La Promessa – Anticipazioni 28 e 29 Settembre 2025 – L’EMORRAGIA DI CATALINA RIVELA DUE GEMELLI

La promessa si tinge di nuove tinte drammatiche nelle puntate di domenica 28 e lunedì 29 settembre 2025, quando le mura del palazzo smettono di essere rifugio e diventano teatro di scontri, confessioni, misteri e soprattutto di un colpo di scena che lascia tutti senza fiato: Catalina, già al centro delle tensioni familiari, viene colta da una violenta emorragia che porta con sé una scoperta sconvolgente, la giovane non aspetta un solo bambino, ma due gemelli. Tutto inizia con atmosfere apparentemente tranquille: Maria assiste Don Samuel con cura e ironia, smontando le sue convinzioni che l’incidente recente sia un segno divino. Mentre Manuel, fresco sposo, sogna la sua luna di miele con Ana, scontrandosi con l’opposizione di Cruz e i rimproveri di Alonso che non vedono di buon occhio un viaggio improvvisato verso il nord della Spagna, Maria difende il suo diritto a vivere accanto al sacerdote senza leggere in ogni imprevisto un castigo dall’alto. Ma la pace dura poco, perché a palazzo si accendono conflitti sempre più intensi, rivelazioni scomode e dolori mai sopiti.

Nel cuore della vicenda, Alonso si confida con Romulo, confessando di sentirsi travolto dagli eventi: il matrimonio affrettato di Manuel, le discussioni con Cruz, la partenza imminente di Catalina e l’abisso creatosi nel suo rapporto con la moglie dopo i sospetti di un tradimento. Mentre il marchese cerca risposte, Santos riceve finalmente la lettera della madre, scoprendo con dolore lancinante che era fuggita con un altro uomo incinta del suo nuovo figlio, preferendolo a lui. La rivelazione lo devasta, portandolo a chiedersi se la verità sia davvero un dono o piuttosto una condanna insopportabile. Intanto i giovani domestici esplorano la stanza segreta del palazzo, un ambiente senza finestre, polveroso ma illuminato da corrente elettrica, con una culla che apre a mille sospetti. Rifugio, luogo proibito o ricordo di un passato sepolto? Il mistero si intreccia con i drammi familiari, mentre Catalina prepara la sua partenza verso la zia Clara, sostenuta da Curro e dall’affetto di Simona, che la incoraggia a seguire l’istinto materno nonostante i giudizi della marchesa e lo scandalo di una gravidanza senza marito.

Lo scontro tra Manuel e Cruz diventa esplosivo. Il giovane accusa la madre di essere la vera artefice della fuga di Catalina e di aver orchestrato il suo rapporto con Pelaio solo per liberarsi di lei, rinfacciandole il suo egoismo, la sua durezza verso la servitù e i figli stessi. Cruz nega, prova a smorzare, ma le parole di Manuel sono come fendenti che la inchiodano alle sue responsabilità. E mentre i toni si esasperano, Simona e Romulo riflettono sull’inferno quotidiano che Catalina ha dovuto subire tra pettegolezzi, giudizi e il peso di una madre che non l’ha mai sostenuta. Per la giovane l’unica via sembra la fuga, ma il destino si abbatte con crudeltà: quando Alonso entra nella sua stanza, la trova riversa in lacrime, colpita da una grave emorragia. Le urla richiamano Lorenzo e l’intervento del medico diventa questione di vita o di morte. Catalina, tra singhiozzi, confessa di avere paura per il suo bambino, ignara che dentro di sé non batte un solo cuore ma due.

Il responso del medico scuote la famiglia: la diagnosi è placenta previa, una condizione delicatissima che già di per sé rappresenta un rischio, resa ancor più complessa dal fatto che Catalina aspetta gemelli. La sorpresa esplode come un fulmine nel cuore di Alonso, che da un lato si sente travolto dalla paura di perdere la figlia, dall’altro dall’immenso peso della responsabilità di proteggere non uno, ma due nipoti ancora non nati. La raccomandazione del dottore è inflessibile: riposo assoluto, nessuno spostamento, nessun movimento che possa compromettere la gravidanza. Catalina deve restare immobilizzata, quasi prigioniera nel suo letto, con la costante minaccia di nuove emorragie e la fragile speranza di portare a termine la gestazione. Cruz, con freddezza spietata, lascia trapelare l’idea che un eventuale aborto sarebbe una soluzione provvidenziale per l’onore della famiglia, ma Alonso la zittisce con rabbia, rifiutando di accettare simili parole.

Mentre Catalina giace in una condizione di forzata immobilità, la tenuta intera sembra trasformarsi in un ospedale. Don Samuel stesso è costretto a letto, incapace di accettare i limiti del suo corpo, mentre Maria si divide tra il prendersi cura di lui e l’ansia per Catalina. Manuel e Ana, lontani, cercano di vivere la loro luna di miele con leggerezza e romanticismo, ignari della tempesta che infuria a casa. Nel frattempo, le voci corrono tra domestici e nobili, i misteri si infittiscono con la stanza segreta e i segreti taciuti tornano a galla con ferocia. Ma è la rivelazione dei gemelli a dominare ogni pensiero, a cambiare il destino della famiglia e a trasformare la gioia di una nuova vita in una corsa contro il tempo, sospesa tra la speranza e la paura. Catalina diventa così il simbolo della lotta contro il dolore e la fragilità, una giovane donna che porta dentro di sé non solo il peso del giudizio e delle colpe attribuitele, ma anche due vite che rappresentano il futuro stesso della Promessa.