documenti nascosti rivelano il vero colpevole dell’attentato JANA .| La Promessa
La Promessa raggiunge uno dei suoi vertici narrativi più intensi con una rivelazione destinata a riscrivere completamente la storia dell’attentato a Jana. Per settimane, sospetti, silenzi e accuse hanno avvolto il palazzo come una nebbia soffocante, puntando il dito contro Cruz, indicata da molti come la mente oscura dietro la tragedia. Ma quando la verità emerge, lo fa con la violenza di una lama che squarcia il buio: Cruz è innocente. A orchestrare tutto è stato Lorenzo Dell’Amata, sostenuto dall’ombra fredda e calcolatrice di Leocadia. Una scoperta che non arriva per caso, ma grazie alla determinazione disperata di Curro, deciso a rendere giustizia a sua sorella Jana, anche a costo della propria vita.
Il percorso di Curro è fatto di notti insonni, corse contro il tempo e scelte che avrebbero potuto distruggerlo. Tornato di nascosto dal casinò clandestino frequentato da Lorenzo, entra nella Promessa come un fantasma, con il corpo stanco e la mente in fiamme. È Pia la prima a intuire che qualcosa di enorme sta per venire alla luce. Tra vecchi registri e documenti ingialliti, Curro racconta ciò che ha scoperto: ricevute sospette, pagamenti incrociati, nomi che non dovevano comparire. Il quadro che emerge è inquietante: Cruz è stata usata come copertura, mentre Lorenzo muoveva i fili nell’ombra. Pia, combattuta tra orgoglio e paura, vede in Curro lo stesso destino di Jana: troppo vicino alla verità per essere al sicuro. Ma Curro non arretra. Il suo dolore è diventato forza, la sua rabbia una bussola che punta dritta verso la giustizia.
La svolta decisiva arriva a Valladolid, in una gioielleria elegante che custodisce il tassello mancante del puzzle. Grazie all’aiuto rischioso di Angela, che tiene Leocadia lontana con una messinscena studiata nei minimi dettagli, Curro e Lope riescono a infiltrarsi tra i registri del negozio. Qui la verità esplode in tutta la sua crudeltà: gioielli acquistati a nome di Cruz, ma pagati da Lorenzo nei giorni immediatamente precedenti all’attentato. Le mani di Curro tremano mentre fotografa le prove, consapevole di stringere tra le dita non solo un documento, ma la chiave per scagionare un’innocente e inchiodare i veri colpevoli. L’incontro con Milagros, l’impiegata che per anni ha custodito un segreto per paura, aggiunge un ulteriore colpo di scena: una ricevuta firmata da Lorenzo e una nota che riconduce direttamente a Leocadia. Il complotto è completo, nero su bianco.
Il ritorno alla Promessa è carico di tensione. Curro porta con sé la verità come un’arma, deciso a usarla nel momento giusto. Pia, leggendo quei documenti, comprende che finalmente Jana potrà avere giustizia. Ma il pericolo non è finito: Petra ascolta di nascosto, diventando una minaccia silenziosa. Curro la affronta senza esitazione, segnando l’inizio di una guerra ormai inevitabile. Nessuno è più al sicuro, ma per la prima volta la bilancia della giustizia sembra inclinarsi dalla parte giusta. L’aria nel palazzo cambia, diventa pesante, carica di sospetti e paura, come se le mura stesse sapessero che qualcosa di irreversibile sta per accadere.
Il momento culminante arriva durante una cena ufficiale, quando Curro compie il gesto più audace della sua vita. Davanti ad Alonso, Leocadia, Lorenzo e agli altri membri della famiglia, chiede la parola. Un servo che interrompe una cena è uno scandalo, ma ciò che porta con sé è molto più esplosivo. I documenti passano di mano in mano, i volti impallidiscono, le certezze crollano. Lorenzo e Leocadia sono messi con le spalle al muro, smascherati davanti a tutti. La verità sull’attentato a Jana non può più essere negata. La Promessa dimostra ancora una volta la sua forza: un dramma fatto di coraggio, sacrificio e verità sepolte, dove la giustizia non arriva facilmente, ma quando lo fa, travolge ogni cosa. Ora la domanda è una sola: Alonso avrà il coraggio di agire contro chi ha distrutto la sua famiglia dall’interno, o il potere cercherà ancora una volta di soffocare la verità?