La notte nel cuore trame 12/10: Mesut spinge Esat che batte la testa e lotta per la vita

Un colpo di scena drammatico scuoterà la puntata de La notte nel cuore in onda domenica 12 ottobre 2025, quando Esma, sopraffatta dal dolore e dalla disperazione, tenterà di porre fine alla propria vita. Il suo gesto estremo sconvolgerà tutti, ma grazie all’intervento tempestivo di Nihayet e degli altri, la tragedia verrà scongiurata per un soffio. Trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni gravissime, la giovane inizierà lentamente a riprendersi, ma la sua fragilità sarà palpabile. Quando Cihan la raggiungerà, Esma troverà finalmente il coraggio di raccontargli tutto: dopo aver confessato a Esat di essere incinta, lui le avrebbe imposto di abortire, schiacciandola sotto il peso della vergogna e della paura. Tra lacrime e parole spezzate, la ragazza confesserà di non aver retto al dolore di sentirsi rifiutata e abbandonata proprio dall’uomo che diceva di amarla. Cihan, profondamente scosso, le prometterà di non lasciarla sola e si assumerà l’impegno di aiutarla a ricominciare, guadagnandosi la riconoscenza sincera di Esma che, commossa dalla sua bontà, lo ringrazierà con tutto il cuore.

Mentre Esma affronta la sua lenta ripresa, il piccolo Mesut, suo fratellino, sarà travolto dall’angoscia. Sentendo il peso della colpa e la rabbia montargli dentro, il ragazzino capirà che il vero responsabile di tutto è Esat. Deciso a farlo ragionare, correrà a cercarlo, sperando che, sapendo del ricovero di Esma, possa tornare sui suoi passi e mostrare un minimo di pentimento. Ma ciò che Mesut troverà sarà uno spettacolo desolante: Esat, completamente ubriaco, in compagnia di un’altra ragazza, incurante del dolore che ha lasciato dietro di sé. Il giovane Sansalan, con un ghigno sprezzante, ignorerà le parole del bambino e, invece di ascoltarlo, gli porgerà del denaro per “comprarsi un panino”. Umiliato e ferito, Mesut perderà il controllo: spingerà Esat con rabbia, senza immaginare le conseguenze devastanti di quel gesto. Il ragazzo, barcollando per l’alcol, cadrà rovinosamente dalle scale battendo la testa con violenza. Mesut, sconvolto e terrorizzato, fuggirà via, mentre Esat verrà trovato privo di sensi e trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni disperate.

Nel frattempo, nei corridoi dell’ospedale, Nihayet e Cihan saranno in attesa di notizie, ignari di ciò che è realmente accaduto. Quando un’infermiera li raggiungerà per informarli, le parole cadranno come macigni: “Il signor Esat ha avuto un’emorragia cerebrale ed è in sala operatoria.” La notizia lascerà tutti senza fiato. Nihayet, sconvolta, non riuscirà a trattenere le lacrime, chiedendosi come si sia potuti arrivare a tanto. Cihan, cupo e silenzioso, tenterà di comprendere chi possa essere il responsabile, e sarà Bunyamin a rivelare la verità: “I testimoni hanno parlato. È stato Mesut a spingerlo. Lui era ubriaco e ha perso l’equilibrio.” Poco dopo, arriverà Sumru, completamente distrutta. Con il viso segnato dal dolore, stringerà le mani di Nihayet e, singhiozzando, dirà: “Se gli succede qualcosa, non potrò più vivere.” Nihayet cercherà di rassicurarla, pur con la voce spezzata, dicendo che Esat è forte e che ce la farà, anche se nel suo sguardo si leggerà la paura più profonda.

Mentre tutta la famiglia Sansalan attende in silenzio davanti alla sala operatoria, anche Esma apprenderà la notizia che il suo amato è in condizioni gravissime. Ancora pallida e debole, si alzerà dal letto, chiedendo a un’infermiera dove siano Cihan e Nihayet. La risposta la lascerà senza parole: “Sono tutti in attesa dell’operazione di Esat.” In quel momento, il volto di Esma si farà di ghiaccio. L’uomo che le ha spezzato il cuore ora giace sospeso tra la vita e la morte, e dentro di lei esploderà un vortice di emozioni contrastanti: rabbia, compassione, dolore, amore. Il destino sembra giocare con tutti i protagonisti, intrecciando i fili della vendetta e del perdono in un dramma che non concede respiro. Le luci fredde dell’ospedale, i passi concitati dei medici, i sospiri soffocati dei familiari comporranno uno scenario carico di tensione e di speranza, dove ogni secondo potrà essere decisivo.

Intanto riaffiora il passato tormentato di Esat, un ragazzo diviso tra la rabbia e la solitudine, cresciuto all’ombra di una madre dominante e di un padre assente. Dopo essersi allontanato da Sumru, incapace di perdonarla per aver scelto di vivere con Nuh e Melek, il giovane ha lasciato che la gelosia e l’insicurezza lo consumassero, soprattutto con l’arrivo dei gemelli che hanno riacceso vecchie rivalità. Debole e influenzabile, Esat si è lasciato manipolare dalla zia Hikmet, la donna più perfida del clan, che ha visto in lui lo strumento perfetto per portare avanti i suoi piani di vendetta contro i Sansalan e Tahsin. Illuso da false promesse, ha cercato rifugio nelle braccia di Esma, trovando in lei un sentimento puro che però non ha saputo rispettare. Dietro le sue dichiarazioni d’amore si nascondeva un’anima fragile, incapace di affrontare la responsabilità e la paura del futuro. Ora, sul letto d’ospedale, con la vita appesa a un filo, Esat paga il prezzo delle sue scelte sbagliate, mentre intorno a lui si consuma il dramma di chi lo ama ancora e di chi, nonostante tutto, non riesce a smettere di sperare.