Io sono Farah, spoiler turchi, il piano di Behnam: Orhan corrotto per incastrare Farah

Behnam non accetterà la sconfitta e sferrerà l’ultimo attacco spietato nelle nuove puntate di Io sono Farah. Dopo aver perso l’amore di Kerim, l’uomo corromperà Orhan per incastrare Farah e mandarla in prigione con l’accusa di aver ucciso Ali Galip. Ma il piano vacillerà: tra cadaveri ritrovati e sospetti inaspettati, lo scontro tra i due complici sfocerà in una minaccia di rapimento che cambierà ogni cosa.

Behnam perde il figlio e medita vendetta: il piano spietato per far arrestare Farah

Behnam verrà sconfitto da Tahir e Farah. Non solo gli porteranno via Kerim, ma il bambino lo odierà a morte, perché si renderà conto della malvagità del padre.

Ovviamente, Behnam e Farah non resteranno impuniti, così Behnam contatterà Orhan, fresco di ritorno dopo il suo anno di latitanza, e lo corromperà per far arrestare Farah per la morte di Ali Galip.

Non solo gli dirà dove può trovare il cadavere dell’uomo, ma gli consegnerà il pezzo di vetro che Farah gli ha estratto dal petto, quello che l’ha fatto morire dissanguato.

Trovato il corpo di Ali Galip: Mehmet sospetta di Orhan, scatta l’indagine

Con tutte queste “soffiate”, la polizia troverà il corpo di Ali Galip e Orhan consegnerà il caso nelle mani di Mehmet. Quest’ultimo non sospetterà che dietro la morte dell’uomo possa esserci Farah, anzi: crederà che Orhan stia facendo tutto questo proprio perché potrebbe essere lui l’assassino di Ali Galip.

La notizia uscirà sui giornali e Behnam leggerà questo articolo: “Il cadavere di Ali Galip Akıncı, scomparso da tempo, è stato rinvenuto durante un’operazione della squadra omicidi. Secondo i primi accertamenti, si ipotizza che la gola sia stata recisa”.

I reperti sono già stati inviati al laboratorio di polizia scientifica per analisi approfondite, mentre il corpo è stato trasferito all’Istituto di Medicina Legale per l’autopsia. Gli investigatori lavorano a ritmo serrato per identificare i responsabili, ignari che la verità sia molto più complessa.

Scontro tra complici: Behnam furioso minaccia di rapire la figlia di Orhan

Behnam capirà che non sono stati rispettati gli accordi e chiamerà Orhan.

“Non c’era il frammento di vetro vicino al corpo. Che stai cercando di fare?”, chiederà Behnam con tono sospettoso. La risposta sarà fredda, calcolata: “Quello che è giusto fare. Tranquillo, la situazione è sotto controllo”.

Ma dall’altra parte la pazienza di Behnam sarà ormai esaurita: “Il piano era mandare Farah in prigione, non aumentare il tuo potere”. Orhan proverà a mantenere la calma, quasi paternalistico: “Devi avere pazienza, figliolo”. La replica arriverà immediata e carica di rancore: “Ti garantisco che sono stato fin troppo paziente. Loro mi hanno portato via Kerim. Hai idea di cosa si provi a essere separati dal proprio figlio?”. Per un attimo, Orhan sembrerà colpito: “Certo che ce l’ho.

Sono stato lontano da mia figlia per un anno”.

“Per un anno?”, ribatterà Behnam, con amarezza: “Capisco. E se ti separassero da lei per vent’anni, che diresti?”. Il confronto prenderà una piega inquietante. “Dove vuoi arrivare?”, chiederà Orhan, con crescente allarme: “Mi stai forse minacciando di rapire mia figlia?”. La risposta non sarà una smentita, ma un avvertimento: “Tra non molto potrei non rispondere più di me stesso. Se farai fallire questo piano, sarà la fine. Agirò senza pensare alle conseguenze e coinvolgerò anche te”.