LA PROMESA Avance Capítulo 744 lunes 29 de diciembre LEOCADIA y LORENZO a por ANGELA y CURRO
Nel capitolo 744 de La Promesa, in onda lunedì 29 dicembre, l’atmosfera si fa più cupa e tesa che mai. La scomparsa di Angela continua a essere una ferita aperta per Leocadia, ma il suo dolore si trasforma sempre più chiaramente in rabbia e odio. Pía, con sincera compassione, tenta di consolarla ricordandole che sua figlia è almeno al sicuro. Parole che però cadono nel vuoto. Per Leocadia non conta solo sapere se Angela stia bene: ciò che davvero la tormenta è l’idea che la ragazza sia fuggita con Curro, l’uomo che lei disprezza e che continua a definire senza mezzi termini un “bastardo”. Il suo dolore materno si mescola a un orgoglio ferito e a un rancore antico, dando vita a un sentimento pericoloso, pronto a trasformarsi in azione.
A condividere e alimentare questo odio c’è Lorenzo, che non perde occasione per soffiare sul fuoco della rabbia di Leocadia. I due si trovano uniti da un obiettivo comune: scovare Curro e Angela e strapparli via dal loro rifugio, la cabaña, il prima possibile. La loro alleanza assume contorni inquietanti, perché non è guidata dall’amore o dalla preoccupazione, ma dal desiderio di controllo e di punizione. Quando Curro e Angela ricevono una visita inattesa, la tensione esplode: Curro apre la porta imbracciando un fucile, pronto a difendere ciò che ha di più caro. Dall’interno della cabaña, Angela, ancora debole ma in lenta ripresa, osserva la scena con terrore puro negli occhi. Il pericolo non è più un’ipotesi lontana: è lì, davanti a loro, armato di rancore e determinazione.
Mentre fuori si consuma questo scontro carico di minacce, nella zona di servizio della tenuta si sviluppa un altro fronte narrativo altrettanto intenso. Teresa continua a difendere Cristóbal, convinta che dietro il suo comportamento severo si nasconda un senso di giustizia. Ma Petra è pronta a infrangere questa illusione, rivelandole un dettaglio inquietante: Cristóbal ha mandato Vera a pulire da sola le finestre del torreón, un compito pericoloso e chiaramente ingiusto. Teresa resta senza parole. La fiducia che aveva riposto nel maggiordomo vacilla e, per la prima volta, decide di affrontarlo apertamente. Questo confronto segna un punto di non ritorno nel loro rapporto. Cristóbal, lungi dal mostrarsi pentito, ribalta la situazione sostenendo che se Teresa sapesse imporsi non sarebbe stato necessario ricorrere a simili misure. Le sue parole gelide rivelano una mentalità rigida, incapace di empatia, e scavano un solco profondo tra lui e chi lo circonda.
La durezza di Cristóbal emerge anche sul piano professionale. Quando Samuel propone di assumere Carlo, lui si oppone con fermezza, convinto che la fissazione dell’uomo per le donne lo renda inadatto al lavoro. Una decisione che genera nuove tensioni e che si intreccia con un’altra storyline delicata: quella di María Fernández. La giovane era ormai pronta a confessare a Carlo la verità sulla sua gravidanza, ma all’ultimo momento fa un passo indietro. La causa è una rivelazione chiave che Nora mostra a Manuel, un’informazione destinata a cambiare radicalmente gli equilibri di potere. Per la prima volta dopo molto tempo, Manuel intravede la possibilità di ribaltare la situazione della loro impresa e di mettere Leocadia alle strette, facendo sì che siano loro ad avere finalmente il controllo del gioco.
Manuel, però, è ben consapevole che Leocadia non resterà a guardare. Sa che la donna userà ogni arma a sua disposizione e che il primo obiettivo sarà convincere Alonso a schierarsi dalla sua parte. Per questo è fondamentale agire d’anticipo e metterlo in guardia. Il capitolo 744 di La Promesa si chiude così su più fronti aperti, tutti carichi di tensione: Angela e Curro minacciati da un’alleanza pericolosa, Teresa pronta a ribellarsi a un’autorità sempre più opprimente, María sospesa tra verità e paura, e Manuel determinato a non farsi schiacciare. È un episodio che non offre certezze né rassicurazioni, ma prepara il terreno a uno scontro inevitabile. In La Promesa, nessuno è davvero al sicuro e ogni scelta, anche quella apparentemente più giusta, rischia di avere conseguenze devastanti.