IO SONO FARAH: Una morte ASSAI particolare, tutti vanno via ma c’è solo UNA Verità IL GRAN FI
Intrighi alla Holding: La trappola della cassaforte
“Io sono Farah”, suspense mortale: Farah sfida Behnam per la chiavetta della libertà, ma una
catenina svela l’inganno!
La tensione è arrivata al punto di rottura negli uffici di Behnam. L’uomo, accecato dal sospetto, ha deciso di testare la lealtà di Farah lasciandola libera di agire. L’obiettivo della donna è chiaro: forzare la cassaforte del marito per rubare la chiavetta USB contenente il video dell’omicidio di Ali Galip, l’unica prova che la tiene sotto scacco. Sotto l’occhio vigile delle telecamere nascoste, Farah si è avvicinata al mobile segreto, ignara di essere osservata da un Behnam pronto a mandarla a marcire in prigione.
Ma il destino ha giocato una carta inaspettata. Proprio mentre Farah stava per aprire il forziere, ha notato sul pavimento una catenina appartenente a Tahir. Quel dettaglio ha fatto scattare l’allarme nella mente della dottoressa: era una trappola! Fingendo indifferenza, Farah ha desistito, lasciando Behnam convinto (ed erroneamente felice) della sua innocenza. Ma il vero colpo di scena è avvenuto poco dopo, nei bagni dell’azienda: in un incontro clandestino e carico di lacrime, Tahir è riapparso dall’Iran, sano e salvo. I due amanti si sono riabbracciati giurando vendetta contro Behnam: la caccia alla chiavetta della libertà è solo all’inizio!