La Notte nel Cuore: Anticipazioni 12 ottobre. Esma tenta suicidio

La puntata di domenica 12 ottobre de La Notte nel Cuore si apre con una tensione palpabile e un’atmosfera carica di emozioni contrastanti. Nu arriva all’hotel con il cuore colmo di ansia e disperazione, deciso a ottenere il perdono di Sevilai e a riconciliarsi con lei dopo averla ferita profondamente. Tuttavia, i suoi tentativi vengono subito ostacolati da Meleek, che con fermezza e determinazione gli impedisce di entrare. Rimasto fuori, Nu urla parole di dolore e pentimento, confessando i propri errori e supplicando Sevilai di ascoltarlo. È una scena toccante, in cui l’uomo si mette completamente a nudo, ammettendo le proprie colpe e dichiarandosi pronto ad accettare qualsiasi punizione pur di ottenere un’opportunità di redenzione. Dopo un momento di esitazione, Sevilai decide di uscire dall’hotel per parlargli, ma stabilisce un confine chiaro: se lui la maltratterà ancora una volta, lei se ne andrà per sempre, senza possibilità di ritorno. Con voce ferma, gli impone di rispettarla e di non oltrepassare mai più quel limite. Le sue parole lasciano Nu sconvolto ma determinato a dimostrare che il cambiamento è possibile.

Il giorno successivo, il focus della puntata si sposta al palazzo Shanalan, dove Samet e Buniamin fanno ritorno, accolti calorosamente dalla famiglia. Niayet si presenta per congratularsi con loro, suscitando sorpresa e imbarazzo, soprattutto in Samet, che non riesce a comprendere come la donna riesca ancora a mantenere la calma dopo tutto ciò che è accaduto. Con pacatezza e dignità, Niayet spiega che avrebbe potuto rifugiarsi a casa di Tassin, dove sarebbe stata accolta con onori, ma che preferisce restare accanto ai nipoti, se questi lo desiderano. Rica interviene con convinzione, affermando che Niayet deve restare con loro, mentre Esat si oppone, considerandola una presenza indesiderata. A quel punto, Buniamin prende la parola, dichiarando con orgoglio che anche lui ora fa parte degli Shanalan e che il posto di Niayet è accanto alla famiglia. Le sue parole commuovono tutti, e Cihan ribadisce che, dopo trent’anni trascorsi in quella casa, la donna ha pieno diritto di restare.

Durante una cena al palazzo, la tensione tra i membri della famiglia esplode. Esat non perde occasione per provocare Buniamin e Chanan, deridendoli per il loro aspetto e le loro origini umili. Con tono sprezzante, li accusa di essere dei contadini travestiti da nobili, insinuando che la ricchezza non si compra con abiti costosi. Chanan cerca di mantenere la calma, ma le sue parole taglienti si scontrano con l’arroganza di Esat, che continua a umiliarli davanti a tutti. Il confronto diventa incandescente quando Esat sfida Chanan a dimostrare di sapere come si tiene un calice, sottolineando che il cognome Shanalan e qualche conto in banca non bastano per essere accettati come veri aristocratici. È una scena ricca di tensione e orgoglio ferito, che mette in luce la profonda frattura tra chi si considera superiore per nascita e chi, invece, lotta per ottenere rispetto. Samet osserva in silenzio, consapevole che l’unità della famiglia è ormai a rischio.

Il giorno seguente, Samet si reca all’hotel e scopre con stupore che l’insegna è stata sostituita: ora si chiama Yeniseirly Hotel. Furioso, chiama Tufan per ottenere spiegazioni, scoprendo che la decisione è stata presa da Tasin. La rabbia di Samet esplode: ordina di ripristinare immediatamente il vecchio nome, ma Tasin arriva sul posto e blocca tutto, rivelando che l’hotel non appartiene più agli Shanalan. Con un tono freddo e implacabile, annuncia che è lui il nuovo proprietario e che presto si impadronirà anche del resto dei beni di Samet. Quando quest’ultimo torna al palazzo, trova gli ufficiali giudiziari ad attenderlo: la dimora non è più sua. Tasin, con un sorriso trionfante, gli concede solo tre ore per sgomberare la casa. È un colpo devastante per Samet, che vede crollare davanti ai suoi occhi tutto ciò per cui ha lottato. Mentre la famiglia è nel caos e Ikmet tenta invano di trovare un compromesso, un’improvvisa tragedia scuote la scena: Esma ha tentato di suicidarsi.

La notizia del gesto disperato di Esma gela tutti. Turkan chiama immediatamente un’ambulanza e la giovane viene trasportata in ospedale, dove le sue condizioni appaiono critiche. Tasin, di fronte alla gravità dell’evento, sospende temporaneamente lo sgombero, ma ribadisce che la villa ormai gli appartiene e che potrà prenderla in qualsiasi momento. Intanto Cihan, preoccupato per Meleek che ha accusato forti dolori all’addome, la porta di corsa in clinica. Fortunatamente, la dottoressa li rassicura: il bambino è sano e i dolori sono solo crampi passeggeri. Quando il medico fa ascoltare il battito del piccolo, Cihan si commuove fino alle lacrime. Ma la serenità dura poco. Appena uscito, riceve una telefonata da Nazim che lo informa di aver visto Sevilai insieme a Nu, apparentemente felice, e gli chiede se sa che suo padre è morto. Poco dopo, quando viene a sapere del tentato suicidio di Esma, Cihan corre in ospedale e durante il confronto con la ragazza, scopre una verità sconvolgente: Esma è incinta. Il suo segreto rischia di cambiare per sempre gli equilibri di tutte le famiglie coinvolte, lasciando lo spettatore in attesa col fiato sospeso per il prossimo episodio.