ROBERTO CONTRO MARINA – UN POSTO AL SOLE
A Un posto al sole lo scontro tra Roberto Ferri e Marina Giordano esplode come una tempesta improvvisa, carica di tensioni irrisolte, ambizioni personali e ferite che sembravano rimarginate solo in apparenza. Tutto ha inizio con una notizia che potrebbe segnare una svolta decisiva per i cantieri: Vinicio riesce a convincere suo fratello Gennaro a dimettersi dal ruolo di amministratore delegato. Quando Vinicio si presenta a casa di Roberto per comunicargli il risultato ottenuto, Ferri appare insolitamente soddisfatto, quasi magnanimo. Lo elogia, gli stringe la mano, si mostra conciliatore e lascia intendere che, eliminato Gennaro dalla scena, tra loro potrà finalmente nascere un rapporto più solido. Ma dietro quel sorriso calcolato si nasconde la solita strategia di Roberto, che Marina, conoscendolo fin troppo bene, intuisce immediatamente.
Rimasti soli, Roberto abbassa la maschera e rivela le sue reali intenzioni: è convinto che, durante l’assemblea imminente, sarà lui a essere nominato nuovo amministratore delegato dei cantieri. Si definisce senza esitazione “la persona giusta, anzi perfetta”, certo che nessuno possa competere con la sua esperienza e il suo fiuto per gli affari. Marina ascolta, osserva, e con la sua lucidità mette subito in luce la manovra del marito, accusandolo di aver cercato di “rabbonire” Vinicio per portarlo dalla propria parte. Tuttavia, con un tono apparentemente disteso, lascia intendere che la situazione potrebbe anche giocare a suo favore. È un momento ambiguo, carico di sottintesi, in cui si percepisce chiaramente che sotto la superficie di una coppia unita si nasconde un equilibrio fragile, pronto a spezzarsi.
Il vero colpo di scena arriva durante l’assemblea dei cantieri, quando Roberto prende la parola convinto di essere il protagonista assoluto della riunione. Inizia a esporre le sue idee per risollevare l’azienda, sottolineando di essere uno dei candidati insieme a Filippo, sostenuto da Chiara. Ma proprio mentre Ferri sembra lanciare la sua candidatura ufficiale, Vinicio lo interrompe, spiazzando tutti i presenti. Con voce ferma, annuncia di avere in mente un’altra persona, una figura di fiducia capace di guidare l’azienda in un momento così delicato. Il nome che pronuncia cade come un macigno: Marina Giordano. Il silenzio cala nella sala, mentre lo sguardo di Roberto si fa cupo, carico di rabbia e incredulità. La reazione è immediata: “Ma no, la persona giusta sono io. Cosa c’entra mia moglie?”. Vinicio, però, mostra un carattere deciso e invita Marina a esprimere il suo punto di vista, mettendo Roberto con le spalle al muro.
La tensione tra i coniugi esplode poco dopo, quando si ritrovano da soli negli uffici del cantiere. Roberto è furioso, si sente tradito e umiliato. Accusa Marina di essersi infilata in una situazione che non le compete, di avergli tolto spazio proprio nel momento in cui era certo di ottenere ciò che desiderava. Marina, dal canto suo, non si lascia intimidire e ribatte con fermezza: qual è il problema se fosse lei a diventare amministratore delegato? Non sono forse una squadra? Non giocano dalla stessa parte? Le sue parole mettono a nudo una verità scomoda: per Roberto, l’idea di condividere il potere — o peggio, di cederlo — è inaccettabile. Lui vuole essere riconosciuto, celebrato, visto come l’unico salvatore dei cantieri. E il fatto che quella fiducia possa essere riposta in Marina lo destabilizza profondamente.
La discussione si chiude con una tensione irrisolta e uno sguardo amaro sul volto di Roberto, mentre Marina, più pragmatica che mai, gli ricorda l’arrivo imminente di una cliente americana molto importante, invitandolo a non lasciarsi sopraffare dall’orgoglio. È un finale sospeso, che lascia il pubblico con una domanda cruciale: Marina accetterà davvero l’incarico? E, soprattutto, cosa accadrà al rapporto con Roberto se dovesse farlo? La reazione di Ferri, così dura e personale, rivela quanto il potere conti più di tutto, persino del legame con la moglie. In questo nuovo capitolo di Un posto al sole, il conflitto non è solo aziendale, ma profondamente emotivo e umano. E mentre i cantieri attendono un nuovo leader, il matrimonio tra Roberto e Marina sembra affrontare una delle sue prove più difficili. Una cosa è certa: lo scontro è appena cominciato.