LA PROMESA Avance Semanal 12 al 16 de enero LEOCADIA y CURRO enfrentan el plan de LORENZO #lapromesa

La settimana dal 12 al 16 gennaio si preannuncia come una delle più oscure e sconvolgenti di La Promesa. Al centro della scena c’è ancora una volta il piano spietato di Lorenzo, deciso a piegare ogni volontà pur di ottenere ciò che desidera. Ma questa volta, a sbarrargli la strada, troverà due avversari pronti a tutto: Leocadia e Curro. Ángela, sempre più intrappolata in un destino che non ha scelto, arriva al limite della sopportazione. L’idea di sposare Lorenzo le è ormai insopportabile e, disperata, arriva persino a contemplare una follia simulata pur di evitare un matrimonio forzato. La sua mente diventa l’ultimo campo di battaglia, mentre il palazzo osserva, muto e complice, il suo lento sprofondare nell’angoscia.

Le sedute con lo psichiatra si trasformano in un gioco crudele e perverso. Ángela tenta di raccontare la verità, di smascherare le reali intenzioni di Lorenzo, ma ogni sua parola viene distorta, ogni gesto interpretato come segno di instabilità. Lorenzo, freddo e calcolatore, manovra affinché il verdetto sia inevitabile: dichiararla folle e rinchiuderla in manicomio, eliminandola definitivamente come ostacolo. Curro, sempre più allarmato, comprende che il tempo stringe. La determinazione di Ángela lo scuote nel profondo e lo spinge a una promessa estrema: se il destino dovesse condannarla, lui la salverà, anche a costo di fuggire con lei e sfidare l’intero ordine della Promesa. Ma Leocadia non è disposta a perdere il controllo. Si frappone, gelida e autoritaria, lasciando intendere che nessuna fuga sarà possibile senza pagare un prezzo altissimo.

Intanto, su un altro fronte, il silenzio diventa arma e condanna. Martina continua a tacere sul bacio che ha incrinato il suo fidanzamento, un segreto che pesa come un macigno e che accende i sospetti di Jacobo. Accecato dal dubbio, Jacobo si rivolge ad Adriano, ignaro del fatto che l’amico conosce fin troppo bene ciò che sta accadendo. I consigli di Adriano portano Jacobo a riflettere, fino al gesto tanto atteso: una richiesta di perdono. Ma quando Martina scopre chi è stato davvero a influenzare il suo promesso sposo, il suo mondo vacilla. Nulla è più come prima, e anche le relazioni che sembravano solide rivelano crepe profonde, pronte a trasformarsi in fratture irreparabili.

Tra la servitù, le emozioni non sono meno intense. Teresa, ancora sconvolta dal bacio con Cristóbal, perde il controllo della casa e, travolta dal senso di colpa e dal desiderio, finisce per confidarsi con Petra. Le confessa tutto: ciò che è accaduto e quanto quel momento abbia significato per lei. Poco dopo, sarà lo stesso Cristóbal a sentire dalle labbra di Teresa una verità che non lascia scampo: quel bacio non è stato affatto indifferente. Nel frattempo, Candela e Simona attirano sospetti con misteriose fughe e piani segreti, ma i loro tentativi verranno bloccati prima di arrivare troppo lontano. E come se non bastasse, il rifugio vive il suo momento più buio quando Samuel annuncia la chiusura definitiva, crollando sotto il peso del fallimento. Solo Petra, con l’aiuto di Prudencio e della sua dolorosa storia personale, prova a reagire, unendo forze inaspettate – comprese le cuoche – per salvare ciò che resta.

Sul finale, le tensioni esplodono anche sul piano lavorativo e familiare. Pía tenta di coprire la fuga di Carlo, ma la verità viene a galla: il giovane è scappato dopo aver scoperto che María Fernández aspetta un figlio suo. Quando Carlo torna, però, non porta con sé alcuna riconciliazione, ma solo una discussione feroce che rende impossibile lavorare fianco a fianco. Parallelamente, Manuel si trova ad affrontare nuove minacce: il ritiro di appoggi economici, l’ombra costante di Leocadia e l’arrivo inatteso di un comandante dell’esercito con conti in sospeso. La settimana si chiude così, con La Promesa avvolta da una tensione soffocante, dove ogni personaggio sembra sul punto di cadere e dove il piano di Lorenzo, per la prima volta, potrebbe davvero incontrare una resistenza capace di distruggerlo.