Io sono Farah, anticipazioni turche: Orhan ritrova il cadavere di Ali Galip
Nelle prossime puntate di Io sono Farah, Orhan mette in atto un piano diabolico: torna a Istanbul e riprende il posto di questore dopo aver incastrato Ilyas per i suoi crimini. Il suo ritorno al potere coincide con il ritrovamento del cadavere di Ali Galip, scomparso da un anno. Mentre Orhan sfida Mehmet mostrando una prova lasciata dall’assassino, nell’ombra emerge la figura di Behnam, il vero regista di questa torbida messa in scena.
Orhan si reinsedia come questore e incastra Ilyas: Mehmet è furioso per il suo ritorno
Nonostante abbia tentato di uccidere Mehmet, Orhan tornerà a Istanbul e riuscirà a riavere il posto di questore, questo perché per il tentato omicidio incastrerà Ilyas.
Tornato subito al lavoro, si troverà insieme a Mehmet nel luogo del ritrovamento di un cadavere.
Mehmet non riuscirà a trattenere il disgusto per il ritorno di Orhan nel corpo di polizia e lo attaccherà senza mezzi termini: “Vederti qui in mezzo ai poliziotti come se nulla fosse è una cosa schifosa. Mi fa vomitare”.
Svolta dopo un anno: Orhan scopre il cadavere di Ali Galip e sfida Mehmet
La risposta di Orhan sarà secca, quasi provocatoria: “Di’ quello che vuoi. Ma se ti turba tanto vedermi qui… allora tieni. Ho un caso per te”.
Si avvicinerà di un passo, abbassando la voce ma rendendo ogni parola ancora più pesante: “Ho appena trovato il cadavere di Ali Galip. A un anno dalla sua scomparsa”.
L’errore dell’assassino: Orhan mostra la carta d’identità di Ali Galip
Mehmet resterà immobile, mentre Orhan continuerà, sempre più lucido e tagliente: “Aveva ancora i documenti con sé. L’assassino ha scelto un buon posto per seppellirlo… ma si è dimenticato di togliere questa”.
Orhan tirerà fuori una prova decisiva e la mostrerà: “La sua carta d’identità. Che idiota. Di certo l’assassino non era un professionista”.
C’è Behnam dietro tutto: l’oscuro piano nascosto nel ritrovamento di Ali Galip
Per qualche secondo calerà il silenzio, rotto solo dai rumori delle operazioni della polizia. Orhan concluderà, fissando Mehmet negli occhi: “Bene. A questo punto il tuo lavoro è trovare questo idiota. Sempre che tu voglia ancora fare il tuo lavoro”.
Orhan sembrerà fare bene il suo lavoro, ma in realtà, dietro il ritrovamento di Ali Galip si nasconde l’ombra di Behnam.