La notte nel cuore, trame 24ª puntata, Hikmet alla foto di suo padre: ‘Mi hai rovinata’

La 24ª puntata de La notte nel cuore, in onda domenica 12 ottobre su Canale 5, si preannuncia come una delle più intense e drammatiche dell’intera stagione, con Hikmet travolta da un’ondata di rabbia, dolore e solitudine. Le anticipazioni rivelano che la donna, ormai sempre più isolata all’interno della famiglia Sansalan, esploderà in un impeto di disperazione e finirà per scagliarsi contro tutti, fino a riversare la sua furia contro la memoria del padre defunto. Il suo sfogo sarà devastante e carico di emozioni, un grido che racchiude anni di rancori repressi, gelosie e ferite mai rimarginate. Tutto inizierà quando Hikmet si recherà in ospedale per vedere Esat, ma il ritrovarsi di fronte all’intera famiglia riunita intorno al ragazzo la farà sentire come un’estranea, alimentando quella sensazione di esclusione che da tempo la divora.

La tensione esploderà quando Hikmet, incapace di trattenere la rabbia, accuserà Sumru di essere la causa di tutti i mali familiari. Le sue parole saranno taglienti come lame: “Esat ormai non ti chiama più neanche mamma. Hai scelto Nuh e Melek, i gemelli che avevi abbandonato.” Una provocazione troppo dura da sopportare, tanto che Nihayet, stanca dei continui attacchi, reagirà con uno schiaffo che risuonerà come una liberazione e al tempo stesso come un punto di non ritorno. Hikmet, ferita nell’orgoglio, reagirà immediatamente e tra le due scoppierà una colluttazione che verrà presto fermata dai presenti. Ma la ferita interiore sarà profonda e insanabile. Hikmet, incapace di sopportare ulteriormente la vista della sua famiglia riunita senza di lei, lascerà l’ospedale in lacrime, travolta dalla sensazione di essere ormai completamente sola.

Fuori dall’ospedale, la tensione troverà un nuovo bersaglio quando Hikmet incrocerà Tahsin. L’uomo, sorpreso di vederla in quello stato, cercherà di parlarle, ma lei lo attaccherà con parole di veleno: “Sei venuto anche tu alla riunione di famiglia?” lo accuserà, con la voce rotta dalla rabbia e dal dolore, prima di salire in macchina e allontanarsi di corsa. Una volta tornata alla villa, la donna sarà completamente sopraffatta dalle emozioni. In preda alla collera, entrerà nella camera di Nihayet e la distruggerà con furia cieca, rovesciando mobili, strappando tende e urlando parole piene di odio: “Come hai osato colpirmi? Ti odio! Fuori da casa mia!” La scena sarà carica di tensione e pathos, un momento che segnerà definitivamente la frattura tra Hikmet e il resto della famiglia Sansalan.

Ma la parte più straziante arriverà subito dopo, quando Hikmet si rifugerà nello studio e, sola tra le ombre della notte, si troverà faccia a faccia con la foto del padre. La prenderà tra le mani tremanti, la poserà su una poltrona e inizierà a parlare con l’immagine come se l’uomo fosse lì davanti a lei. Le sue parole saranno un fiume di dolore e accuse: “Grazie a te sono un’estranea in questa casa. Hai distrutto la tua bambina. Perché mi hai rovinata? Rispondimi!” Sarà un monologo disperato, il grido di una figlia che non ha mai smesso di sentirsi abbandonata e tradita. Hikmet accuserà il padre di averle tolto tutto, di aver lasciato che Samet prendesse il controllo della holding e di aver condiviso il potere con Sumru, relegandola a un ruolo marginale. Quel rancore covato per anni esploderà in un pianto liberatorio, ma al tempo stesso devastante, simbolo della frattura insanabile tra il passato e il presente.

La rabbia di Hikmet non è solo frutto della gelosia o dell’ambizione, ma nasce da un profondo senso di ingiustizia. Nelle puntate precedenti, infatti, la donna aveva creduto di aver riconquistato il controllo della sua vita rivelando l’esistenza dei gemelli, convinta che quella mossa avrebbe finalmente allontanato Sumru. Ma i suoi piani sono crollati uno dopo l’altro. Prima la scoperta del figlio di Cihan e Melek, poi l’arrivo di nuovi eredi come Bunyamin, il figlio di Samet, e infine la rivelazione che Tahsin è suo fratello: ogni verità emersa ha minato le sue certezze, distruggendo l’illusione di poter dominare la famiglia e l’eredità. Ora Hikmet è una donna spezzata, intrappolata tra rabbia e solitudine, incapace di perdonare e incapace di ricominciare. Il suo dolore, espresso davanti alla foto del padre, diventa il simbolo di una generazione perduta, prigioniera di un passato che continua a chiedere il conto. La notte nel cuore offrirà così un nuovo, toccante ritratto di un personaggio al limite, un’anima ferita che lotta disperatamente per essere amata e riconosciuta.