La Notte nel cuore Anticipazioni: Martedì 14 ottobre Tashin vieni colpito Sumru incolpa Samet per l
Nella puntata di “La Notte nel Cuore” che andrà in onda martedì 14 ottobre, la tensione raggiunge livelli altissimi e le sorti di molte famiglie verranno messe in gioco da un solo colpo di pistola. Dopo settimane di incomprensioni e rivalità, sembra finalmente arrivato il momento della pace tra i Sansalan e i Yeni, ma il destino ha in serbo un crudele colpo di scena. Tutto inizia con Esma, appena rientrata nella sua stanza d’ospedale, che viene aggredita verbalmente da Harika, solo per essere difesa da Jihan, che come sempre si mostra leale e protettivo. Nel frattempo, Melek e Jihan decidono di mettere da parte l’orgoglio e di parlare con le loro famiglie per proporre una tregua. Persino Tahsin, da sempre figura rigida e orgogliosa, sembra pronto a deporre le armi: durante una cena carica di emozione, dichiara che nulla vale più della pace e che il denaro e il potere non potranno mai sostituire la serenità. La sua proposta di riconciliazione viene accolta con commozione, ma pone una condizione precisa: Samet dovrà divorziare da Sumru, segno che la nuova alleanza dovrà nascere su basi limpide. Tutto sembra finalmente sistemarsi, con sorrisi e abbracci che lasciano intravedere un futuro migliore.
La cena di riconciliazione diventa così il simbolo di un nuovo inizio, un evento atteso da anni e destinato a segnare una svolta storica tra le famiglie. Mentre Melek e Jihan si abbandonano alla gioia, Tahsin si prepara a unirsi ai festeggiamenti, ma il suo ritardo suscita inquietudine. Quando Nu riceve una telefonata improvvisa, il silenzio cala sulla sala: l’auto di Tahsin è stata ritrovata crivellata di proiettili e macchiata di sangue, ma di lui nessuna traccia. La notizia cade come una maledizione su tutti i presenti, distruggendo in un attimo ogni illusione di pace. Sumru, devastata, accusa Samet di essere il mandante dell’attentato, urlandogli addosso tutta la rabbia e il dolore di una donna che ha perso l’unico uomo che la facesse sentire viva. Samet, invece di calmarsi, reagisce con violenza verbale, dichiarando di essersi pentito di aver avuto figli da lei. Il clima diventa incandescente, mentre Nu, furioso, promette vendetta e accusa apertamente i Sansalan di aver tradito la tregua appena firmata.
Nel cuore della notte, Jihan e Nu si recano sul luogo dell’imboscata. Lì, tra le luci dei lampeggianti e il suono lontano delle sirene, scoprono la scena del delitto: l’auto di Tahsin è ridotta a un ammasso di metallo, ma il corpo non c’è. Serhat, visibilmente scosso, racconta che avrebbe dovuto accompagnarlo ma Tahsin gli aveva chiesto di andare a trovare sua madre. Nu, con gli occhi pieni di lacrime e di rabbia, accusa Jihan di essere il responsabile, di aver tramato tutto sotto il pretesto della pace. I due uomini arrivano quasi alle mani, trattenuti solo dalla polizia. Jihan giura di voler trovare il colpevole, anche se si trattasse di suo padre, ma Nu lo minaccia apertamente: se sarà necessario, farà giustizia da solo. Poche ore dopo, i soccorritori trovano Tahsin ancora vivo, ferito ma cosciente, e lo trasportano d’urgenza in ospedale. Le preghiere di Sumru sembrano essere state ascoltate, ma la tensione resta altissima. All’interno del palazzo Shanalan, intanto, Hikmet e Esat sospettano che dietro l’attentato ci sia proprio Samet, mentre Nihayet affronta l’uomo chiedendogli se abbia davvero ordinato la sparatoria. Samet nega con veemenza, ma la sua agitazione tradisce un segreto che non può più restare nascosto.
All’ospedale, Melek, Sevilai e Sumru attendono notizie dall’intervento di Tahsin, mentre Nu non smette di accusare Jihan, arrivato per offrire sostegno. I due uomini si scontrano ancora una volta davanti alla sala operatoria, con Melek costretta a frapporsi tra loro. Jihan giura che, se scoprirà che un membro della sua famiglia è coinvolto, lo punirà con le proprie mani. Nu, però, risponde che l’azione di un Sansalan ricade su tutti, e che la guerra è ormai inevitabile. Quando il medico esce dalla sala annunciando che Tahsin è vivo ma in condizioni critiche, tutti tirano un sospiro di sollievo. Tuttavia, Jihan non riesce a godersi il momento: Hikmet, uscita di casa in piena notte, viene seguita da lui fino a un luogo isolato dove incontra una donna misteriosa, Nihal. Fingendo di pagarla, Hikmet cerca di depistarlo, ma Jihan capisce che qualcosa di oscuro si muove alle sue spalle. Le parole di Nihal lasciano intendere che dietro l’attacco ci sia un intrigo molto più profondo, che coinvolge non solo gli affari dei Sansalan ma anche vecchie rivalità legate al passato di Sumru.
Mentre la notte cala su Istanbul, l’odio rinasce dalle ceneri della pace. Nu si presenta al palazzo dei Sansalan e spara contro l’insegna, costringendo Jihan a uscire. Davanti alla famiglia riunita, i due uomini si affrontano in un duello verbale carico di rancore. Nu lo accusa di tradimento, Jihan risponde con dignità che rinuncerebbe a tutto per amore di Melek. Ma quando pronuncia il nome della sorella, Nu esplode di furia dichiarando che per lui né lei né il bambino che porta in grembo esistono più. La tensione cresce fino a un punto di non ritorno: Jihan, con voce ferma, lo avverte che se vuole la guerra, la avrà. Il giorno seguente, mostra a Melek il video dello scontro, dicendole che non ci saranno più trattative di pace. Intanto, negli ultimi minuti, un colpo di scena finale ribalta tutto: Rifat, un sicario, ammette davanti a Jihan di essere stato pagato proprio da Samet per uccidere Tahsin. La verità esplode come una bomba, aprendo un nuovo capitolo di vendetta e tradimento che promette di sconvolgere per sempre l’equilibrio tra le due famiglie. In “La Notte nel Cuore”, la pace non è che un’illusione, e ogni abbraccio può nascondere il preludio di un nuovo colpo di scena.