Ceylin Ergovan Kaya distrutta in carcere mentre Gul piange vedendo la figlia sempre più debole

Ceylin Ergovan Kaya distrutta in carcere mentre Gul piange vedendo la figlia sempre più debole

Le prime giornate di Ceylin in prigione sono state devastanti. L’avvocata, accusata dell’omicidio di Engin Tilmen, appare sempre più fragile e confusa. La perdita di memoria continua a tormentarla e il fatto di non ricordare cosa sia accaduto quella notte la sta consumando lentamente.

Durante il giorno delle visite, Gul non è riuscita a trattenere le lacrime appena ha visto la figlia entrare nella sala colloqui. Ceylin era pallida, dimagrita e visibilmente stanca. La madre l’ha abbracciata con forza, disperata all’idea che sua figlia stia affrontando tutto questo da sola dietro le sbarre.

Gul ha immediatamente capito che Ceylin non si sta alimentando abbastanza. Per questo le ha portato del cibo preparato in casa, sperando che almeno qualcosa possa convincerla a mangiare. Le ha anche lasciato dei soldi e un libro, nel tentativo di darle un minimo di conforto in quell’ambiente soffocante.

Ceylin però continua a vivere in uno stato di ansia costante. La donna si sente in colpa per tutto quello che è successo e teme di aver trascinato anche Ilgaz nella rovina. Sapere che lui si è dimesso dalla procura per difenderla la fa soffrire ancora di più.

Nel frattempo il mistero legato alla scomparsa di Zafer continua a pesare sulla famiglia. Gul ormai è convinta che l’uomo li abbia abbandonati definitivamente. Ceylin invece cerca ancora di aggrapparsi alla speranza che suo padre sia vivo.

Anche Metin osserva la situazione con sospetto. L’uomo non riesce a fidarsi completamente di Ceylin e pensa che la sua amnesia possa essere una strategia per evitare la verità. Secondo lui molti colpevoli fingono di non ricordare nulla per nascondere i propri crimini.

Ilgaz invece continua a credere ciecamente nella moglie. Per lui Ceylin non è un’assassina e farà tutto il possibile per dimostrarlo. Ma il tempo stringe e i media stanno già trasformando la donna nel simbolo di una vendetta spietata.

I notiziari parlano continuamente dell’avvocata che avrebbe ucciso l’assassino della sorella. L’opinione pubblica si sta rapidamente schierando contro di lei e il processo rischia di diventare uno dei casi più discussi del paese.