Anticipazioni La Promessa 18-24 Gennaio; Curro rischia di perdere la vita cadendo dal cavallo!

Alla Promessa, nella settimana dal 18 al 24 gennaio 2026, l’aria diventa irrespirabile e ogni certezza viene messa in discussione. Le anticipazioni dipingono una tenuta attraversata da sospetti, paure e manovre oscure, dove nessuno è davvero al sicuro. Maria sembra ormai arrivata a un punto di non ritorno: la sua posizione è compromessa e il licenziamento appare imminente come una sentenza già scritta. Il suo sguardo stanco racconta la fatica di chi ha lottato troppo a lungo senza vedere una via d’uscita. Eppure, proprio quando tutto sembra perduto, Lope, Vera e Teresa decidono di non arrendersi. Si aggrappano all’ultima speranza possibile, padre Samuel, convinti che una sola parola, detta nel momento giusto, possa ancora cambiare il destino di Maria. È una battaglia fragile, combattuta più con il cuore che con il potere, ma che restituisce alla storia una scintilla di umanità in mezzo a tanta durezza.

Parallelamente, il dolore per la morte di Giana continua a serpeggiare come un veleno lento. Curro e Pía, uniti da una determinazione silenziosa, proseguono le loro indagini senza clamore, spinti da un bisogno quasi fisico di verità. Non cercano vendetta plateale, ma risposte, e proprio questa ricerca li rende sempre più pericolosi per chi ha qualcosa da nascondere. Intanto Don Alonso vive ore di angoscia per l’assenza di Manuel: l’incertezza lo consuma, perché non sapere è spesso più crudele di una cattiva notizia. Quando Manuel ritorna improvvisamente alla tenuta, l’atmosfera cambia, ma non si distende davvero. Troppe domande restano sospese, troppe bugie continuano a essere raccontate. Lope e Vera, infatti, persistono nel mentire ad Antonio, sostenendo che si trovi ospite da padre Samuel. Una finzione che diventa ogni giorno più difficile da reggere, perché la verità, prima o poi, trova sempre il modo di emergere.

Il momento che segna un punto di svolta drammatico arriva con quello che doveva essere un semplice picnic all’aperto. Curro, nel tentativo di riportare un po’ di leggerezza, organizza l’evento, ma la serenità dura pochissimo. La sfida a cavallo tra lui e Jacobo degenera rapidamente: Jacobo cade rovinosamente, perde conoscenza, e l’incidente apre la porta alla spietata ambizione di Don Lorenzo, che non esita a sfruttare la situazione. Decide di prendere il posto di Jacobo nella corsa e lancia apertamente la sfida a Curro, costringendolo ad accettare. Quello che accade dopo ha il sapore dell’incubo: Curro cade violentemente da cavallo. Il dolore è lancinante, ma riesce a rialzarsi. Ferito, sì, ma vivo. Poco dopo arriva la scoperta che cambia tutto: la sella è stata sabotata, la cinghia tagliata di netto. Non si è trattato di un incidente. Qualcuno ha cercato deliberatamente di ucciderlo. In quell’istante, l’innocenza si spezza e Curro comprende di essere entrato in un gioco molto più grande e pericoloso di lui.

Dopo la caduta, i sospetti si moltiplicano. Don Romulo non riesce a credere che un cavallerizzo esperto come Curro possa essere caduto in modo così maldestro e inizia a fare domande, mentre Manuel, altrettanto sospettoso, chiede spiegazioni al fratello. Curro però tace. Non è pronto a condividere i suoi dubbi, preferisce osservare, ascoltare, capire chi ha interesse a eliminarlo. Solo con Pía si apre, confidandole di avere un piano per scoprire la verità sulla morte di Giana. Un piano estremo, doloroso, che prevede addirittura la riesumazione del corpo. È una decisione che pesa come un macigno, ma che dimostra quanto Curro sia disposto a spingersi oltre pur di ottenere giustizia. Intanto, grazie all’intervento deciso di padre Samuel, Petra ritira il licenziamento di Maria: una piccola vittoria che porta un soffio di sollievo, ma non cancella le ferite profonde lasciate da settimane di tensioni e umiliazioni.

Nel frattempo, le altre trame si intrecciano in un crescendo emotivo. Simona scopre che suo figlio Antonio è alla tenuta e lo affronta, ma il confronto è devastante: lui rifiuta ogni dialogo, dimostrando come le ferite del passato possano restare aperte per anni. Manuel annuncia che non partirà per l’Italia e resterà con la famiglia, regalando per un attimo l’illusione di un equilibrio ritrovato. Ma la calma è solo apparente. Vera torna da una visita con una notizia sconvolgente: Diego, il figlio di Pía, è scomparso. L’angoscia esplode, ricordando a tutti quanto la vita alla Promessa sia fragile e imprevedibile. In questo scenario cupo, Leocadia continua a esercitare un controllo sempre più stretto sulla tenuta e su Don Alonso, mentre i giochi di potere non accennano a fermarsi. La settimana si chiude così, con una certezza inquietante: qualcuno ha tentato di uccidere Curro e la verità, una volta riportata alla luce, potrebbe travolgere tutti. Alla Promessa, il pericolo non è più un’ombra lontana, ma una presenza concreta, pronta a colpire ancora.