Io sono Farah trame turche, Mehmet trova la tomba del fratello vuota e festeggia: ‘È vivo’
Nelle prossime puntate di Io sono Farah, la disperazione di Mehmet si trasformerà in una verità sconcertante: la tomba di suo fratello è vuota. Quello che inizia come un atto sacrilego al cimitero si trasformerà in un momento di speranza. Dopo aver convinto Tahir a scoperchiare il sepolcro per un test del Dna, il poliziotto scoprirà che sotto terra non c’è alcun corpo. “È vivo!”, griderà Mehmet tra le lacrime di gioia, senza immaginare che il fratello che cerca è proprio l’uomo che in quel momento stringe la pala accanto a lui: Tahir.
Il ritorno dei ricordi di Mehmet
Dopo il coma, Mehmet vivrà un periodo abbastanza complicato, in cui i vecchi ricordi non gli daranno tregua. Non sarà soltanto il ricordo nitido di Orhan che tenta di ucciderlo a tormentarlo, ma anche la presenza di un bambino che ha fatto parte della sua vita: quel bambino è suo fratello.
Inizierà subito le ricerche, che si orienteranno verso l’orfanotrofio in cui è cresciuto prima dell’adozione. Lì c’è anche il fascicolo di suo fratello, ma il direttore non glielo potrà dare, a meno che non provi con dei documenti che quel bambino è suo fratello.
L’unica prova sull’esistenza del fratello
Il problema è che quel fascicolo è l’unica testimonianza dell’esistenza del fratello e Mehmet lo vorrà avere a tutti i costi, a costo di ricorrere all’illegalità.
L’unica soluzione sarebbe entrare di soppiatto nell’orfanotrofio e rubare il fascicolo, ma Mehmet non può farlo. Vista la disabilità, non ha la scaltrezza di compiere una cosa del genere e in più è appena stato sospeso dal corpo di polizia per corruzione, non può rischiare di compiere un atto illegale e di non essere reintegrato, così chiederà a Tahir di fare questa cosa lui.
I suoi uomini ruberanno il fascicolo e verrà fuori che il fratello di Mehmet è morto.
La visita al cimitero
Tahir accompagnerà Mehmet al cimitero per far visita alla tomba del fratello, ma quest’ultimo crederà fin da subito che non sia morto, così chiederà a Tahir di aiutarlo a profanare la tomba per prelevare dal cadavere un campione di Dna.
Tahir non vorrà farlo, ma alla fine cederà, e con piccone e pala scaverà la fossa. La scoperta sarà sconvolgente: la tomba è vuota e Mehmet piangerà, ma dalla gioia. “Sai che cosa vuol dire? Che mio fratello è vivo”, dirà abbracciando Tahir. Se solo sapesse che il fratello che sta cercando è proprio quest’ultimo.