La Promessa, trame spagnole: Leocadia toglie la vita a Jana per sbarazzarsi di Cruz
Nel cuore della Promessa, tra le colline dorate e i silenzi solenni di una tenuta che sembrava eterna e inviolabile, si consuma una tragedia destinata a cambiare per sempre il destino di tutti. Quella che all’inizio appare come una giornata qualunque si trasforma in un incubo senza ritorno: Jana, il personaggio più luminoso, puro e coraggioso della soap, viene trovata a terra, colpita da un proiettile. Il sangue che macchia il suo abito non è solo il segno di una violenza fisica, ma l’emblema di un mondo che crolla. Manuel, il grande amore della sua vita, la stringe tra le braccia disperato, incapace di accettare che la donna con cui sognava un futuro possa morire così, in silenzio. In quell’istante la Promessa perde la sua innocenza: nulla sarà più come prima.
I sospetti si concentrano subito su Cruz, la marchesa di Luján, figura temuta e controversa, da sempre associata al potere, al controllo e a decisioni spietate. La sua storia di scontri con Jana, diventata un ostacolo ai suoi piani, sembra fornire un movente credibile. La Guardia Civil interviene, la tenuta si riempie di tensione e sussurri, e l’arresto di Cruz appare quasi inevitabile quando accanto al corpo di Jana viene trovato un bottone appartenente a una delle sue giacche aristocratiche. Il palazzo si spacca in due: c’è chi è convinto della sua colpevolezza e chi, pur temendola, fatica a credere che sia arrivata a tanto. Intanto Jana lotta tra la vita e la morte. Sopravvive all’attentato, ma perde il bambino che portava in grembo, un colpo devastante che spezza non solo il suo corpo, ma anche il futuro che Manuel e lei avevano immaginato insieme.
Quando tutto sembra indirizzato verso una verità ormai definita, emerge lentamente un’ombra ancora più inquietante. Attraverso flashback carichi di tensione e confessioni sussurrate, il volto del vero male si rivela: Leocadia. Donna rimasta per anni ai margini, silenziosa e apparentemente leale, si mostra per ciò che è davvero. In un incontro segreto con Jana, mentre la giovane è ancora debole e indifesa, Leocadia confessa una verità agghiacciante: è stata lei a uccidere Carmen e Dolores, su ordine di Cruz, in cambio di promesse di potere e riconoscenza mai mantenute. La sua vendetta, però, non è rivolta solo alla marchesa, ma diventa qualcosa di più oscuro e simbolico. Uccidere Jana significa infliggere a Cruz il dolore più grande, strapparle ciò che non potrà mai riavere e incastrarla definitivamente per un crimine irreparabile.
La scena della morte di Jana è tra le più crude e strazianti mai raccontate nella soap. Leocadia, fredda e determinata, lascia accanto al corpo quel bottone “maledetto”, la prova perfetta per accusare Cruz. Un colpo secco, preciso, senza urla né esitazioni. Jana muore in silenzio, portando con sé la sua dolcezza, il suo coraggio e l’amore che aveva saputo accendere nella tenuta. Quando il suo corpo viene ritrovato, il dolore esplode come una ferita impossibile da rimarginare. Manuel crolla, incapace di accettare la perdita della donna che amava più di ogni altra cosa. Maria urla, i domestici restano paralizzati, e il palazzo, un tempo vivo, si trasforma in un luogo di lutto e colpa. L’arresto di Cruz, ora accusata di omicidio volontario, sembra dare una risposta, ma non porta alcun sollievo: la giustizia appare vuota di fronte a una morte così ingiusta.
La verità, però, non resta sepolta a lungo. Un dettaglio notato da Maria, una riparazione fatta da Leocadia, un diario lasciato da Jana con parole inquietanti sulle “promesse infrante” e sul sangue, aprono finalmente gli occhi a Manuel. Il confronto finale smaschera Leocadia, che non nega nulla e rivendica la sua vendetta con un sorriso glaciale. Viene condannata all’ergastolo, mentre Cruz viene scagionata, anche se il suo potere e la sua immagine non si riprenderanno mai davvero. La Promessa sopravvive, ma è una casa svuotata: Maria se ne va, Manuel resta ma non ama più, accendendo ogni sera una candela davanti al ritratto di Jana. La sua morte diventa una presenza costante, una ferita aperta che nessuna sentenza potrà guarire. La Promessa consegna così al pubblico una delle trame più drammatiche e memorabili della sua storia: un racconto di vendetta, colpa e amore spezzato, che dimostra come, a volte, il male più grande nasca proprio nell’ombra di chi sembrava invisibile.