PRIMA DI NOI – ANTICIPAZIONI ULTIMI EPISODI CHE ANDRANNO IN ONDA DOMENICA 25 GENNAIO 2026 SU RAI 1
Le ultime puntate di Prima di noi, in onda domenica 25 gennaio 2026 in prima serata su Rai 1, promettono di essere un concentrato di emozioni fortissime, rivelazioni sconvolgenti e scelte destinate a lasciare il segno. La serie, che ha accompagnato il pubblico attraverso decenni di storia familiare, sociale e sentimentale, si avvia alla conclusione della sua prima stagione con due episodi carichi di dolore, amore e riconciliazione. Il nono episodio ci riporta nel 1975, in un momento di grande fragilità per Renzo, che si risveglia in ospedale dopo un evento drammatico. Qui scopre che il medico che si sta prendendo cura di lui è Luigi, una presenza che riapre ferite mai completamente rimarginate e che riporta alla luce legami profondi, fatti di silenzi, incomprensioni e affetto mai dichiarato. Intorno a lui, il mondo continua a muoversi, mentre ogni personaggio è chiamato ad affrontare la propria verità.
Uno dei fili narrativi più intensi riguarda Diana, il cui percorso personale raggiunge finalmente un punto di svolta. Grazie all’incontro con Sandra, Diana trova il coraggio di guardarsi dentro e di accettare la propria omosessualità, in un’epoca storica in cui amare liberamente non è affatto semplice. Il loro rapporto nasce in modo delicato, ma si trasforma presto in un amore autentico, capace di dare a Diana una forza nuova. Questa consapevolezza la porta a compiere un gesto tanto difficile quanto necessario: confessare al padre i propri sentimenti per Sandra. È una scena carica di tensione emotiva, in cui il timore del rifiuto si scontra con il bisogno di verità. Parallelamente, Libero sposa Marta e dalla loro unione nasce Nadia, un evento che sembra portare luce e speranza. Tuttavia, la felicità è fragile: Marta decide di partire per l’Africa, lasciando dietro di sé una famiglia appena nata e un vuoto che pesa come un macigno.
Nel frattempo, anche Gabriele è alle prese con i fantasmi del passato. Nel tentativo di riavvicinarsi a Davide, si ritrova coinvolto in una rivalità sportiva che assume contorni personali e dolorosi. La scoperta che l’allenatore dell’avversario è l’ex di Margherita riapre vecchie ferite e mette alla prova il suo equilibrio emotivo. Ogni confronto diventa uno scontro non solo sportivo, ma anche interiore, fatto di gelosie, rimpianti e parole mai dette. Tutto sembra convergere verso un punto di rottura, come se il destino stesse preparando il terreno per un cambiamento inevitabile. Il nono episodio si chiude lasciando lo spettatore sospeso, con la sensazione che nulla potrà più tornare come prima e che il prezzo delle scelte fatte stia per essere pagato.
Il decimo e ultimo episodio della prima stagione compie un salto temporale fino al 1978 e si apre con una scena devastante: il funerale di Nadia. La morte della bambina rappresenta una ferita profonda e insanabile, ma è anche il momento in cui la famiglia Sartori si riunisce, costretta a confrontarsi con il dolore più grande. Attorno a quella perdita, emergono silenzi carichi di significato, sguardi colmi di rimorso e parole che faticano a trovare spazio. È in questo clima di lutto che Luigi decide di confessare a Eloisa il vero motivo della sua partenza avvenuta anni prima. La verità, a lungo taciuta, apre finalmente la strada a chiarimenti sinceri e a una possibile riconciliazione, dimostrando come il tempo possa allontanare, ma anche offrire una seconda possibilità.
Il momento più potente e simbolico arriva quando Luisa legge una lettera scritta da Nadia. Quelle parole, cariche di innocenza e verità, diventano la chiave per svelare i segreti più oscuri della famiglia e ricostruire la vera storia dei Sartori. Il passato, con tutto il suo peso, sembra lentamente dissolversi, lasciando spazio a una nuova consapevolezza. Le ultime scene di Prima di noi non offrono risposte facili, ma invitano a guardare avanti, accettando le cicatrici come parte della propria identità. La serie si chiude così con un messaggio potente: solo affrontando la verità e il dolore è possibile immaginare un futuro diverso. Un finale intenso, commovente e profondamente umano, destinato a restare nel cuore del pubblico.