La Promessa – Anticipazioni 24 e 25 Gennaio 2026 – ADRIANO CHIEDE A CATALINA DI SPOSARLO

Le puntate de La Promessa in onda il 24 e 25 gennaio 2026 si aprono sotto il segno dell’inquietudine e dei segreti mai davvero sepolti. La mattina si leva fredda e carica di presagi nella stanza che fu di Cruz, ora occupata da Leocadia. È qui che la donna confida a Pia il timore di essersi ammalata a causa del gelo e dell’umidità. Il dialogo, apparentemente banale, si tinge presto di sfumature più cupe quando riaffiora il ricordo della morte del dottor Gamarra, medico stimato e figura di riferimento per la famiglia. Pia racconta di quanto Curro fosse legato a lui e di come fosse rimasto sconvolto nello scoprire la sua scomparsa proprio mentre cercava risposte su questioni personali e dolorose. Leocadia ascolta, riflette, guida la conversazione verso il tema del lutto e della fragilità emotiva, insinuando che Curro sia vittima di pensieri confusi, nati dall’incapacità di accettare perdite troppo grandi. Ma dietro le sue parole misurate si avverte un controllo eccessivo, un bisogno costante di dominare la narrazione degli eventi, mentre la sua permanenza nella stanza di Cruz diventa sempre meno temporanea e sempre più una silenziosa affermazione di potere.

Parallelamente, lontano dai piani nobili della tenuta, si consuma il dramma di Antonio, risvegliatosi nella stanza di don Samuel senza memoria chiara degli eventi. Dolorante, ferito, ancora scosso, racconta a Lope di una rissa violenta scoppiata nella taverna dopo aver bevuto troppo vino. Un confronto degenerato, l’intervento di altri uomini, le botte, l’abbandono per strada. Antonio crede di essere arrivato in canonica strisciando, forse aiutato da qualcuno, e tra rabbia e desiderio di vendetta mostra tutta la fragilità di un uomo spezzato nel corpo e nello spirito. Lope lo invita a non muoversi e a restare a letto, consapevole che le sue condizioni sono più gravi di quanto sembri. Quando confida a Candela, Vera e Teresa di aver trovato Antonito privo di sensi davanti alla Promessa, emerge una scelta difficile: mentire. Nascondere la verità sia ad Antonito sia a Simona, pur sapendo che quel segreto potrebbe esplodere in qualsiasi momento. È una bugia nata per proteggere, ma destinata a generare conseguenze imprevedibili.

Alla tenuta, intanto, il clima si fa sempre più teso. Leocadia, abile stratega, consolida la sua posizione anche grazie a Petra, con cui sembra aver raggiunto una nuova intesa. Angela, però, non approva la sua scelta di occupare la stanza di Cruz senza aver chiesto il permesso ad Alonso, giudicandola inopportuna e irrispettosa. Leocadia minimizza, assicurando che il marchese è informato e consenziente, e poco dopo propone una passeggiata a cavallo con picnic per alleggerire l’atmosfera pesante che grava sulla casa dopo le recenti tragedie. Jacobo accoglie l’idea con entusiasmo, annoiato da una vita che sente sempre più vuota, mentre Martina, impegnata con le questioni della tenuta, resta esclusa dall’uscita. Anche Curro viene coinvolto nei preparativi, affidatario dei cavalli per la sua esperienza, ma tra i domestici cresce la sensazione che qualcosa stia cambiando in peggio, soprattutto per lui, sempre più schiacciato da responsabilità e silenzi.

Il fronte della servitù esplode quando Maria annuncia il suo imminente licenziamento. La notizia provoca indignazione e rabbia: i colleghi parlano apertamente di ingiustizia, ricordando anni di lavoro onesto e un passato già segnato da un’accusa infamante di furto mai commesso. Qualcuno propone di scrivere una lettera di protesta, altri parlano addirittura di sciopero. Maria, però, sorprende tutti scegliendo la rassegnazione. Dopo la morte di Ana, minimizza la perdita del lavoro e afferma che riuscirà a cavarsela altrove, anche se è evidente quanto il colpo sia duro. Petra, irremovibile, giustifica la sua decisione accusandola di negligenza e mancanza di rispetto, mostrando una durezza che Teresa fatica ad accettare. Il dolore personale diventa così un’arma, un pretesto per esercitare un potere spietato, mentre i rapporti tra i personaggi si caricano di rancori e ferite mai guarite.

Ma il momento più sconvolgente arriva con la notte, quando Adriano ricompare nella stanza di Catalina. L’incontro è carico di imbarazzo e tensione: Catalina è sola, in camicia da notte, e sa che la presenza di un uomo nei corridoi potrebbe scatenare scandali. Adriano, però, non perde tempo. Con parole dirette e un’intensità che spiazza, le chiede improvvisamente di sposarlo. Una proposta che arriva dopo mesi di silenzio e che Catalina giudica audace, quasi offensiva. Lui insiste, le confessa di amarla ancora, racconta di aver ricevuto delle terre dal conte Monteverde e di essere pronto a lavorare duramente per offrirle una vita dignitosa, promettendo di prendersi cura dei bambini che lei aspetta come fossero suoi. Catalina reagisce con fermezza: non ha bisogno di essere salvata, né di un matrimonio per garantire un futuro ai suoi figli. Il passato, per quanto importante, non può cancellare il dolore e le scelte fatte. Adriano, ferito ma rispettoso, si scusa e se ne va, promettendo di non tornare. La sua uscita lascia Catalina sola, scossa, davanti a una verità che non può più ignorare. A La Promessa, nulla è definitivo, ma quella proposta ha aperto una ferita destinata a cambiare per sempre il destino di tutti.