Forbidden fruit, anticipazioni turche: Ender si allea con Yildiz contro Sahika

Le nuove puntate turche di Forbidden Fruit, in arrivo su Canale 5 nel 2026, promettono di ribaltare ogni certezza con un colpo di scena che ha il sapore della resurrezione e della vendetta. Ender, data per morta dopo una caduta brutale nelle acque gelide del Bosforo, non è mai scomparsa davvero. Colpita alla testa e gettata in mare, viene creduta morta per oltre otto mesi, mentre in realtà sopravvive e si nasconde in un luogo segreto. In quel lungo silenzio forzato, Ender non piange la sua sorte: pianifica. Ogni giorno lontana dalla luce è dedicato a un solo obiettivo, regolare i conti con chi l’ha tradita e strappato via la sua vita. Il suo ritorno non è un semplice rientro in scena, ma l’inizio di una guerra fredda e calcolata che scuoterà le fondamenta di tutte le alleanze.

Il bersaglio principale della sua vendetta è Sahika, la nuova compagna di Halit, la donna che ha preso il suo posto e che ora vive nel lusso che un tempo apparteneva a lei. Per riconquistare il controllo, Ender compie una mossa tanto audace quanto sorprendente: decide di allearsi con Yildiz, la sua storica rivale. Due donne che per anni si sono combattute senza esclusione di colpi, ora unite da un nemico comune. Ma prima di uscire allo scoperto, Ender muove le sue pedine nell’ombra. L’alleanza passa attraverso Yildiz, ancora moglie legale di Halit, l’unica in grado di infiltrarsi nella nuova vita dell’uomo. Ed è proprio Yildiz a sferrare il primo colpo pubblico, interrompendo la festa di fidanzamento tra Halit e Sahika con un annuncio sconvolgente: è incinta. La notizia esplode come una bomba, umiliando Sahika davanti a tutti e rimettendo in discussione ogni equilibrio.

La reazione di Sahika è immediata e feroce. Accecata dalla rabbia e dal senso di minaccia, decide di eliminare Yildiz una volta per tutte. Il piano è subdolo: avvelenarla durante un pasto, facendo sembrare tutto un tragico incidente. Ma il destino, ancora una volta, cambia le carte in tavola. Il cibo contaminato finisce per errore nelle mani della domestica Işella, che si sente male e viene ricoverata d’urgenza in ospedale. L’episodio scuote profondamente Yildiz, che per la prima volta realizza di essere entrata in un gioco molto più pericoloso di quanto immaginasse. È questo evento a spingerla a convincere Ender a uscire allo scoperto. Non è più tempo di agire nell’ombra: Sahika deve essere fermata prima che qualcuno muoia davvero.

Quando Ender riappare, il suo ritorno è un terremoto emotivo. La donna che tutti credevano morta è viva, determinata e più lucida che mai. La sua presenza rimette in discussione ogni verità, ogni accusa, ogni alleanza. Tuttavia, il colpo di scena più sconvolgente deve ancora arrivare. La verità sull’attentato emerge lentamente e ribalta completamente la narrazione: Sahika non è la colpevole del tentato omicidio. A colpire Ender e a gettarla in mare è stato suo figlio Yiğit. Un nome che riapre una ferita mai rimarginata. Yiğit, abbandonato alla nascita, è cresciuto nutrendo un rancore profondo, trasformato nel tempo in odio. Il suo gesto non è frutto di un impulso, ma di una vendetta covata a lungo, diretta contro la madre che lo ha lasciato.

La rivelazione getta Ender in un abisso ancora più doloroso di quello del tradimento. Non è stata una rivale a cercare di ucciderla, ma il figlio che non ha mai potuto crescere. Yiğit, intanto, diventa sempre più instabile e pericoloso. Vive nel terrore che Ender possa denunciarlo, oscillando tra il desiderio di fuggire e quello di colpire ancora. In questo clima di tensione estrema, l’alleanza tra Ender e Yildiz assume un significato ancora più complesso: non è solo una strategia contro Sahika, ma una fragile linea di sopravvivenza in un mondo dove nessuno è davvero innocente. Forbidden Fruit si prepara così a entrare in una nuova fase, più oscura e intensa che mai, dove il confine tra vittime e carnefici si fa sottile e la vendetta rischia di divorare tutto, anche chi crede di controllarla.