La Promessa – Anticipazioni 5 e 6 Febbraio 2026 – PIA DISSOTTERRA IL CORPO DI JANA
Alla Promessa il dolore non si è ancora posato, si è solo trasformato in silenzio. Un silenzio pesante, che si insinua tra i corridoi del piano nobile e del piano di servizio, che si legge negli sguardi e nei gesti ripetuti come quello di María, sorpresa da Curro mentre strofina ossessivamente un vetro già perfettamente pulito. Non è il vetro ad aver bisogno di essere lucidato, ma un’anima che non trova pace. La morte di Ana ha lasciato una ferita aperta, e María non riesce ad accettare l’idea che la vita debba continuare. Per lei Ana non era solo un’amica: era una sorella, una metà inseparabile. Curro tenta di convincerla che andare avanti è l’unico modo per onorarne la memoria, ma le sue parole si infrangono contro un dolore troppo grande. E quando María, sola nella sala da pranzo, decide di scrivere una lettera di dimissioni a Romulo, sembra chiaro che qualcosa si stia spezzando per sempre.
Ma mentre qualcuno vuole andarsene, altri scelgono di restare e combattere. Curro, tormentato dal giuramento fatto sulla tomba di Ana, confessa a Pia i suoi sospetti: il corpo non è stato esaminato con la dovuta attenzione, la Guardia Civile ha archiviato il caso troppo in fretta, puntando il dito contro Cruz senza prove solide. Per lui la verità è ancora sepolta, letteralmente. E proprio quando tutto sembra fermo, arriva il gesto più sconvolgente: Pia, incappucciata, si reca al cimitero con una pala in mano. Nella notte, sotto un cielo coperto, dissotterra il corpo di Ana. Un atto estremo, disperato, compiuto da una donna che sente di doverle la vita. Quando rientra alla Promessa, sporca di terra e sconvolta, inventa una storia su una caduta in un fosso per giustificare il suo stato. Ma Curro la osserva, turbato: sa che c’è qualcosa che non torna. E ora che il corpo è stato riesumato, quali verità verranno alla luce?
Nel frattempo, al piano nobile si consuma un’altra tempesta, più silenziosa ma non meno pericolosa. Martina e Manuel discutono del futuro della tenuta e del delicato equilibrio che regge la famiglia. Adriano, richiamato alla Promessa con la speranza di rivedere Catalina, scopre invece di essere ancora una volta respinto. Catalina, incinta di due gemelli e sempre più fragile emotivamente, rifiuta di incontrarlo. Martina però insiste: il parto è imminente, i rischi non mancano e, anche se Catalina non lo ammette, potrebbe aver bisogno di lui accanto. Adriano, ferito, è pronto a farsi da parte definitivamente, convinto che la sua presenza provochi solo tensioni. Ma se decidesse davvero di andarsene, potrebbe essere un addio senza ritorno. E con un parto gemellare alle porte, ogni scelta pesa come un macigno.
Come se non bastasse, nuove ombre si allungano sulla Promessa con l’ascesa silenziosa di Leocadia. La donna ora occupa la stanza che fu di Cruz, una decisione che non passa inosservata. Lorenzo la affronta apertamente, accusandola di portare avanti una strategia ben precisa: conquistare terreno, controllare il personale attraverso Petra, costruire alleanze con Alonso. Leocadia respinge tutto con freddezza, ma il sospetto resta. Teresa e Pia commentano con inquietudine: quella stanza non è solo una camera, è un simbolo. E se Leocadia stesse davvero preparando il terreno per diventare la nuova marchesa? Anche Alonso, pur riconoscente per l’aiuto ricevuto, sembra sottovalutare la portata di ciò che sta accadendo. Alla Promessa, il potere non si prende con la forza, ma con pazienza e astuzia.
Intanto, al piano di servizio, si consumano drammi altrettanto laceranti. Antonio, il figlio di Simona, scompare improvvisamente dalla sua stanza, lasciandola vuota e carica di domande. Don Samuel, pronto a tentare una mediazione tra madre e figlio, resta sconvolto davanti al nulla. Simona, già provata da un passato doloroso e da scelte che le sono costate carissime, rischia di perdere ancora una volta chi ama. E mentre Petra impone regole ferree per evitare scandali, María viene affrontata da Lope, che strappa la sua lettera di dimissioni e la costringe a guardare in faccia la realtà: fuggire non cancellerà il dolore. Così, tra addii mancati, corpi dissotterrati e verità nascoste, le puntate del 5 e 6 febbraio promettono di scuotere ogni certezza. Perché alla Promessa nulla resta sepolto per sempre. E quando la verità riemerge, lo fa con la forza di una tempesta pronta a travolgere tutti.