La Promessa Trame dal 4 al 10 gennaio. Curro indaga, Maria sviene.

Alla Promessa l’inizio di gennaio non porta alcuna quiete, ma anzi apre una settimana carica di tensioni sotterranee, sospetti inconfessabili e fragilità che esplodono sotto il peso del silenzio. Dal 4 al 10 gennaio, la tenuta diventa il palcoscenico di un dramma corale in cui ogni personaggio sembra muoversi sull’orlo del baratro. Maria lotta per restare in piedi dopo un improvviso svenimento che mette a nudo la sua vulnerabilità, mentre Curro, sempre più isolato, continua a indagare in segreto sulla morte di Jana, sfidando apertamente il potere e le regole non scritte del palazzo. Intorno a loro, rivalità, accuse e ricatti tessono una rete soffocante da cui nessuno sembra poter fuggire indenne.

La settimana si apre con Maria ancora profondamente provata: il suo recupero dopo lo svenimento è lento e doloroso, e a prendersi cura di lei restano solo Vera e Teresa, presenze discrete ma fondamentali. Nonostante l’apparente tranquillità, l’atmosfera alla tenuta è carica di nervosismo. Simona non esita ad accusare apertamente Petra di essere responsabile del malore di Maria, gettando benzina su un fuoco già acceso. A sorpresa, però, Teresa prende le difese della governante, spaccando ulteriormente la servitù in fazioni contrapposte. Intanto Manuel, consumato dal dolore, sfoga la propria rabbia su Curro, respingendo con durezza ogni tentativo di avvicinamento. Questo gelo emotivo segna l’inizio di una frattura sempre più profonda tra i due, mentre Angela, inutilmente, cerca di ricucire un dialogo che sembra ormai impossibile.

Sul fronte del potere, Leocadia continua a imporre la propria autorità con mano ferma e arrogante. Convoca Lope nell’ufficio di Petra per ridefinire il menù della tenuta, intervenendo direttamente nelle scelte della cucina e umiliando la governante, che si sente scavalcata e svuotata di ogni prerogativa. Questo scontro silenzioso è solo l’ennesima dimostrazione di come Leocadia non abbia alcuna intenzione di cedere il controllo, nemmeno quando annuncia una possibile partenza. Nel frattempo, Riccardo comunica a Curro un cambiamento decisivo: oltre ai compiti di lacchè, dovrà diventare il balletto personale del capitano. Un incarico che altera gli equilibri della zona di servizio e offre a Lorenzo un nuovo pretesto per osservare Curro con sospetto e disprezzo. Ogni gesto del ragazzo viene ora scrutinato, pronto a essere usato contro di lui.

Mentre Maria continua a peggiorare, confinata nella sua stanza e minacciata apertamente da Petra di licenziamento a causa della sua fragilità, altri segreti iniziano a premere per venire a galla. Candela rivela a Lope di aver visto il figlio di Simona al rifugio, riaprendo una ferita mai rimarginata. Il segreto che riguarda Antonio diventa sempre più ingombrante, e la tensione cresce quando Lope decide di raggiungerlo, scoprendo però che l’uomo è misteriosamente sparito. Simona, intuendo che Candela e Lope le nascondono qualcosa, inizia a sospettare e a osservare ogni loro mossa con crescente inquietudine. In parallelo, Jacobo si sfoga con Lorenzo e Alonso, accusando Martina di dedicare più tempo agli affari della tenuta che al loro matrimonio, mentre lei rientra soddisfatta dai successi con i mezzadri, sempre più distante emotivamente.

Il cuore oscuro della settimana pulsa però intorno a Curro. Venerdì 9 gennaio, Pia lo sorprende nella camera di Cruz e, messo alle strette, Curro confessa di non aver mai smesso di indagare sulla morte di Jana. È una rivelazione pericolosa, ma Pia decide di aiutarlo, diventando un’alleata inattesa in una ricerca che potrebbe sconvolgere l’intero equilibrio della Promessa. Le indagini proseguono in gran segreto anche il sabato, mentre Lorenzo continua a umiliarlo pubblicamente, cercando di metterlo in difficoltà davanti a tutti. Curro, stanco e sotto pressione, arriva persino a rivolgersi ai maggiordomi per avere conferma ufficiale dei suoi compiti, segno di una tensione ormai insostenibile.

A chiudere la settimana è il ritorno minaccioso di Leocadia al centro della scena. Convinta da Alonso a restare a palazzo, informa Petra della sua decisione usando un’arma devastante: una lettera firmata dalla servitù, trasformata in strumento di ricatto. Petra si ritrova così intrappolata in una rete sempre più stretta, mentre Maria, allo stremo fisico ed emotivo, rischia di crollare definitivamente. Curro continua a indagare, Maria sviene, i segreti si moltiplicano e la Promessa si conferma un luogo dove nulla resta nascosto a lungo. La sensazione è chiara e inquietante: la verità sta per emergere, e quando accadrà, nessuno sarà pronto a pagarne il prezzo.