La Promessa – Anticipazioni 7 e 8 Novembre 2025 – MARIA COMINCIA A CREDERE AI DEMONI

Le prossime puntate de La Promessa, in onda venerdì 7 e sabato 8 novembre 2025, si preannunciano dense di tensione, misteri e colpi di scena che terranno il pubblico incollato allo schermo. L’atmosfera nella maestosa tenuta continua a farsi più cupa, sospesa tra difficoltà economiche e segreti inconfessabili. Mentre i marchesi lottano per mantenere le apparenze, la servitù affronta con dignità la povertà crescente, costretta a risparmiare persino sul cibo e sul riscaldamento. In questo clima di sacrifici e silenzi, emergono piccoli gesti di solidarietà, come quello di Romulo, che ammette a Pia di aver utilizzato i propri risparmi per coprire alcune spese del palazzo. Un atto nobile, che suscita nella donna un misto di ammirazione e disapprovazione. Pia teme che la generosità dell’uomo sia vana, ma Romulo, fedele alla sua visione romantica del dovere, continua a credere nella lealtà verso i marchesi, ricordandole come in passato il padrone l’avesse protetta da ingiustizie e scandali. Tuttavia, le ombre si allungano anche sui piani più nobili del palazzo, dove i conti non tornano e la sopravvivenza stessa della tenuta è ormai appesa a un filo.

Tra le mura del servizio, intanto, si respira un’apparente serenità durante la cena della servitù, ma è solo un fragile equilibrio. Maria e Teresa chiacchierano mentre apparecchiano la tavola, parlando del ritorno di padre Samuel, la cui presenza provoca in Maria sentimenti contrastanti. La giovane confessa di provare turbamento e paura per le emozioni che l’uomo suscita in lei, segno che l’amore e il peccato si intrecciano ancora nei corridoi della Promessa. Tra una battuta e l’altra di Marcelo e le rimostranze dei cuochi per i pasti sempre più poveri, il personale tenta di mantenere un tono leggero, ma il gelo che penetra dai muri del palazzo sembra riflettere la crescente inquietudine che aleggia. È proprio in questo contesto che comincia a insinuarsi un’ombra più profonda: quella del sovrannaturale. Candela, tra una pentola e l’altra, racconta a Maria la storia inquietante di una donna che, secondo le leggende del villaggio, sarebbe stata posseduta dal demonio. Un racconto fatto di oggetti che si muovono da soli, candele che si spengono senza vento e rumori notturni inspiegabili. Simona la rimprovera per le sue superstizioni, ma Maria resta turbata, come se dentro di sé iniziasse a credere che qualcosa di oscuro si stia davvero risvegliando.

Nel frattempo, al piano nobile, le tensioni familiari si acuiscono. Cruz riceve un messaggio misterioso da Curro tramite Ana, che la marchesa accoglie con irritazione e sospetto, insinuando che tra i due ci sia troppa confidenza. L’ombra della gelosia si mescola al disprezzo sociale, quando Cruz ricorda alla giovane nuora le sue origini umili, negandole il diritto di considerarsi parte della famiglia. Ana, pur mantenendo un tono calmo, difende con fierezza il proprio ruolo di moglie di Manuel, ma le parole gelide della marchesa la feriscono profondamente. Mentre nei piani bassi si parla di fantasmi, in quelli alti sono i fantasmi del passato e dell’orgoglio a tormentare i protagonisti. Alonso, Catalina e Martina, riuniti in biblioteca, discutono delle scelte drammatiche che li attendono: vendere il palazzo di Madrid o sacrificare i terreni agricoli. La crisi economica è ormai inevitabile e persino Alonso, il patriarca, confessa di essere costretto a vendere gli oggetti di valore per garantire la sopravvivenza della famiglia. Catalina propone una soluzione coraggiosa — vendere la casa di città per salvare la terra — e trova il sostegno inaspettato di Martina, che dimostra una maturità e una visione pragmatica sorprendenti. Ma Cruz, sempre più esasperata, arriva a suggerire l’inganno come unica via d’uscita, pronta persino a manipolare Martina pur di ottenere ciò che vuole.

Il dolore e la verità si intrecciano anche nel rapporto tormentato tra Angela e sua madre Leocadia. La giovane, ancora scossa per la partenza improvvisa di Curro, si sente colpevole di averlo spinto via dopo un litigio, ma la sua inquietudine è destinata a crescere. In un confronto teso, Angela accusa la madre di manipolazione, scoprendo che Leocadia aveva inviato Curro per convincerla a tornare in Svizzera. La discussione esplode in un turbine di accuse, confessioni e rancori taciuti. Angela, ormai stanca di vivere nell’incertezza, pretende di sapere la verità sul proprio padre, ma Leocadia si rifiuta, sostenendo che quella rivelazione le causerebbe più dolore della menzogna. Le parole si trasformano in ferite, e quando Angela dichiara di non potersi più fidare della madre, il loro legame si spezza definitivamente. Mentre nella biblioteca si decidono i destini economici della Promessa, nel salotto si consuma la rovina di un amore familiare. Le due donne restano separate da un muro di segreti e rimorsi, simbolo della decadenza morale che avvolge la tenuta.

Ma il momento più inquietante arriva nella notte, quando un evento inspiegabile trasforma la superstizione in paura concreta. Maria, Vera, Santos e Marcelo siedono stanchi a tavola, parlando del freddo e della fame che li tormentano, quando improvvisamente una candela si spegne da sola. Tutti si immobilizzano, ma un attimo dopo la fiamma si riaccende da sola. È un istante breve, ma sufficiente a gelare il sangue dei presenti. Maria, pallida, si ricorda le parole di Candela sul demonio e comincia a credere che qualcosa di sovrannaturale stia infestando il palazzo. Da quel momento, nulla sarà più lo stesso. La Promessa, luogo di segreti e bugie, sembra ora teatro anche di presenze invisibili. Il mattino seguente, mentre Ana confida a Maria la sua stanchezza e il suo disagio, la giovane domestica accenna con un sorriso amaro alla possibilità che davvero, tra quelle mura, i demoni si aggirino in silenzio. Ma quel sorriso, spezzato dal timore, è solo l’inizio di un incubo che promette di trascinare tutti nel buio.