La Promessa 3 e 4 Febbraio 2026 – MANUEL TORNA A DEDICARSI ALL’AVIAZIONE

Le puntate di La Promessa in onda martedì 3 e mercoledì 4 febbraio 2026 si preannunciano cariche di tensione emotiva, conflitti irrisolti e decisioni destinate a cambiare per sempre il destino dei protagonisti. Al centro della scena troviamo Simona, devastata dal confronto con il figlio Antonio, che reagisce con durezza quando la madre tenta di riaprire una ferita del passato legata alla sua infanzia. Accusata di mentire proprio da chi ama di più, Simona crolla in lacrime, ma trova un inatteso sostegno in Lope. L’uomo la invita a guardare oltre la rabbia di Antonio, ricordandole quanto il figlio sia segnato dalla separazione dalla moglie e da una vita di sacrifici e frustrazioni. È un dialogo intenso, fatto di comprensione e dolore, che porta Simona a scegliere la strada più difficile: quella dell’attesa e della pazienza, nella speranza che il tempo possa lenire le ferite e restituire ad Antonio un po’ di serenità.

Parallelamente, un altro dolore silenzioso attraversa i corridoi della Promessa: quello di Maria. Don Samuel la raggiunge in lavanderia, preoccupato dalle voci che parlano di una sua possibile partenza. Maria non nega, anzi affronta il sacerdote con una franchezza disarmante. Restare, per lei, significa convivere ogni giorno con il ricordo di Ana, una presenza che sente ovunque e che le provoca un dolore costante e insopportabile. Nonostante i tentativi di Don Samuel di convincerla a prendersi ancora del tempo, appellandosi alla fede e alla rassegnazione cristiana, Maria appare esausta, svuotata, incapace di continuare a lottare. La sua decisione di andarsene non è una fuga impulsiva, ma una scelta sofferta, personale, che segna uno dei momenti emotivamente più forti di queste puntate e lascia aperta una ferita profonda all’interno della comunità.

Nel frattempo, i rapporti tra i personaggi si fanno sempre più tesi anche sul fronte dei conflitti quotidiani. Petra si conferma una figura dura e spietata, pronta a rimproverare senza pietà chiunque le capiti a tiro. Lo scontro con Ana, moglie di Riccardo, nel patio è carico di accuse velenose e rancori mai sopiti. Petra attacca Ana sul terreno più doloroso, quello della maternità, rinfacciandole di aver abbandonato il figlio Santos in passato. La risposta di Ana è feroce: accusa Petra di aver rapito Dieghito e di aver ordinato a Feliciano di portarlo via di nascosto. È uno scontro frontale, fatto di parole taglienti e minacce velate, che lascia presagire conseguenze pericolose. Intanto, Petra continua a esercitare il suo potere anche sui servitori, umiliando Curro e Santos con punizioni eccessive, trattenute sulla paga e turni massacranti, alimentando un clima di paura e risentimento che rischia di esplodere da un momento all’altro.

Tra sospetti inquietanti e ferite mai rimarginate, Curro emerge come uno dei personaggi più tormentati. Convinto che la morte di sua sorella Ana non sia stata naturale, insiste sull’ipotesi dell’avvelenamento, arrivando a proporre l’intervento di esperti e persino la riesumazione del corpo. Pia cerca di riportarlo alla realtà, ricordandogli che la vita non è un romanzo giallo e che mancano prove concrete. Ma Curro, ormai allo stremo, confessa tra le lacrime di sentirsi disperato e di avere bisogno della verità per rispetto e amore verso la sorella. Il suo dolore si intreccia con quello di Maria, che pensa di partire, e con il ricordo di Ana, che continua a essere il filo invisibile che unisce e tormenta tutti. In questo clima carico di tensione, anche Catalina vive momenti di forte instabilità emotiva: la gravidanza procede bene, ma l’ansia, l’insonnia e la paura di affrontare Adriano la spingono a chiudersi, rifiutando ogni confronto pur di proteggere se stessa e i bambini che porta in grembo.

Il vero colpo di scena arriva però nel finale, quando Manuel prende una decisione destinata a cambiare il futuro della famiglia. Dopo settimane di apatia e stanchezza, confessa al padre Alonso il suo piano: tornare a dedicarsi all’aviazione. Una scelta che nasce dalla disperazione economica ma anche dal desiderio di riscatto. Manuel contatta Don Pedro e avvia un accordo ambizioso: la fusoliera verrà curata dall’Italia, mentre lui resterà in Spagna per progettare e sviluppare i motori. Non volerà più, lo promette, ma userà il suo talento per salvare l’azienda e la tenuta dalla rovina. Alonso, però, teme che questa scelta lo allontani ulteriormente dalla famiglia e riapra vecchie ferite legate al passato. Il confronto tra padre e figlio è duro, carico di accuse e incomprensioni, ma Manuel è irremovibile: l’aviazione rappresenta l’unica speranza. Così si chiudono queste puntate intense, lasciando i personaggi sospesi tra dolore, sogni e decisioni irreversibili, e il pubblico con il fiato sospeso, in attesa di scoprire quale prezzo saranno disposti a pagare per inseguire la propria verità.