DON MATTEO 15 STASERA LA QUARTA PUNTATA
Questa sera, 29 gennaio 2026, in prima serata su Rai 1, torna uno degli appuntamenti più attesi della settimana televisiva italiana: la quarta puntata di Don Matteo 15. Una stagione che, episodio dopo episodio, sta dimostrando come la serie non abbia perso la propria anima, pur cambiando pelle. Con Raoul Bova ormai pienamente calato nel ruolo di Don Massimo, il testimone lasciato da Terence Hill non appare più come un’ombra ingombrante, ma come una memoria rispettata. Il pubblico lo ha capito e lo sta premiando: Don Matteo continua a essere una delle fiction più amate in assoluto, capace di unire generazioni diverse davanti allo schermo, tra mistero, emozione e umanità.
Questa quindicesima stagione ha scelto di osare di più, introducendo nuovi personaggi, nuove dinamiche e un tono narrativo leggermente più cupo e introspettivo. Don Massimo non è un parroco “classico”: porta con sé un passato irrisolto, un vissuto complesso, ferite che non sempre trovano subito risposta nella fede. Ed è proprio questo a renderlo vicino al pubblico. La quarta puntata promette di spingere ancora più a fondo su questo lato del personaggio, mettendolo davanti a un caso che non sarà solo un’indagine da risolvere, ma una prova morale. In Don Matteo, infatti, il vero mistero non è mai solo “chi ha ucciso”, ma perché, e soprattutto se esiste ancora una possibilità di redenzione.
Accanto a Don Massimo, la caserma continua a essere il cuore pulsante della serie. I rapporti tra i carabinieri si fanno sempre più complessi, tra tensioni irrisolte, affetti trattenuti e scelte che iniziano a pesare. In questa puntata, un’indagine apparentemente semplice si trasformerà in qualcosa di molto più delicato, coinvolgendo una comunità che nasconde più segreti di quanto sembri. Don Matteo 15 conferma così una delle sue caratteristiche più forti: raccontare il crimine senza spettacolarizzarlo, mettendo al centro le persone, le loro fragilità e le conseguenze delle loro azioni. Ogni colpo di scena arriva in silenzio, senza eccessi, ma lascia il segno.
Non mancheranno, come sempre, i momenti di leggerezza, quelli che alleggeriscono la tensione e ricordano perché questa serie riesce ancora a entrare nelle case degli italiani con naturalezza. Uno sguardo ironico, una battuta al momento giusto, un dialogo che strappa un sorriso quando meno te lo aspetti. È questo equilibrio tra dramma e umanità a rendere Don Matteo un caso unico nel panorama televisivo. Anche quando la storia si fa più dura, non perde mai la sua dimensione profondamente umana, quella che parla di perdono, ascolto e seconde possibilità.
La quarta puntata di stasera si preannuncia quindi come un episodio chiave, capace di lasciare domande aperte e di spingere lo spettatore a riflettere, oltre che a seguire la trama. Don Matteo 15 non è solo una serie da guardare, ma un racconto che accompagna, che consola e a volte mette a disagio, proprio perché tocca corde reali. E mentre i nuovi personaggi continuano a trovare spazio e i vecchi equilibri cambiano, una cosa resta certa: Don Matteo, anche dopo quindici stagioni, sa ancora emozionare. Stasera, davanti alla TV, non sarà solo una puntata. Sarà, ancora una volta, un piccolo viaggio dentro l’animo umano.