La Promessa spoiler Spagna, arriva la scomunica per don Samuel, Maria: ‘È stata Petra’
Nelle prossime puntate de La Promessa si accenderà una delle trame più tese e avvincenti degli ultimi mesi, con al centro tre personaggi destinati a sconvolgere gli equilibri del palazzo: Maria, Petra e don Samuel. Tutto avrà inizio quando il parroco riceverà una lettera dal vescovado che insinuerà un dubbio terribile: una relazione sospetta a suo carico potrebbe condurre alla scomunica. Una notizia che cadrà come un fulmine su Maria, già provata dai sentimenti che prova nei confronti del sacerdote e terrorizzata dall’idea di perderlo per sempre. La ragazza, accecata dalla paura e dalla gelosia, non avrà alcun tentennamento nell’individuare l’unica responsabile possibile: Petra. Aggrappata al suo pregiudizio, Maria marcherà un’accusa durissima davanti a tutta la servitù, convinta che dietro quell’avvertimento ci sia la mano vendicativa della governante, da sempre vista come una donna incapace di cambiare davvero. Ma mentre il palazzo mormora e il sospetto cresce, don Samuel sarà il solo a restare fermo nella difesa di Petra, certo che la donna, così profondamente mutata negli ultimi tempi, non avrebbe mai tradito la sua fiducia.
E infatti, dietro la corazza severa che per anni ha contraddistinto Petra, si nasconde ora una persona diversa, fragile ma determinata a riscattarsi. Le anticipazioni rivelano un percorso intimo e doloroso che l’ha portata a guardarsi allo specchio e a rifiutare l’immagine dura che il suo passato ha scolpito. Il rapporto nato con don Samuel, fondato su rispetto e ascolto, ha ridato luce alla sua parte più umana: Petra ha iniziato a essere più gentile con i colleghi, a impegnarsi nel rifugio dei poveri, a cercare un modo concreto per aiutare chi soffre. Non solo: quando ha visto il bacio tra Maria e il parroco, avrebbe potuto usarlo come arma, e invece ha scelto di tacere, proteggendo un segreto che non le apparteneva. Eppure, nonostante ogni sforzo, la donna continua a scontrarsi con l’ostilità della servitù e soprattutto con l’intransigenza di Maria, che non perde occasione per ricordarle il suo passato e per rinfacciarle di non essere mai abbastanza. In un momento di sconforto, Petra si lascerà andare a un pianto disperato davanti a don Samuel, confessandogli tutta la sua solitudine e il timore che i suoi tentativi non servano a nulla.
Il clima al palazzo precipiterà quando arriverà una seconda lettera, ancor più dura della prima: la scomunica non sarà più un’ipotesi lontana, ma un provvedimento reale e imminente. Maria, sconvolta, si convincerà definitivamente che dietro quel disastro c’è la mano di Petra e, travolta dall’ansia, coinvolgerà l’intera servitù nelle sue accuse. La giovane dirà apertamente: «È stata Petra», alimentando un vero linciaggio morale nei confronti della governante. Teresa, cercando una spiegazione più razionale, ipotizzerà che tutto possa derivare dal matrimonio segreto celebrato per Catalina, ipotesi che getterà ulteriore benzina sul fuoco. E sarà durante un pasto comune, mentre la tensione nell’aria sembrerà quasi palpabile, che Maria attaccherà Petra con parole taglienti: «Lo manderanno via dalla Chiesa come un appestato per colpa tua». Un’accusa che ferirà profondamente la governante, lasciandola ancora una volta sola davanti alle colpe che non ha.
A rendere tutto ancora più complesso c’è il dolore segreto che Petra vive nella storyline attuale, legato al ritorno di Ana, la madre di Santos. Una presenza che ha riacceso nel ragazzo la speranza di vedere la sua famiglia riunita, ma che per Petra rappresenta una ferita inattesa. È stata lei a permettere a Santos di ritrovare sua madre, sperando di donargli un frammento di felicità; e ora che Ana è tornata, Petra si ritrova nuovamente messa da parte. Santos è l’unico che non la giudica e l’unico con cui Petra aveva costruito un legame sincero, quasi materno, spinta dal ricordo del figlio perduto. Vederlo rivolgere la sua attenzione alla famiglia appena ritrovata le provoca un dolore sottile ma costante, come se stesse perdendo l’ultima ancora rimasta nella sua vita. Questo senso di abbandono la rende ancora più fragile, ancora più vulnerabile agli attacchi di Maria e degli altri domestici che, nonostante i suoi recenti cambiamenti, continuano a trattarla con diffidenza.
Mentre l’ombra della scomunica si allunga su don Samuel e la tensione tra Maria e Petra raggiunge livelli mai visti, la trama si prepara a esplodere in un crescendo emotivo che metterà in discussione colpe, verità e fragilità. Petra, sempre più isolata, dovrà affrontare non solo il peso di accuse ingiuste, ma anche il rischio di perdere gli unici affetti che aveva recuperato; Maria, accecata dalla paura di perdere l’uomo che ama, potrebbe rendersi conto troppo tardi della gravità delle sue parole; e don Samuel, stretto tra dovere e cuore, si troverà a difendere la sua vocazione tanto quanto la persona che più di tutti ha aiutato a rinascere. Proprio quando tutto sembrerà crollare, emergerà la domanda più importante: chi è davvero il responsabile di quelle lettere? E soprattutto, quanto a lungo potranno reggere le maschere che tutti, al palazzo, si sforzano di indossare?