Tre proiettili d’argento per un tradimento paterno imperdonabile

Tre proiettili d’argento per un tradimento paterno imperdonabile: Mehmet recupera la memoria e dichiara guerra totale a Orhan e Ilyas

La verità è un proiettile che non manca mai il bersaglio nelle ultime puntate di “Io sono Farah”. Mehmet, dopo un anno di coma e una devastante amnesia, riuscirà finalmente a ricordare il volto del suo aggressore. Non si tratta di un nemico lontano, ma di Orhan, l’uomo che considerava un padre. La confessione fatta a Bade è da brividi: “È stato Orhan a tentare di eliminarci”.

Con tre proiettili in mano e uno sguardo carico di una lucidità spaventosa, Mehmet inizierà la sua personale caccia all’uomo: uno per il padre traditore, uno per il complice Ilyas e l’ultimo per chiunque oserà sbarrargli la strada. Bade cercherà disperatamente di frenare la sua deriva violenta, ma il commissario è ormai un uomo che non ha più nulla da perdere. La lotta per la giustizia si trasformerà in una danza macabra che cambierà per sempre gli equilibri della serie.