FORBIDDEN FRUIT ANTICIPAZIONI: ALIHAN ABBANDONA TUTTI E RAPISCE ZEYNEP PER SCAPPARE IN AMERICA P.2
La scomparsa misteriosa del principe ereditario George Zarkis ha gettato un’ombra cupa sull’intero impero Argos Harrington, alimentando un vortice di speculazioni, paure e intrighi che non risparmia nessuno, neppure la giovane Ari, l’unica persona ad averlo visto poche ore prima che svanisse senza lasciare traccia. George era il primo figlio maschio della dinastia, il volto pubblico della speranza nazionale: bello, carismatico, apparentemente perfetto. Eppure, dietro l’immagine impeccabile del giovane sovrano si celava un segreto taciuto a tutti, un mistero che Ari iniziò a intuire proprio quella mattina, quando lo vide attraversare il corridoio del palazzo con lo sguardo perso nel vuoto, come se stesse combattendo contro qualcosa di profondamente oscuro. Lei lo salutò, ma lui non rispose; qualche ora dopo, la sua camera era vuota e la guardia reale in stato di massima allerta.
Ari, una ragazza semplice cresciuta tra le mura dell’impero grazie alla protezione della principessa Alina, venne subito convocata per essere interrogata come “persona informata dei fatti”. La principessa la trattò con una freddezza gelida, quasi accusatoria, come se Ari custodisse una verità proibita. Alina, che da anni nascondeva un segreto legame con George, non sopportava che il fratello avesse sviluppato fiducia verso qualcuno estraneo al sangue reale. Ma Ari non aveva risposte: ricordava soltanto quella frase enigmatica che George aveva sussurrato pochi giorni prima di sparire — “Non fidarti di ciò che vedi, e non credere a ciò che senti”. Una frase che allora le era sembrata solo un gioco, ma che ora risuonava come un presagio inquietante. Mentre la corte la incalzava, Ari iniziò a rendersi conto che qualunque cosa fosse accaduta al principe, la sua scomparsa non era frutto di un semplice incidente o di un capriccio improvviso.
Contemporaneamente, l’impero veniva scosso dall’apparizione improvvisa di un ragazzo sconosciuto, ritrovato ferito vicino ai confini nord. Gli ufficiali reali lo chiamarono Kade, perché non ricordava il proprio nome né la propria provenienza. Tuttavia, l’incontro tra Ari e questo misterioso ragazzo fece emergere un dettaglio che nessuno aveva osato considerare: Kade somigliava a George in modo inquietante. Non era una somiglianza perfetta, ma abbastanza da far pensare che potesse trattarsi di un legame di sangue, forse un fratello mai dichiarato, forse il vero motivo per cui la corte aveva cominciato a comportarsi come se dovesse nascondere qualcosa di enorme. Ari comprese immediatamente che quel ragazzo non era un semplice sopravvissuto: sembrava essere al centro di una rete di menzogne tenuta insieme da Alina, dalla guardia reale e persino dai più alti consiglieri dell’impero.
La situazione precipitò quando la principessa Alina annunciò pubblicamente che George era scomparso durante una missione segreta per la sicurezza nazionale, insinuando che il principe potesse essere stato vittima di un complotto orchestrato da forze nemiche. Ma Ari, che nel frattempo aveva scoperto frammenti di un diario appartenente a George, iniziò a mettere insieme pezzi che raccontavano un’altra verità: il principe aveva scoperto un complotto interno, una cospirazione che riguardava la sua stessa nascita e il ruolo che avrebbe dovuto ricoprire nell’impero. George temeva che qualcuno molto vicino a lui stesse cercando di sostituirlo, e la comparsa di Kade sembrava confermare questa ipotesi. Ogni pagina del diario era impregnata di angoscia, come se George avesse previsto la propria fine e avesse tentato di lasciare un messaggio nascosto a chi avrebbe saputo interpretarlo. Ari capì così che la sua presenza accanto al principe non era stata casuale: George aveva scelto proprio lei perché sapeva che non sarebbe crollata di fronte alla verità.
Quando Ari si ritrovò intrappolata tra la lealtà verso l’impero e il desiderio di scoprire la sorte del principe, capì che non avrebbe potuto fidarsi di nessuno. La corte ormai la sorvegliava costantemente, Alina la incalzava con dom
ande sempre più aggressive e Kade continuava a essere perseguitato da ricordi frammentati che facevano pensare alla manipolazione mentale o a un passato cancellato di proposito. Ciò che Ari non aveva ancora compreso era che la chiave di tutto era proprio lei: la persona che George aveva voluto proteggere fino alla fine, l’unica in grado di ricostruire il mosaico della verità. E mentre l’impero precipitava nel caos tra voci di guerra, sospetti e ombre che avanzavano dietro le mura del castello, Ari decise di fare ciò che il principe le aveva sempre chiesto di fare: guardare oltre l’apparenza e affrontare l’oscurità che stava inghiottendo la famiglia reale. Perché una cosa era ormai certa — la scomparsa del principe non era la fine della storia, ma solo l’inizio di una verità tanto pericolosa da cambiare per sempre il destino di tutti.