Io sono Farah, trame turche, Tahir in manette: arrestato per il rapimento di Ilyas
Secondo le trame di Io sono Farah, Tahir finirà in manette. Incastrato dai ricatti di Orhan e costretto a scegliere tra la propria libertà e la salvezza di Farah, l’uomo si ritroverà circondato dalla polizia. Lo scontro più doloroso sarà quello con il fratello Mehmet: tra suppliche strazianti e il dovere della legge, Tahir verrà arrestato con l’accusa di aver rapito Ilyas.
Tahir sotto scacco: il ricatto di Orhan e la prova che incastra Farah
Con il ritorno di Orhan in città, Tahir cederà ai suoi ricatti. Behnam gli svelerà che è stata Farah a uccidere Ali Galip.
Soprattutto, gli consegnerà la prova della sua colpevolezza: il pezzo di vetro estratto dal corpo dell’uomo, che lo ha fatto morire dissanguato. Se Tahir non eseguirà gli ordini di Orhan, Farah finirà in prigione. Così sarà costretto ad aiutare Ilyas a evadere, solo che, nel momento clou, quest’ultimo resterà gravemente ferito da un proiettile sparato da Mehmet.
Tahir circondato, si arrende a Mehmet: ‘Nel tuo cuore da poliziotto non c’è posto per me’
Se da una parte i complici di Orhan cercheranno di salvare la vita a Ilyas, dall’altra Tahir si darà alla fuga per evitare che il fratello scopra che è lui il complice. Alla fine, però, verrà circondato: telefonerà al fratello e gli svelerà tutto, chiedendogli di raggiungerlo.
Il confronto tra i due sarà tosto. Tahir gli dirà che arrestandolo non metterà in carcere solo un criminale, ma anche suo fratello. Dentro di lui sa già quale strada prenderà Mehmet: “Hai un cuore da poliziotto, lo so. E lì non c’è posto per un criminale come me”.
Tahir implora Mehmet: ‘Fingi di non avermi visto’, poi l’irruzione della polizia
Poi lo metterà davanti al bivio più doloroso: “Che farai? Se ora mi lasciassi andare, non te lo perdoneresti. Se invece mi arrestassi, rimetteresti tuo fratello in prigione”. Il conflitto sarà senza scappatoie: “Tu non puoi aiutare un criminale. È difficile, vero?”. Tahir lo fisserà negli occhi, spingendolo a scegliere: “Che cosa intendi fare? Forza. Prendi la tua decisione.
Preferiresti non doverlo fare, vero? Ti capisco”.
Il tono si spezzerà in una supplica: “Fingi di non avermi mai visto. Ti prego”. Ma proprio in quell’istante, arriveranno gli altri agenti: “Fermo! Alza le mani!”. L’intervento sarà secco: “A lui penso io, commissario. L’uomo che ha rapito Ilyas è stato catturato. E questa è la vera fine della storia”.
Ma quando gli agenti si offriranno di portare Tahir in prigione, Mehmet chiederà loro di mettersi da parte: “Lascialo. Lo porto io. Voi seguitemi con la vostra auto”. Vorrà un ultimo confronto con il fratello?