La Promessa anticipazione settimanale dal 1 al 8 febbraio: Profanata la tomba di Jana

Nelle puntate de La Promessa in onda dall’1 all’8 febbraio, la storia accelera in modo vertiginoso, trasformando ogni equilibrio in qualcosa di fragile, instabile, pronto a spezzarsi. Nulla resta al suo posto, nessun dolore trova pace. La settimana si apre con ferite mai rimarginate che tornano a sanguinare davanti a tutti: Tonio respinge Simona senza alcuna esitazione, rendendo pubblico un rifiuto che umilia e lacera. La distanza tra madre e figlio diventa un muro invalicabile, mentre tra i domestici cresce una tensione silenziosa che avvelena ogni gesto quotidiano. In questo clima già carico, il palazzo sembra perdere la sua funzione di rifugio e trasformarsi in un luogo che amplifica il dolore, dove ogni parola pesa come una condanna e ogni silenzio nasconde un’accusa.

Parallelamente, l’ombra della morte di Jana (Ana) continua a estendersi su tutti, soprattutto su Curro. Ancora provato dalla caduta da cavallo, il ragazzo è convinto che non si sia trattato di un incidente, ma di un tentativo deliberato di ucciderlo. Le sue indagini lo portano sempre più vicino a una verità scomoda, legata proprio alla morte della sorella, ma qualcuno agisce nell’ombra per fermarlo. Le prove che avrebbero potuto confermare i suoi sospetti spariscono nel nulla, lasciandolo con la certezza inquietante di essere osservato, seguito, manipolato. La sensazione che ci sia una mano invisibile pronta a intervenire ogni volta che qualcuno si avvicina troppo alla verità rende l’atmosfera ancora più soffocante, trasformando il mistero in una minaccia concreta.

Nel frattempo, il dramma si consuma anche sul piano familiare. Catalina, incinta e sempre più fragile, rifiuta con ostinazione qualsiasi confronto con Adriano, nonostante lui sia il padre dei figli che porta in grembo. La sua chiusura è totale, come se affrontare quell’uomo fosse più spaventoso di qualsiasi scandalo. Manuel prova a scuoterla, ma senza successo, mentre Alonso prende una decisione destinata a dividere: sostenere economicamente la difesa legale di Cruz, sacrificando parte del patrimonio legato al palazzo di Cadice. È una scelta che pesa come un macigno, perché dimostra quanto sia disposto a concedere fiducia alla moglie, anche a costo di mettere in discussione il futuro della famiglia. Intanto, Martina appare sempre più distante da Jacobo: il suo atteggiamento autoritario e il bisogno di controllo incrinano un rapporto già fragile, mentre Lorenzo non perde occasione per alimentare i conflitti, come se il caos gli fosse utile.

Il dolore raggiunge l’apice nella zona di servizio con la scomparsa improvvisa di Diegito. Pia precipita in un incubo fatto di paura, sensi di colpa e disperazione. Quando il bambino ricompare, portato proprio da Ana, nulla si risolve davvero. Anzi, la sua presenza apre interrogativi ancora più inquietanti: dove è stato Diegito? Perché è stata proprio Ana a riportarlo indietro? La gratitudine iniziale lascia presto spazio al sospetto, mentre Maria Fernandez, schiacciata dal lutto e dai ricordi, sprofonda in una prostrazione sempre più pericolosa. Decide di lasciare La Promessa, convinta che restare significhi solo continuare a soffrire. Solo l’intervento di Manuel riesce a fermarla, non come soluzione definitiva, ma come ultimo argine contro un crollo totale. Intanto Tonio, dopo un durissimo confronto con Candela, fugge dal palazzo senza avvisare nessuno, riaccendendo la paura di una nuova scomparsa.

Il momento più sconvolgente della settimana arriva quando Curro e Teresa spingono Pia verso un gesto estremo, impossibile da immaginare fino a poco prima: profanare la tomba di Jana. Pia, ormai consumata dall’ossessione di capire cosa sia davvero successo, si reca al cimitero e viola quel luogo sacro nella speranza di trovare finalmente delle risposte. Quando torna, il suo volto è stravolto, il silenzio più eloquente di qualsiasi parola. Qualunque cosa abbia visto o scoperto l’ha segnata nel profondo. E come se non bastasse, il finale lascia tutti sospesi nel terrore: dopo un violento scontro con Adriano, Catalina entra improvvisamente in travaglio. Il parto inizia in condizioni critiche, tra panico e urgenza, chiudendo la settimana con un colpo drammatico che promette conseguenze devastanti. La Promessa dimostra ancora una volta di non concedere tregua: quando la verità viene profanata, nessuno può uscirne indenne.