“Io sono Farah”, le trame dal 23 al 27 febbraio 2026
“Io sono Farah”, le trame dal 23 al 27 febbraio 2026
Redazione Sorrisi8-10 minutes 21/2/2026
Ecco che cosa succede nelle nuove puntate della soap turca di Canale 5

Le trame dell’appuntamento con “Io sono Farah”, la dizi turca adattamento della serie argentina “La chica que limpia” con protagonista Demet Özdemir, in onda su Canale 5 da lunedì 23 a venerdì 27 febbraio alle ore 14.00 e martedì 24 e venerdì 27 febbraio anche in prima serata alle 21.30.
Lunedì 23 febbraio
Mehmet è ormai disposto a sacrificarsi pur di salvare suo fratello, ma l’arrivo di Vera riesce a scongiurare il pericolo. Vera infatti svela finalmente la verità: Tahir e Mehmet sono fratelli, i loro genitori sono stati uccisi da Ali Galip nel tentativo di stanare Vera e Orhan che si erano rifugiati in casa loro. Mehmet a seguito del trauma non è più riuscito a ricordare nulla della sua famiglia di origine ed è così che Orhan ha deciso di adottarlo. Tahir invece era finito nelle grinfie di un uomo pagato da Ali Galip, che lui pensava fosse suo zio. Quando Tahir è uscito di prigione per il suo omicidio, Ali Galip, su insistenza di Vera, lo ha preso con sè. Mehmet è felice e commosso per aver ritrovato suo fratello, ma Tahir fa fatica a crederci. Una volta superato lo shock, però, i due si abbracceranno da veri fratelli. La situazione però è critica e, mentre Mehmet finge ancora con Behnam di non sapere chi sia suo fratello, Vera decide di incassare l’assegno di Behnam.
Martedì 24 febbraio (ore 14.00)
Benham è sempre più deciso ad uccidere lo zio Mahmud, in modo da prendere il controllo di tutti gli affari della famiglia. Dopo aver scoperto le intenzioni di Benham, Tahir si reca in ospedale per sventare l’uccisione di Mahmud. Con l’aiuto di Bekir e Farah, riesce a trasferire Mahmud dall’ospedale per portarlo in un posto sicuro con la speranza che possa riprendersi al più presto e poter scagionare Farah da tutte le accuse. Vera, incassato l’assegno di Benham, prende la decisione di lasciare la Turchia per raggiungere il figlio in America. Mehmet e Tahir, che hanno ormai scoperto di essere fratelli, si confidano tra loro come mai hanno fatto prima, lasciando spazio al ricordo della loro mamma. Benham, furioso per la scomparsa dello zio Mahmud dall’ospedale, decide di parlare con la stampa, lanciando delle gravi accuse contro Farah e rivelando di essere in possesso di prove schiaccianti contro di lei.
Martedì 24 febbraio (ore 21.30)
Behnam riesce a localizzare il cellulare di Farah e a raggiungerla, ma non sa che la donna ha escogitato un piano per attirarlo in quella casa e incastrarlo con un video che lo riprende mentre vorrebbe togliere la vita allo zio. Grazie all’intervento della polizia, Behnam fallisce nel suo intento e Mahmoud torna sano e salvo a casa. Dopo aver scagionato Farah e Behnam, l’uomo pretende che sia trovato il colpevole e che sia punito. In realtà il suo aggressore è Merjan, Behnam l’ha scoperto ma decide di graziarla e di fa ricadere la colpa su uno degli uomini di suo zio, accusandolo di essere al servizio di Asgar. Mahmoud annuncia che tornerà in Iran, ma impone a Tahir e Behnam di collaborare nell’interesse dei loro affari. Behnam ormai ha capito che Farah lo ha ingannato e che non si è mai allontanata da Tahir e per questo motivo è intenzionato a fargliela pagare. Ma Farah lo minaccia di consegnare alla polizia il video che lo ritrae mentre sta per uccidere suo zio.
Farah, Tahir e Kerim riescono finalmente a lasciare la casa degli Azade alla luce del sole e senza che Behnam possa fermarli, anche se i propositi di vendetta di quest’ultimo sono più vivi che mai e ora pretende che sua cugina Merjan e suo zio Akbar lo aiutino a raggiungere il suo intento. Nel frattempo Farah e Kerim vanno a vivere in casa di Tahir e tutti e tre insieme decidono di attivarsi per mettere in atto il piano che porterà alla liberazione della madre di Farah. Kerim viene portato in ospedale, dove fingono che il bambino stia male e per scongiurare l’ipotesi di una recidiva della malattia viene isolato in una camera sterile. Behnam viene subito a saperlo e li raggiunge immediatamente. Intanto, Perihan aizza Mehmet contro Bekir spiegandogli che da parte del giovane c’è un interesse per Gonul. Mehmet va su tutte le furie arrivando anche a offendere Bade, ma poco dopo decide di affrontare apertamente Perihan.
