Yekta accusa Ceylin di avere copiato un vecchio caso di avvelenamento per uccidere Engin Tilmen
Yekta accusa Ceylin di avere copiato un vecchio caso di avvelenamento per uccidere Engin Tilmen

Quando il nuovo procuratore pensa di avere finalmente davanti a sé un quadro chiaro dell’omicidio di Engin Tilmen, Yekta presenta una teoria destinata a sconvolgere completamente le indagini. Secondo il celebre avvocato, Ceylin avrebbe utilizzato una tecnica di avvelenamento appresa durante un vecchio processo seguito personalmente anni prima.
Il caso riguardava un uomo che aveva cosparso alcune banconote di veleno per colpire un ladro entrato nella sua abitazione. Una strategia sofisticata e quasi impossibile da immaginare per una persona comune. Yekta sostiene che Ceylin, avendo difeso quell’uomo in tribunale, avrebbe imparato perfettamente il metodo.
Per lui la ricostruzione è evidente. Ceylin avrebbe tentato prima di avvelenare Engin e, non riuscendo a ucciderlo, avrebbe poi completato il delitto in un secondo momento. Una teoria pesantissima che potrebbe convincere il giudice a mantenere la donna in carcere.
Il procuratore ascolta tutto con attenzione ma evita di esporsi. Pur riconoscendo che l’ipotesi sia interessante, lascia intendere di non essere ancora convinto. Vuole studiare meglio il fascicolo e capire se esistano prove concrete o soltanto supposizioni costruite da Yekta.
Intanto la pressione su Ceylin continua a crescere. Ogni nuova testimonianza sembra aggravare la sua posizione, mentre il tempo per ottenere la libertà provvisoria si riduce sempre di più. Tuttavia la scoperta dell’impronta misteriosa da parte di Eren potrebbe ribaltare nuovamente tutto.
La sensazione è che il caso Engin sia ancora lontanissimo dalla verità definitiva e che dietro quella morte si nasconda una rete di segreti molto più complessa di quanto tutti immaginassero.