Forbiden fruit .Emir il figlio di Halit è stato sparato da Mustafa il padre di Yildiz.

Forbidden Fruit torna a scuotere i cuori degli spettatori con una delle trame più drammatiche e sconvolgenti di sempre, in cui la vendetta, i rancori familiari e l’amore tradito si intrecciano in un vortice senza scampo. Tutto inizia con la decisione di Halit di porre fine al suo matrimonio con Yildiz, una scelta improvvisa ma inevitabile dopo l’ennesima crisi coniugale, resa ancora più insopportabile dagli ultimi eventi che hanno visto coinvolto Erim. “Voglio il divorzio” è la frase che risuona come una condanna definitiva, spezzando qualsiasi illusione rimasta nella giovane moglie. L’uomo d’affari, stanco delle tensioni e delle ombre che avvolgono la sua vita privata, decide di liberarsi di un legame ormai insostenibile. Nel frattempo, Mustafa, il padre di Yildiz, già sopraffatto dai debiti e incapace di mantenere le promesse fatte ad Ender, cova dentro di sé un desiderio di rivalsa tanto cieco quanto pericoloso. Umiliato, disperato e accecato dalla rabbia, prende la decisione estrema di colpire direttamente il rivale, l’uomo che a suo dire gli ha portato via tutto: Halit.

La tensione esplode in maniera brutale quando Mustafa, nascosto nei pressi della villa Argun, attende il momento propizio per mettere in atto il suo piano di morte. Non appena Halit esce insieme a Zehra ed Erim, l’uomo si avvicina silenzioso, senza dire una parola, e preme il grilletto. In un attimo, il destino della famiglia Argun viene stravolto: il colpo destinato a Halit non va a segno grazie all’intervento della sua sicurezza personale, ma a pagare il prezzo più alto è Erim, che cade a terra gravemente ferito, ricoperto di sangue. La scena è agghiacciante, il panico si diffonde e il silenzio viene squarciato dalle urla disperate di chi teme di perdere il giovane. Halit, sconvolto e impotente, sente crollare il mondo intorno a sé mentre corre a soccorrere il figlio, accompagnandolo d’urgenza in ambulanza. La ferita è grave e ogni secondo sembra fare la differenza tra la vita e la morte, mentre Mustafa viene immediatamente arrestato dalla polizia davanti agli occhi increduli dei presenti.

La notizia dell’attentato e delle condizioni disperate di Erim si diffonde rapidamente, raggiungendo non solo i dipendenti dell’azienda, ma anche Ender, che rimane devastata dall’accaduto. Il clima in casa Argun diventa insostenibile: Zehra e Lila riversano la loro rabbia contro Yildiz, accusandola di essere la vera responsabile di quella tragedia, in quanto figlia dell’uomo che ha premuto il grilletto. I rapporti si incrinano in modo quasi irreparabile e Yildiz si ritrova isolata, colpita da un senso di colpa che non le appartiene direttamente ma che la perseguita come un marchio infamante. A complicare la situazione arriva Ender, decisa a proteggere Erim a tutti i costi: non permette a Yildiz di restare accanto al ragazzo durante l’intervento chirurgico, relegandola ai margini in un momento cruciale. La sofferenza di Yildiz si trasforma così in un dolore muto e impotente, aggravato dal crollo del suo matrimonio e dall’allontanamento della famiglia Argun.

Le parole dei medici non portano sollievo. Se anche Erim riuscirà a superare la ferita, la sua vita non sarà mai più la stessa: conseguenze e sequele sono inevitabili, un prezzo altissimo per un giovane innocente che si trova a pagare le colpe e le follie degli adulti. La situazione si aggrava ulteriormente quando viene dichiarata la necessità immediata di una trasfusione di sangue, che fortunatamente viene resa possibile grazie a Kaya, ma la tensione resta altissima. Halit, travolto dal dolore e dalla disperazione, vede spegnersi in sé qualsiasi sentimento nei confronti di Yildiz. Nonostante la tragedia abbia colpito tutti, la presenza del padre di lei come carnefice ha segnato un punto di non ritorno. Halit, ferito nell’orgoglio e nel cuore, sente di non avere più alcun legame con la moglie e decide di troncare definitivamente il matrimonio, un atto che segna la fine di un capitolo già fragile e compromesso.

Il destino di Erim, sospeso tra la vita e la morte, cambia irrimediabilmente le dinamiche all’interno della famiglia Argun. Proprio nel momento di maggiore disperazione, Halit trova in Ender una compagna di dolore, una presenza che lo comprende e lo sostiene, tanto da spingerlo verso un ritorno inaspettato al suo fianco. La tragedia diventa dunque il catalizzatore che riavvicina Halit ed Ender, ridisegnando alleanze e affetti. Per Yildiz, invece, il colpo è devastante: non solo vede il suo matrimonio crollare, ma viene tradita dalla sorte e dalla follia del padre, che con un gesto insensato ha distrutto ogni possibilità di riscatto. Mustafa, con la sua azione sconsiderata, diventa il simbolo della rovina, la goccia che ha fatto traboccare il vaso in una situazione già compromessa. Forbidden Fruit conferma così la sua capacità di intrecciare tragedia e passione, regalando al pubblico momenti di intensità drammatica assoluta, capaci di lasciare un segno profondo negli spettatori e di aprire nuove, dolorose ferite che promettono sviluppi ancora più oscuri nelle prossime puntate.