Un posto al sole, anticipazioni di stasera in tv (lunedì 12 gennaio 2026): Gagliotti tenta il colpo di coda, Raffaele spacca il condominio

L’aria che si respira a Palazzo Palladini non è mai stata così pesante, densa di sospetti e di quella tensione elettrica che precede inevitabilmente un’esplosione. Nella puntata di lunedì 12 gennaio 2026, i telespettatori di Un posto al sole si troveranno immersi in un vortice di emozioni contrastanti, dove il confine tra vittoria e sconfitta appare più labile che mai. Marina e Roberto Giordano, la coppia del potere per eccellenza, sembrano finalmente vicini a raggiungere l’obiettivo tanto agognato: la rovina definitiva di Gennaro Gagliotti. Per settimane hanno tessuto una tela invisibile, accumulando prove e muovendo pedine nel sottobosco della Napoli bene, convinti che questa volta l’uomo che ha osato sfidarli non abbia via d’uscita. Ma la vendetta, si sa, è un piatto che rischia di raffreddarsi troppo in fretta sotto il sole del golfo.

Mentre Marina e Roberto assaporano già il gusto metallico della rivalsa, convinti che la rete della giustizia si stia stringendo inesorabilmente attorno al loro nemico, Gagliotti non ha alcuna intenzione di arrendersi senza combattere. Come un predatore ferito che trova un’ultima, disperata riserva di energia, Gennaro tenta quello che in gergo viene definito un “colpo di coda” magistrale. Non si tratta solo di una manovra legale o finanziaria, ma di una mossa spregiudicata che mira a colpire i Giordano proprio lì dove si sentono più sicuri. Questo colpo di scena mette tutto in discussione, trasformando quella che sembrava una marcia trionfale in una ritirata strategica piena di incognite. Il dramma si consuma nei loro sguardi: la sicurezza di Marina che vacilla e l’ira a stento repressa di Roberto ci dicono che la guerra è tutt’altro che finita.

Parallelamente ai giochi di potere dei piani alti, un’altra tempesta, forse più dolorosa perché umana e quotidiana, sta spaccando il cuore pulsante del palazzo: il condominio. Al centro di questa crisi c’è Raffaele Giordano, lo storico portiere, l’anima stessa di Palazzo Palladini. La sua decisione riguardo al pensionamento è diventata un caso diplomatico e affettivo senza precedenti. Quello che doveva essere un passaggio di consegne naturale o un meritato riposo si è trasformato in una frattura profonda che coinvolge tutti i residenti. Le fazioni sono ormai schierate: tra chi comprende il suo bisogno di staccare e chi si sente abbandonato, il condominio è diventato una polveriera di delusioni e recriminazioni. Raffaele, solitamente mediatore e pacificatore, si ritrova ora ad essere la causa di un conflitto che non sa come gestire.

Le conseguenze di questa scelta non si fermano però all’atrio del palazzo, ma penetrano violentemente tra le mura domestiche, colpendo duramente Ornella. La dottoressa Bruni, da sempre pilastro di saggezza e stabilità, si ritrova travolta da questa ondata di instabilità che scuote il suo matrimonio. La crisi tra lei e Raffaele non è fatta di urla, ma di silenzi assordanti e di incomprensioni che sembrano incolmabili. La rabbia dei condomini riflette in qualche modo il senso di smarrimento di Ornella, creando un effetto a catena che rischia di distruggere l’equilibrio di una delle coppie più amate della soap. La tensione è palpabile: ogni parola è pesata, ogni gesto è un potenziale innesco per un litigio definitivo.

In questa cornice di incertezza, Napoli si conferma lo scenario perfetto per un dramma dove nessuna vittoria è eterna e ogni segreto ha un prezzo altissimo. Mentre i riflettori si accendono sulla serata di oggi, 12 gennaio, la domanda che tutti si pongono è: fino a che punto si spingerà Gagliotti per salvare se stesso? E soprattutto, Palazzo Palladini riuscirà mai a tornare quel porto sicuro che è stato per decenni, o la scelta di Raffaele segnerà la fine di un’epoca? Tra intrighi aziendali e drammi familiari, “Un posto al sole” continua a dimostrare che il vero potere non risiede solo nei soldi, ma nei legami che, una volta spezzati, sono quasi impossibili da riparare.