Un posto al sole, puntate al 17/10: Castrese tenta un gesto estremo ingerendo delle pillole
Un evento drammatico scuote la tranquillità apparente della famiglia Altieri e si prepara a lasciare un segno profondo nella trama di Un posto al sole. Le anticipazioni delle puntate in onda dal 13 al 17 ottobre rivelano che Castrese, sopraffatto da un dolore interiore che non riesce più a contenere, proverà a togliersi la vita. Dopo giorni di indiscrezioni sul suo ricovero e sulle possibili cause del malore, arriva la conferma: il maggiore degli Altieri compirà un gesto estremo che getterà nello sconforto tutti coloro che gli vogliono bene. La vicenda prenderà una piega drammatica quando Costabile, attraversando la sua proprietà, si imbatterà in una scena agghiacciante. L’uomo troverà suo fratello Castrese riverso a terra, privo di sensi, con una boccettina stretta tra le dita. In preda al panico, comprenderà subito che potrebbe trattarsi di un tentativo di suicidio, forse legato a un gesto impulsivo di disperazione. Senza perdere un istante, chiamerà i soccorsi e accompagnerà personalmente Castrese in ospedale, avvisando immediatamente Mariella, che in quel momento si troverà insieme a Sasà, l’ex compagno di Castrese.
La notizia cadrà come un fulmine a ciel sereno. Mariella e Sasà rimarranno sconvolti, incapaci di credere che Castrese, l’uomo che hanno visto lottare per affermare se stesso, possa essersi lasciato andare a un gesto tanto estremo. Cerruti, travolto dai sensi di colpa, penserà che la sua decisione di mettere fine alla loro relazione possa aver avuto un peso determinante nel crollo emotivo dell’ex compagno. I due, uniti dall’angoscia e dal rimpianto, si precipiteranno in ospedale, sperando disperatamente in una buona notizia. L’attesa sarà carica di tensione, e ogni minuto sembrerà un’eternità. Intanto, nel reparto, la situazione apparirà critica: Castrese lotta tra la vita e la morte, sospeso in un limbo in cui tutto sembra incerto. L’amore negato, la fatica di nascondere la propria verità, la pressione del lavoro e del contesto familiare rigido e soffocante diventano un peso troppo grande da sopportare.
Poco dopo, all’ospedale arriverà anche Espedito, il padre di Castrese, accompagnato da un atteggiamento che lascerà tutti sconcertati. Invece di mostrare sincera preoccupazione, l’uomo reagirà con il solito orgoglio ferito, minimizzando l’accaduto e negando l’evidenza. Secondo lui, suo figlio non sarebbe mai capace di un gesto del genere; si tratterebbe soltanto di uno spiacevole incidente, un errore dovuto allo stress o a una confusione con i farmaci. Costabile, pur visibilmente provato, tenterà di assecondarlo per evitare uno scontro, ma Mariella e Sasà si scambieranno uno sguardo pieno di amarezza e incredulità. Mariella, più lucida e istintiva, non potrà trattenersi: dirà apertamente che non si ingeriscono così tante pillole “per sbaglio”, sollevando il velo su una verità che tutti sembrano voler ignorare. Le sue parole saranno una lama di verità nel silenzio imbarazzato che si diffonderà nel corridoio dell’ospedale.
Dopo ore di attesa, finalmente arriverà la notizia che tutti speravano di sentire: Castrese è fuori pericolo. Le sue condizioni restano delicate, ma la sua vita non è più in bilico. Espedito e Costabile si precipiteranno al suo capezzale, decisi a mostrare sostegno e affetto, anche se in modi molto diversi. Sasà, invece, resterà indietro, schiacciato dal dolore e dal rimorso. Lo guarderà da lontano, incapace di avvicinarsi, mentre nel suo cuore si mescolano l’amore che prova ancora per lui e la consapevolezza di aver perso la possibilità di salvarlo dal baratro. Tuttavia, la ripresa fisica di Castrese non cancella il problema di fondo: il suo gesto è il sintomo di un disagio profondo, di una lotta interiore che dura da troppo tempo. L’uomo è stanco di nascondersi, di fingere, di adattarsi a un mondo che non accetta la sua verità.
Le anticipazioni delle prossime puntate confermano che Castrese sopravviverà, ma la sua rinascita sarà tutt’altro che semplice. Dietro il suo tentativo di suicidio si nascondono molteplici cause: il senso di fallimento, le tensioni familiari, il peso di un lavoro che non lo rappresenta più, ma soprattutto la sua omosessualità taciuta, un segreto che lo divora dall’interno. Espedito, il padre, noto per la sua mentalità rigida e i commenti omofobi, verrà finalmente messo di fronte a una realtà che ha sempre rifiutato di vedere. Quando raggiungerà il letto d’ospedale del figlio, reagirà con una freddezza disarmante, parlando di forza e solidità familiare, come se tutto potesse essere risolto con la facciata di una normalità di facciata. Ma questa volta Mariella non resterà in silenzio. Spinta dall’amore per Castrese e dalla stanchezza di troppe ipocrisie, deciderà di affrontare Espedito e metterlo di fronte alla verità. Non è ancora chiaro cosa gli dirà, ma è probabile che scelga di rivelargli finalmente l’omosessualità di suo figlio, spezzando il muro di menzogne che ha soffocato l’intera famiglia. Forse il dolore e la paura sfiorata potranno aprire una breccia nel cuore di Espedito, spingendolo a guardare suo figlio non con il giudizio di un padre autoritario, ma con l’amore di un uomo che rischiava di perderlo per sempre.