Kerim si finge malato e viene ricoverato in ospedale. Con l’aiuto di Bekir, Farah e Tahir riescono a modificare i risultati delle analisi di Kerim, inducendo il medico a suggerire un nuovo trapianto di midollo. In questo modo, Tahir e Farah sperano di costringere Behnam a portare Gulsima in Turchia e di poterla, così, liberare. Come se non bastasse, Mehmet tende la sua trappola a Ilyas, chiedendogli di attirare Tahir in un posto isolato per poterlo uccidere e riavere suo fratello, tenuto prigioniero da Behnam. Ilyas, però, capisce che Mehmet ha ricordato gli eventi del giorno in cui è stato ferito da Orhan e cerca, insieme a Behnam, un modo per vendicarsi di lui.
Mercoledì 25 febbraio
Kerim è sconvolto per aver visto suo padre piangere, soprattutto sapendo che ha dovuto raccontargli una bugia, per questo è molto arrabbiato con Farah che non può far altro che raccontargli la verità: è stata sua nonna, non suo padre, a donargli il midollo.
Giovedì 26 febbraio
Nel frattempo, Mehmet e Tahir sono pronti a tendere la loro trappola a Ilyas, il quale, ignaro che i due sappiano di essere fratelli, si ritrova con le manette ai polsi. Il ragazzo però non si arrende e con l’aiuto di un altro agente, anche lui invischiato negli affari loschi di Ilyas, riesce a scappare.
Venerdì 27 febbraio (ore 14.00)
La fuga però dura poco, perché Mehmet e Tahir riescono a fermarlo. Con questa operazione, Mehmet si riprende il suo distintivo e torna in polizia, ma la felicità dura poco, infatti, Akbar, inviato da Behnam, sporge denuncia contro Tahir e lo fa arrestare. Nel frattempo, Gulsima è arrivata in ospedale e riesce a vedere suo nipote da dietro un vetro. Kerim riconosce sua nonna da una voglia sul palmo della mano.
Venerdì 27 febbraio (ore 21.30)
Kerim, con uno stratagemma, riesce a nascondere la nonna Gulsima, liberandola dalle grinfie di Behnam e dei suoi uomini. Farah finalmente incontra sua madre dopo dieci anni di lontananza. Nel frattempo, Behnam si allontana dall’ospedale portando con sè Kerim. Farah e Tahir si mettono subito sulle sue tracce, temendo che Behnam voglia fuggire in Iran con il bambino. Farah contatta Akbar, ricattandolo per farsi aiutare a trovare il nascondiglio di Behnam. Mentre Farah aiuta Gulsima a riscoprire la libertà dopo anni di prigionia, Mehmet e Tahir cercano Behnam, ma lui riesce a seminare discordia tra di loro. Durante un duro confronto con Behnam, Kerim gli dice di voler più bene a Tahir che a suo padre. Ferito da queste parole, Behnam è sempre più convinto che l’unica soluzione sia eliminare Tahir, perciò raduna tutti i nemici che quest’ultimo si è fatto.
Farah, Bade, Gulsima e Merjan condividono momenti di dialogo e serenità, ma Merjan tenta comunque di fuggire. Tahir riceve un pacco contenente una foto di famiglia da bambino e scopre finalmente il volto dei suoi genitori. Nel frattempo, Akbar cerca Kerim, ma Behnam, scoperto il suo tradimento, gli fornisce informazioni false. Farah, ignara della partenza di Tahir alla ricerca di Kerim, si nasconde nel bagagliaio dell’auto. Tahir cade in una trappola di Behnam e viene inseguito da uomini della criminalità organizzata decisi a ucciderlo. Intanto, Orhan si consegna a Mehmet per farsi incarcerare e ricostituire la sua rete con Ilyas.
Akbar corre a salvare Merjan, trattenuta da Farah, e si sorprende nel ritrovare Gulsima dopo tanto tempo. In carcere, Mehmet pensa di tenere sotto controllo Orhan, ma l’uomo gli svela il piano architettato nell’ultimo anno: tutte le accuse ricadono su Ilyas e Orhan viene liberato. Nel frattempo, Tahir e Farah affrontano molte minacce finchè non arriva Yilmaz, il sicario ingaggiato da Behnam. Tuttavia, Yilmaz è in realtà Hizir, un vecchio amico di Tahir. Behnam ordina di uccidere Tahir e catturare Farah, ma quando Hizir porta Farah da lui e lei si riunisce a Kerim, chiama Tahir nascosto nell’auto. Sopraffatto, Behnam deve lasciare andare Kerim, che gli rivela di aver ascoltato i suoi piani malvagi per rinchiudere Farah nella cella di Gulsima e afferma che d’ora in avanti suo padre sarà Tahir.
