Un posto al sole, le anticipazioni di giovedì 18 dicembre 2025: la grande speranza dell’ex di Rossella
Napoli, 18 dicembre 2025.
Sul lungomare i turisti fotografano le luminarie, ma a Palazzo Palladini il clima è tutt’altro che sereno. Dietro le finestre addobbate, tre storie stanno arrivando al punto di non ritorno. Riccardo, l’ex di Rossella, trattiene il fiato: la notizia che potrebbe cambiargli la vita è a un passo. Il primariato, il sogno inseguito tra notti in corsia e sacrifici personali, sembra finalmente possibile. Tutti parlano di lui, tutti danno per certo il suo nome. Ma più l’attesa si allunga, più la speranza si trasforma in ossessione. Riccardo finge indifferenza, scherza con i colleghi, ma dentro è un terremoto: non è solo una promozione, è la sua rivincita, la dimostrazione che non è “quello che sbaglia sempre”, né in ospedale né in amore. E se il destino decidesse di tradirlo ancora? 
Mentre l’ospedale mormora sul possibile nuovo primario, a casa Giordano l’aria di festa ha un sapore agrodolce. Raffaele scalpita per l’organizzazione del Natale: presepe, luci, menù, ogni dettaglio deve essere perfetto. È il suo modo di tenere insieme tutti, di trasformare anni di litigi, amori finiti e nuovi inizi in un’unica grande famiglia attorno alla tavola. Ma dietro il suo entusiasmo, c’è la consapevolezza che questo Natale potrebbe non essere come gli altri: alcuni equilibri sono talmente fragili che basta una parola detta male per far crollare tutto. Rossella guarda il padre muoversi indaffarato e sente una fitta allo stomaco: se Riccardo non dovesse ottenere la nomina, quante altre volte ancora dovranno ricominciare da zero? Può un sentimento resistere alla frustrazione, alla delusione, alle occasioni mancate?
In un altro angolo di Napoli, la parola Natale non scalda, ma fa quasi male. Tra Eduardo e Clara la crisi è diventata una presenza costante, un terzo incomodo seduto tra loro sul divano. Ogni dialogo inizia in punta di piedi e finisce con un silenzio pesante. Lui si sente intrappolato tra il desiderio di cambiare vita e i fantasmi del passato che non lo mollano; lei, stanca di promesse non mantenute, teme che l’uomo che ama non riuscirà mai davvero a liberarsi dal mondo che lo ha inghiottito. La tensione è palpabile, tanto che perfino i gesti più semplici – un messaggio non letto, una telefonata rimandata – diventano detonatori pronti a esplodere. Ciò che Clara ancora non sa è che nella vita di Eduardo è già entrata un’altra donna, una presenza che lui si ostina a definire marginale, “solo un diversivo”, ma che in realtà sta corrodendo dall’interno ogni possibilità di salvezza per la loro storia.
Ignara di tutto questo, Rosa si aggrappa a un’idea fissa: rimettere insieme Eduardo e Clara, “come una volta”. Nella sua mente, basta un pranzo, un incontro “casuale”, una chiacchierata sincera perché le cose tornino al loro posto. L’atmosfera natalizia, la recita di Manuel, i ricordi dei momenti felici: per lei sono strumenti per cucire uno strappo che crede ancora recuperabile. Non vede – o non vuole vedere – quanto la frattura tra i due sia ormai profonda, quanto lo sguardo di Eduardo si faccia sfuggente ogni volta che pronuncia il nome di Clara. Ogni piano che Rosa mette in moto con la migliore delle intenzioni rischia di trasformarsi in una trappola emotiva, in un gioco al massacro in cui nessuno uscirà davvero vincitore. Nella sua ostinazione sincera ma ingenua, c’è tutta la tragedia di chi tenta di salvare gli altri senza accorgersi di camminare a un passo dal burrone.
E così, mentre Raffaele prepara l’ennesima stella per il presepe e Napoli si illumina per la sera del 18 dicembre, un filo invisibile lega i destini di tutti. Riccardo potrebbe vedere infranta proprio sul più bello la grande speranza che lo tiene in piedi; Clara ed Eduardo rischiano di scoprire, forse troppo tardi, che certe crepe non si riempiono con le buone intenzioni; Rosa si troverà a fare i conti con una verità dolorosa: non sempre l’amore basta a rimettere insieme i pezzi. Sotto le luci colorate e i brindisi annunciati, “Un posto al sole” si prepara a rispondere a una domanda scomoda: cosa succede quando i sogni di Natale non si avverano, e anzi diventano il detonatore di scelte radicali? Se vuoi, posso aiutarti a trasformare questo articolo in una versione con titolo, occhiello e sottotitoli pronta per un blog di anticipazioni TV.