Cambio programmazione su Canale 5: “La notte nel cuore” slitta in seconda serata dal 23 dicembre

Le luci di Natale brillano ancora sulla facciata di Canale 5, ma dietro le quinte l’aria è gelida. Il 23 dicembre 2025 doveva essere una serata come tante, con “La notte nel cuore” saldamente al comando del prime time e milioni di spettatori pronti a immergersi nella storia di Nuh e Sevilay. Invece, una decisione arrivata all’improvviso ha cambiato tutto: la serie che ha conquistato oltre 2,3 milioni di spettatori a puntata, con picchi del 19% di share, viene spinta lontano dai riflettori della prima serata e confinata in seconda serata. Non un semplice spostamento di orario, ma un vero e proprio declassamento che ha il sapore del tradimento per chi, sera dopo sera, ha difeso quella storia come fosse propria. Perché quando ami una fiction, non è solo un programma: è un appuntamento fisso, un pezzo di vita.

Al suo posto, in prima serata, ritorna “Io sono Farah”, la soap che Mediaset aveva parcheggiato dopo l’estate, tormentata da ascolti sotto le aspettative ma evidentemente carica di speranze strategiche per i vertici del network. Nella logica fredda del palinsesto, Canale 5 prova il colpo di mano: sacrificare un titolo forte e consolidato come “La notte nel cuore” per rilanciare una fiction in difficoltà, puntando sull’onda lunga de “La ruota della fortuna” e sull’effetto traino del prime time. Ma se nei corridoi degli uffici si parla di strategia, sui social e tra i fan il lessico è un altro: ingiustizia, mancanza di rispetto, persino abbandono. Perché è facile giocare con numeri e percentuali, molto meno con le abitudini emotive di chi ha riempito le proprie serate con le lacrime e le speranze di Nuh e Sevilay.

E proprio loro, Nuh e Sevilay, sembrano diventare all’improvviso i simboli di una battaglia silenziosa tra pubblico e palinsesto. La loro storia, capace di tenere testa persino ai colossi della prima serata Rai, viene di fatto spinta oltre le 23:15, in una fascia oraria dove resteranno solo gli spettatori più fedeli, disposti a fare le ore piccole pur di non perdersi neppure un frammento del finale. Per molti, è l’ennesima conferma di una ferita aperta: le serie turche vengono usate come pedine, spostate, sospese, rilanciate a seconda delle esigenze del momento. Ma “La notte nel cuore” non è più solo un titolo di palinsesto: è un fenomeno affettivo, alimentato da fanpage, post su Instagram, commenti in diretta, meme e teorie sulla trama. Vederla relegata in seconda serata significa sentire, in qualche modo, che anche il pubblico viene messo in secondo piano.

Le reazioni non si fanno attendere: sotto i post ufficiali e sugli account dedicati alla serie, esplode un coro di amarezza. C’è chi promette di seguire comunque la fiction fino all’ultima puntata, chi annuncia boicottaggi, chi accusa la rete di “non capire nulla del proprio pubblico”. Altri, più disincantati, leggono in questa scelta l’ennesimo tentativo di spremere ogni minuto possibile di share, usando l’affetto conquistato da Nuh e Sevilay come tappo per gli esperimenti serali di Canale 5. La sensazione, però, è comune: le ultime puntate della serie, quelle che avrebbero meritato l’onore del prime time, finiranno consumate a notte fonda, tra chi il giorno dopo deve alzarsi presto e chi, semplicemente, non ce la farà a restare sveglio. Un epilogo amaro per una storia che, paradossalmente, ha dato al canale proprio ciò che il canale ora sembra negarle: stabilità, fedeltà, numeri solidi.

Eppure, nonostante tutto, il palinsesto parla chiaro: dal 23 dicembre “La notte nel cuore” chiude in seconda serata. È una sentenza che suona definitiva, almeno per ora. Ma il vero finale, forse, non si giocherà solo davanti allo schermo, bensì nei giorni successivi, tra commenti, petizioni, sondaggi e possibili ripensamenti. Perché se c’è una cosa che questa vicenda ha dimostrato, è che il pubblico non è un numero in un report: è una comunità viva, capace di affezionarsi, arrabbiarsi, farsi sentire. E chissà che proprio la voce di chi ama davvero “La notte nel cuore” non possa ancora influenzare le prossime mosse di Canale 5. Se vuoi, posso aiutarti a trasformare questo racconto in un articolo ancora più ottimizzato per il web, con titolo accattivante e parole chiave mirate per intercettare tutti i fan della serie in cerca di aggiornamenti.