da un momento all’altro e Stella, affacciata alla finestra, osserva il mare sapendo che la prossima mossa sarà decisiva. Se consegnerà quello che ha promesso, qualcuno diventerà ricco e potente, altri perderanno tutto. Se si tirerà indietro, dovrà fare i conti con chi non perdona i tradimenti. Le luci di Natale, allora, sembrano quasi ironiche: brillano su una città che non sa ancora che il vero botto di fine anno non sarà un fuoco d’artificio nel cielo, ma una deflagrazione silenziosa fatta di verità scomode, tradimenti e scelte irreversibili. Se vuoi, posso aiutarti a trasformare questo articolo in un pezzo di anticipazioni televisive con titolo, occhiello e sottotitoli perfetti per un sito di news o blog di soap.