Whoopi Goldberg star di “Un posto al sole”: “La mia donna di potere, gentile e positiva”
Hollywood vola a Napoli, ma non per un red carpet o una première esclusiva. Questa volta la meta è il cuore pulsante di Un posto al sole, la soap opera più longeva e amata della televisione italiana, che per celebrare il suo trentesimo anniversario si è concessa un regalo fuori scala: Whoopi Goldberg. L’attrice premio Oscar, icona mondiale del cinema, entra nella narrazione della serie nei panni di Eleanor Price, un’imprenditrice americana arrivata nel capoluogo campano con un obiettivo preciso: commissionare un lussuoso yacht ai Cantieri Palladini. Un’entrata in scena che ha il sapore dell’evento storico e che segna un incontro simbolico tra la tradizione popolare della soap e il glamour internazionale di Hollywood. «Non avevo mai recitato in una soap», racconta Goldberg con la sua consueta ironia, «ma quando me l’hanno proposto ho pensato: perché no». Ed è proprio da quel “perché no” che nasce una delle pagine più sorprendenti della televisione italiana recente.
Napoli, però, non è stata solo un set. È diventata esperienza, atmosfera, rivelazione. Whoopi Goldberg non nasconde il suo entusiasmo nel raccontare l’impatto con la città: «Mi sono trovata benissimo. Napoli mi ricorda New York». Un paragone che non nasce per caso, ma da una curiosa coincidenza geografica: entrambe si trovano sul 41esimo parallelo. Durante le riprese, la pioggia non ha mai smesso di cadere, creando un’atmosfera quasi cinematografica, malinconica e intensa. Ma a scaldare tutto ci hanno pensato le persone. «Sono straordinarie», racconta l’attrice, ricordando le passeggiate tra le bellezze della città, il periodo natalizio vissuto tra presepi e luci, e quel piccolo dettaglio che l’ha fatta sorridere: «Ho avuto anche io il mio presepe, ma mancava la mia statuina». Un’assenza compensata da un assaggio di limoncello, diventato simbolo di un’accoglienza calorosa e autentica.
Nel personaggio di Eleanor Price, Whoopi Goldberg porta sullo schermo una figura femminile potente e moderna. Un’imprenditrice di successo, sì, ma lontana dagli stereotipi dell’autoritarismo aggressivo. «È una donna di potere che non ha bisogno di imporsi», spiega l’attrice, «usa la gentilezza nel comunicare con gli altri». Un messaggio forte, coerente con una soap che da trent’anni racconta le dinamiche umane, sociali e affettive con realismo e profondità. La presenza di Goldberg arricchisce la trama non solo per il suo carisma, ma per il valore simbolico che porta con sé: una donna che incarna il successo senza perdere empatia, che guida senza schiacciare, che ascolta senza rinunciare alla propria forza. Un modello che dialoga perfettamente con il pubblico di Un posto al sole e che rende il suo personaggio destinato a lasciare il segno.
L’esperienza sul set ha aperto gli occhi a Whoopi Goldberg anche sul mondo delle soap opera, spesso sottovalutato. Tornata negli Stati Uniti, l’attrice ha raccontato tutto a un amico che lavora proprio in quel settore. «Solo ora ho capito quanto lavoro ci sia dietro», ha confessato. La velocità, la concentrazione, la capacità degli attori di memorizzare e interpretare più scene contemporaneamente l’hanno profondamente colpita. E poi c’è l’Italia, che continua a esercitare su di lei un fascino irresistibile. «Dell’Italia amo che ti fa sempre sentire a casa», dice senza esitazioni. Ama la cucina, la varietà culturale, la sensazione di appartenenza che si respira ovunque. Il suo primo impatto con il cinema italiano è stato attraverso giganti come Vittorio De Sica, Sophia Loren e Marcello Mastroianni, nomi che ancora oggi rappresentano per lei un punto di riferimento artistico ed emotivo.
Whoopi Goldberg parla dell’Italia come di una “cornucopia” di persone, stili di vita, identità. Racconta di aver vissuto in Sardegna, di trovarsi ora in Sicilia, e di percepire una profonda connessione tra gli attori italiani e il loro cinema. «Gli italiani portano sempre un pezzo del loro Paese ovunque vadano e restano sempre se stessi», osserva. Alla domanda su un possibile futuro professionale in Italia, l’attrice non chiude la porta: «Mi piacerebbe tornare, se il pubblico mi apprezzerà. Voglio fare le cose in ordine». Una risposta che suona come una promessa sospesa, un filo teso tra Napoli e Hollywood. Intanto Un posto al sole celebra i suoi trent’anni con un colpo di scena memorabile, dimostrando che anche dopo tre decenni è ancora capace di sorprendere. E mentre Eleanor Price sceglie il suo yacht sotto il cielo partenopeo, Whoopi Goldberg sembra aver già scelto qualcosa di più prezioso: un posto nel cuore dell’Italia.