Il Piano di Leocadia per eliminare Curro | La Promessa Nuove anticipazioni
Nel cuore di La Promessa, il clima cambia in modo definitivo e irreversibile. Il palazzo dei Luján, già ferito dal lutto e dagli scandali, diventa il teatro di una nuova, spietata partita di potere. Le stanze un tempo vive ora risuonano di silenzi pesanti, sguardi sospettosi e decisioni che sanno di condanna. Al centro di tutto c’è Leocadia, una donna che avanza nell’ombra con passo sicuro, pronta a occupare lo spazio lasciato vuoto dalla caduta di Cruz. La sua ascesa non è rumorosa, ma metodica, calcolata, e il primo obiettivo del suo piano appare chiaro e inquietante: Curro deve sparire dalla Promessa, cancellato non solo come figlio, ma come presenza, come nome, come esistenza stessa. Non basta umiliarlo o privarlo dei privilegi: Leocadia vuole spezzare ogni legame, costringerlo all’esilio, negargli perfino un tetto sotto cui ripararsi.
Il marchese Alonso viene lentamente intrappolato in una scelta impossibile. Da un lato c’è la sopravvivenza della casata, minacciata dalla revoca dei titoli nobiliari e dal disonore che potrebbe travolgere anche Catalina, prossima alla maternità, e Manuel, già distrutto dal dolore per la perdita di Hana. Dall’altro c’è Curro, suo figlio, ignaro del vero complotto che si muove alle sue spalle. Leocadia manipola con parole dolci e mezze verità, fingendo partenze che non intende compiere e offrendo soluzioni che coincidono sempre con il suo rafforzamento al potere. Alla fine, Alonso cede. Con il cuore spezzato, accetta l’allontanamento di Curro come prezzo per salvare La Promessa. Un sacrificio che sembra necessario, ma che porta con sé un’ombra ancora più cupa: la tempistica sospetta della scomparsa del dottor Gamarra, l’ultimo medico ad aver parlato con Curro della morte di sua sorella. Un intreccio troppo perfetto per essere casuale.
Mentre Curro continua ostinatamente a cercare la verità su Hana, senza sapere di essere già nel mirino, il palazzo è attraversato da altri terremoti emotivi. Petra, convinta di avere campo libero dopo l’arresto della marchesa, esercita il suo potere con arroganza, arrivando a licenziare Simona dopo un acceso scontro. Ma proprio qui Leocadia mostra il suo vero volto: ferma, glaciale, rimette la governante al suo posto, dimostrando che le regole valgono anche per chi crede di comandare. È un ribaltamento dei rapporti di forza che lascia tutti senza parole. Intanto, nel silenzio di un rifugio lontano dal palazzo, Antonio (Tonio) torna sui suoi passi, spezzato dalla vita e dai rimpianti. Accolto da padre Samuel, confessa il dolore dell’abbandono materno, ignaro di quanto la sua storia sia intrecciata a quella di Simona e di Virtudes. Il suo ritorno nei dintorni della tenuta promette una lenta e dolorosa riconciliazione, carica di ferite mai rimarginate.
Sul fronte dei sentimenti sospesi, un nome torna a circolare come un sussurro carico di promesse e rimpianti: Adriano. Nessuno lo ha ancora visto chiaramente, ma la sua presenza si avverte tra gli sguardi e le voci soffocate nel cortile. Il destino sembra riportarlo verso Catalina, proprio ora che la giovane attende due gemelli e vive uno dei momenti più delicati della sua vita. Il loro legame, nato in un periodo oscuro e mai davvero concluso, è rimasto vivo sotto la cenere del tempo. Il primo incontro non sarà romantico né facile: Catalina è cambiata, ha imparato a proteggersi, ma l’amore che prova per Adriano non si è mai spento. Resta una domanda destinata a scuotere tutti gli equilibri: Adriano scoprirà la verità sulla paternità dei gemelli? Se ciò accadrà, nulla potrà più restare com’era.
E mentre le trame si infittiscono, tutte le strade sembrano condurre a un’unica figura: Leocadia. Le ipotesi sul suo conto si moltiplicano e diventano sempre più oscure. È solo una madre ossessionata dalle apparenze e dal destino della figlia Ángela, o è coinvolta direttamente nella morte di Hana? Vuole proteggere la sua famiglia o eliminare chiunque possa smascherarla? Quel che è certo è che Curro, inconsapevole, non combatte solo per la verità, ma per la propria sopravvivenza. Il pericolo non arriva più da lontano: è silenzioso, vicino, nascosto dietro sorrisi e decisioni “necessarie”. La Promessa entra così in una nuova fase, dove nessuno è al sicuro e ogni scelta ha il sapore di una condanna. Il destino dei Luján è appeso a un filo, e quando questo filo si spezzerà, il rumore sarà assordante.