Io sono Farah trame turche, è tutta una farsa: Tahir non è morto, è vivo e Farah lo sapeva

Nelle prossime puntate di Io sono Farah, arriverà la presunta morte di Tahir. Resterà ferito da un proiettile e Farah si ritroverà a partecipare

con dolore al suo funerale. Tutto, però, non sarà come sembra, perché Tahir in realtà è vivo: ha solo finto di morire per salvare Farah ed evitare l’arresto per la morte di Ali Galip. E non è tutto: Farah sapeva tutto fin dall’inizio.

 

Io sono Farah sta per tornare - Davide Maggio

 

Saranno momenti di vera sofferenza quelli che Farah vivrà per la morte di Tahir, o per la sua presunta tale, visto che la storia porterà i telespettatori verso un retroscena inaspettato.

Andando con ordine, Tahir si alleerà con la polizia per catturare Orhan, ma durante l’agguato un proiettile lo colpirà in pieno petto e Tahir morirà tra le braccia di Mehmet.

Quest’ultimo sarà talmente disperato che non avrà nemmeno il coraggio di partecipare al funerale del fratello.

La morte di Tahir porterà Farah a compiere una scelta dovuta: lasciare Istanbul per sempre. Non ha più senso restare lì, visto che Tahir non è più con loro. Lei, Kerim e Gulsima — la madre di Farah — prepareranno i bagagli e lasceranno la città, nonostante i loro amici tentino di farli restare.

Farah, però, sarà ormai decisa e insieme alla sua famiglia salirà in un van che li porterà verso una nuova vita.

Anche il viaggio sarà straziante. Farah ricorderà i momenti più belli trascorsi con Tahir, mentre Kerim custodirà come ricordo più bello la festa di compleanno organizzata da Tahir quando indossava una tuta da astronauta e nessun bambino voleva giocare con lui. Anche Gulsima avrà i suoi bei momenti nel cuore, come quando ha benedetto gli anelli nuziali di sua figlia e Tahir.

Tahir è vivo, ecco dove si nasconde e perché ha finto
I ricordi, però, lasceranno spazio a un nuovo sorprendente futuro, perché quando i tre arriveranno a destinazione, troveranno qualcuno ad attenderli: Tahir. Lui, infatti, non è morto, ha solo finto di esserlo per proteggere Farah e anche per non finire in prigione, visto che la polizia crede che sia stato lui a uccidere Ali Galip.

Farah troverà un Tahir diverso: senza barba e con i suoi abiti irrimediabilmente neri. “So che era una farsa, ma è stato lo stesso straziante partecipare al tuo funerale”, dirà Farah con il sorriso sulle labbra, pronta a iniziare una nuova vita, finalmente felice.

Nelle prossime puntate di Io sono Farah, arriverà la presunta morte di Tahir. Resterà ferito da un proiettile e Farah si ritroverà a partecipare con dolore al suo funerale. Tutto, però, non sarà come sembra, perché Tahir in realtà è vivo: ha solo finto di morire per salvare Farah ed evitare l’arresto per la morte di Ali Galip. E non è tutto: Farah sapeva tutto fin dall’inizio.

Saranno momenti di vera sofferenza quelli che Farah vivrà per la morte di Tahir, o per la sua presunta tale, visto che la storia porterà i telespettatori verso un retroscena inaspettato.

Andando con ordine, Tahir si alleerà con la polizia per catturare Orhan, ma durante l’agguato un proiettile lo colpirà in pieno petto e Tahir morirà tra le braccia di Mehmet.

Quest’ultimo sarà talmente disperato che non avrà nemmeno il coraggio di partecipare al funerale del fratello.

La morte di Tahir porterà Farah a compiere una scelta dovuta: lasciare Istanbul per sempre. Non ha più senso restare lì, visto che Tahir non è più con loro. Lei, Kerim e Gulsima — la madre di Farah — prepareranno i bagagli e lasceranno la città, nonostante i loro amici tentino di farli restare.

Farah, però, sarà ormai decisa e insieme alla sua famiglia salirà in un van che li porterà verso una nuova vita.

Anche il viaggio sarà straziante. Farah ricorderà i momenti più belli trascorsi con Tahir, mentre Kerim custodirà come ricordo più bello la festa di compleanno organizzata da Tahir quando indossava una tuta da astronauta e nessun bambino voleva giocare con lui. Anche Gulsima avrà i suoi bei momenti nel cuore, come quando ha benedetto gli anelli nuziali di sua figlia e Tahir.

Tahir è vivo, ecco dove si nasconde e perché ha finto
I ricordi, però, lasceranno spazio a un nuovo sorprendente futuro, perché quando i tre arriveranno a destinazione, troveranno qualcuno ad attenderli: Tahir. Lui, infatti, non è morto, ha solo finto di esserlo per proteggere Farah e anche per non finire in prigione, visto che la polizia crede che sia stato lui a uccidere Ali Galip.

Farah troverà un Tahir diverso: senza barba e con i suoi abiti irrimediabilmente neri. “So che era una farsa, ma è stato lo stesso straziante partecipare al tuo funerale”, dirà Farah con il sorriso sulle labbra, pronta a iniziare una nuova vita, finalmente felice.