La forza di una donna, cambio orario dal 1° dicembre: la soap prevista anche dopo Nuzzi
A partire da lunedì 1° dicembre 2025, il pomeriggio di Canale 5 non sarà più lo stesso. Una vera e propria rivoluzione scuoterà il palinsesto della rete ammiraglia Mediaset, che ha scelto di correre ai ripari di fronte all’emorragia di ascolti registrata nella fascia che precede l’appuntamento con i quiz preserali. È qui che, nonostante gli sforzi, Avanti un altro di Paolo Bonolis continua a soccombere contro il colosso di Rai 1, L’Eredità, lasciando il preserale Mediaset scoperto e vulnerabile. Per reagire, per rinforzare la linea difensiva e trasformare la debolezza in un attacco strategico, la rete ha deciso di puntare tutto sulla sua arma più potente: la soap opera turca La forza di una donna, che continua a conquistare milioni di telespettatori e a dominare il pomeriggio televisivo. Una scelta che profuma di contromossa, di scommessa, di coraggio.
Il cambiamento nasce anche da una presa d’atto inevitabile: la striscia quotidiana del Grande Fratello, collocata fino ad ora subito dopo il talk show Dentro la notizia di Gianluigi Nuzzi, non solo non funzionava, ma era diventata un vero zavorrone. Gli ascolti quasi disastrosi del reality in quello slot stavano trascinando a fondo l’intera fascia pomeridiana, offrendo un traino debole, spesso pessimo, al preserale. Una situazione che non poteva più essere ignorata. Così Mediaset ha scelto la via drastica, quella che richiede coraggio e una certa dose di rischio: eliminare la striscia del reality e ristrutturare l’intero segmento orario. Il talk show di Nuzzi, che negli ultimi mesi aveva mostrato segnali di crescita fino a sfiorare il 19% nella prima parte, diventa ora il pilastro attorno al quale costruire una nuova architettura di ascolti e fidelizzazione. E sarà proprio dopo di lui che la soap turca continuerà a catturare il pubblico già riscaldato da Dentro la notizia, trasformandosi in un ponte emozionale verso l’access prime time.
Dal 1° dicembre, infatti, La forza di una donna raddoppia. Non solo mantiene la sua storica collocazione subito dopo Uomini e Donne di Maria De Filippi, andando in onda dalle 16:05 alle 16:25, ma conquista anche un nuovo, prestigioso slot: quello compreso tra le 18:10 e le 18:45. Una fascia calda, strategica, frontalmente opposta allo strapotere di La Vita in diretta di Alberto Matano, che da anni domina l’Auditel e che Mediaset prova finalmente a contrastare con un prodotto forte, emotivo, amato. La presenza della serie turca prima e dopo il talk di Nuzzi crea un continuum narrativo che mira a non disperdere un solo telespettatore, trattenendolo fino al preserale. È una manovra chirurgica, un tentativo di riportare equilibrio nella battaglia quotidiana per gli ascolti, sfruttando il potere magnetico di Bahar e della sua storia.
E quel potere è sotto gli occhi di tutti. La forza di una donna è, senza mezzi termini, uno dei più grandi successi della programmazione attuale di Canale 5. Con una media di 2 milioni di spettatori al giorno nel daytime feriale, la serie è diventata un punto fermo, una certezza che resiste a ogni oscillazione stagionale. Ma è nel weekend che la soap si trasforma in un vero fenomeno: il sabato pomeriggio, nell’episodio speciale di un’ora che precede Verissimo, riesce a toccare 2,5 milioni di spettatori, un risultato che molte produzioni italiane possono solo sognare. Numeri che rendono evidente perché Mediaset abbia deciso di rafforzare il suo legame con questa serie, trasformandola nel cuore pulsante del pomeriggio e nella sua arma segreta contro la concorrenza. Una strategia che ricorda da vicino il trionfo di Terra Amara, altra serie turca capace di superare i 2,7 milioni nella fascia pomeridiana e che ancora oggi, in replica, domina la mattina di Rete 4.
La decisione, dunque, non è soltanto un capriccio di palinsesto, ma una scelta ponderata, ambiziosa e drammatica nel suo significato: Mediaset si prepara a cambiare il proprio pomeriggio per difendere il preserale, a riscrivere le sue abitudini per riconquistare terreno, a puntare tutto su una storia che ha mostrato di saper parlare al cuore del pubblico come poche altre. Bahar, con le sue lotte, il suo dolore, la sua tenacia, diventa così non solo la protagonista di una serie, ma la protagonista strategica di un’intera fascia oraria. E mentre il mese di dicembre si apre con questa rivoluzione, gli spettatori sono chiamati all’appello: sintonizzarsi, partecipare, sostenere la serie che ha cambiato il volto del pomeriggio televisivo italiano. Perché questa nuova scommessa non è solo un cambiamento: è una battaglia. E La forza di una donna è pronta a combatterla.