LA PROMESA Avance Capítulo 761 viernes 23 de enero MARTINA se declara a ADRIANO
Nel capitolo 761 de La Promessa, in onda venerdì 23 gennaio, l’aria nel palazzo è carica di tensione, speranze proibite e sentimenti che non possono più essere taciuti. Basta una sola informazione, sussurrata nel momento giusto, per riaccendere un fuoco che sembrava spento: Margarita offre a Curro una pista per impedire le nozze di Ángela, riaprendo in lui un varco di speranza che credeva chiuso per sempre. Non gli promette il successo, ma gli rivela un nome che pesa come una sentenza: il Conte di Ayala. Da quel momento, nulla è più certo. Il futuro di Ángela, il destino di Curro e l’equilibrio fragile del palazzo iniziano a oscillare pericolosamente.
Mentre Curro si aggrappa a questa possibilità, altrove si gioca una partita altrettanto rischiosa. Toño e Manuel cercano di tenere sotto controllo i sospetti del comandante Rivero, un uomo che osserva, analizza e attende il minimo passo falso. Per ora riescono a cavarsela, ma sanno bene che il terreno è scivoloso e che ogni parola può diventare un’arma contro di loro. In questo clima teso, emerge anche la figura inquietante di Leocadia, che torna a far visita a Cristóbal nella zona di servizio. Quella che sembra un’attenzione insistente si trasforma presto in qualcosa di molto più oscuro: Leocadia pretende la sua presenza notturna nella propria alcova, usando il potere come strumento di dominio. Il palazzo, ancora una volta, mostra il suo volto più crudele, dove l’autorità non conosce limiti morali.
Intanto Alonso decide di mettere alla prova Curro nel suo nuovo ruolo di segretario. Il primo incarico ufficiale non è affatto banale: quantificare l’enorme debito che la famiglia ha con la signora di Figueroa. Un compito delicatissimo, che espone Curro a responsabilità enormi fin dal primo giorno. Il ragazzo ringrazia Ángela per averlo spinto a cambiare vita, ad abbandonare il passato da lacchè, ma tra loro l’atmosfera resta tesa. Ángela è convinta che, nonostante tutto, la sua situazione non sia realmente cambiata. Le parole di gratitudine si mescolano a sguardi trattenuti, a emozioni che nessuno dei due osa affrontare apertamente, consapevoli che ogni passo falso potrebbe distruggere tutto.
Anche tra la servitù l’amore trova spazio, seppur con difficoltà. María e Carlos si trovano davanti a un dilemma che li mette in crisi: come rivelare agli altri di essere una coppia? Temono giudizi, pettegolezzi e conseguenze imprevedibili. Per questo decidono di mostrarsi con piccoli gesti affettuosi, quasi studiati, che però risultano forzati e innaturali. È il segno di un sentimento sincero costretto a muoversi in punta di piedi. Ma il vero colpo al cuore dell’episodio arriva con Martina. Dopo una conversazione decisiva con Curro, che la spinge ad aprire finalmente gli occhi, Martina capisce di non poter più reprimere ciò che sente. Si presenta davanti ad Adriano e, con una sincerità disarmante, gli confessa che le manca, che la sua assenza le pesa più di quanto avesse mai ammesso.
Il momento è carico di emozione, fragile come cristallo. Martina e Adriano si avvicinano, le parole non servono più, l’aria sembra fermarsi mentre stanno per baciarsi. È l’istante in cui tutto potrebbe cambiare, in cui un amore trattenuto potrebbe finalmente nascere. Ma come spesso accade a La Promessa, la felicità dura un battito di ciglia. Alonso e Ángela irrompono nella stanza, interrompendo bruscamente quell’attimo sospeso. Gli sguardi si abbassano, il silenzio diventa imbarazzante, e ciò che doveva essere una dichiarazione d’amore resta incompiuta. Il palazzo, ancora una volta, si dimostra un luogo dove i sentimenti devono essere nascosti, rimandati, sacrificati. E mentre Martina resta con il cuore in gola e Adriano con parole non dette, una domanda resta sospesa nell’aria: avranno il coraggio di riprovarci o questo amore sarà soffocato prima ancora di nascere?