La Promessa – Anticipazioni 31 Dic e 1 Gen 2026 – ALONSO RIPUDIA CURRO

Nelle puntate de La Promessa in onda il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, la narrazione raggiunge uno dei suoi vertici più tragici e laceranti. Non si tratta di un semplice colpo di scena, ma di una frattura profonda, destinata a segnare per sempre i rapporti familiari e l’identità stessa della tenuta. Alonso de Luján si trova di fronte alla scelta più disumana che un padre possa compiere: rinnegare Curro, fingere che non sia mai stato suo figlio, per piegarsi alle condizioni imposte dalla Corona e salvare il futuro del marchesato e della Promessa. Un sacrificio che non ha nulla di eroico, ma che nasce dalla paura, dal ricatto e dal peso schiacciante di un nome nobiliare ormai macchiato da scandali e sangue.

Il dramma di Alonso si consuma nel silenzio ovattato della biblioteca, lontano dagli sguardi dei figli che ancora lo ammirano e che, se conoscessero la verità, si opporrebbero senza esitazione. La richiesta della Corona è chiara e spietata: non basta allontanare Curro dalla vita pubblica, occorre cancellarlo simbolicamente dalla famiglia, rinnegare la sua esistenza per dimostrare una rottura netta con il passato. Leocadia, consapevole della crudeltà di questa imposizione, spinge Alonso a guardare la realtà con lucidità: disobbedire significherebbe perdere tutto, la casa, il titolo, la sicurezza di Manuel e Catalina, proprio mentre quest’ultima è prossima a dare alla luce due gemelli. Alonso è un uomo in trappola, diviso tra il cuore e il dovere, tra l’amore paterno e la sopravvivenza di un mondo che sente sgretolarsi sotto i suoi piedi.

Curro, ignaro fino all’ultimo della portata reale della decisione, dimostra una dignità che rende il gesto di Alonso ancora più devastante. Quando capisce che la sua partenza non è una scelta temporanea ma una condanna all’esilio, non implora né si ribella. Accetta il prezzo da pagare pur di proteggere la famiglia che, paradossalmente, lo sta sacrificando. Il confronto con Lorenzo rende tutto più amaro: provocazioni, accuse di codardia e indifferenza, la crudeltà di chi gode nel vedere un altro perdere tutto. Curro, però, risponde con fermezza, affermando che rifarebbe la stessa scelta mille volte. Se se ne va, è anche per allontanarsi da un ambiente che non riconosce più come casa. In lui non c’è vittimismo, ma una dolorosa consapevolezza: l’amore vero, a volte, passa attraverso la rinuncia.

Intorno a questo nucleo tragico, la vita della Promessa continua a pulsare, ma con un’inquietudine costante. Catalina, incinta e sempre più fragile, porta sulle spalle il peso della gestione della tenuta, cercando soluzioni impossibili tra debiti, raccolti insufficienti e accordi da rinegoziare con gli affittuari. Il suo malore improvviso è un campanello d’allarme che nessuno può più ignorare: il futuro della Promessa è appeso a un filo, e ogni sacrificio umano sembra inutile di fronte a un destino così incerto. Manuel, ancora prigioniero del dolore per Ana, guarda all’Italia come a una possibile via di fuga, convinto che solo la distanza possa attenuare il ricordo. Blanca, con il suo sguardo sul mondo e sulle guerre d’Europa, rappresenta un contrasto potente: mentre altrove la vita e la morte si affrontano apertamente, alla Promessa si combattono guerre silenziose, fatte di rinunce e compromessi morali.

Il gesto di Alonso di ripudiare Curro non è solo una decisione personale, ma un atto simbolico che riassume l’anima oscura della serie. La Promessa mostra ancora una volta come il potere, la nobiltà e l’onore possano diventare gabbie soffocanti, capaci di distruggere gli affetti più autentici. La cena in cui l’assenza di Curro aleggia come un fantasma, le parole non dette, gli sguardi evitati, rendono palpabile una verità dolorosa: nulla sarà più come prima. La Promessa forse sopravviverà, ma lo farà mutilata, privata di un figlio e di una parte della propria umanità. E mentre il nuovo anno si apre sotto il segno del sacrificio, una domanda resta sospesa, inquietante e inevitabile: può davvero una casa salvarsi, se per farlo deve rinnegare uno dei suoi figli?