La Promessa, spoiler Spagna: nessuno osa controllare se Petra è deceduta
Nelle prossime puntate de La Promessa, la tensione salirà alle stelle e un’ombra di dolore e paura calerà sulla tenuta. La protagonista assoluta di questa drammatica svolta sarà Petra, la severa e inflessibile governante che, da sempre, rappresenta il rigore e l’autorità tra la servitù. Le anticipazioni rivelano che la sua salute peggiorerà improvvisamente, sconvolgendo l’intera casa. Tutto inizierà con dei piccoli malori, che Petra cercherà di nascondere con il suo consueto orgoglio e la sua ferrea disciplina. Tuttavia, giorno dopo giorno, la sua debolezza diventerà evidente, fino a quando, durante un acceso confronto con Maria, la donna perderà i sensi. Sarà proprio la giovane cameriera, preoccupata ma rispettosa del silenzio che Petra le imporrà, ad accompagnarla nella sua stanza, senza rivelare a nessuno la gravità della situazione. Quando Petra riprenderà conoscenza, la governante, in un momento di profonda fragilità, implorerà Maria di restarle accanto e di tenerle la mano, ma le chiederà anche di non chiamare un medico. È un gesto che sorprende e commuove: quella che tutti hanno conosciuto come una donna dura e inflessibile, ora appare vulnerabile, spezzata, umana.
Con il passare dei giorni, però, la situazione precipiterà. La malattia di Petra diventerà sempre più evidente e nessuno potrà più ignorarla. Don Samuel, intuendo la gravità della situazione, deciderà di prendere in mano la questione e consulterà un medico, nonostante la contrarietà iniziale della donna. Il dottore visiterà la governante e le prescriverà una nuova terapia, confidando in un possibile miglioramento, ma le sue condizioni continueranno a peggiorare. Petra sarà costretta a restare a letto, incapace di lavorare e tormentata da crisi sempre più frequenti. Non riuscirà quasi più a mangiare e si limiterà a bere qualche sorso d’acqua. La servitù sarà in pena per lei, anche se molti cercheranno di non darlo a vedere. In cucina si respirerà un clima di inquietudine e paura, ma anche di compassione. Persino Simona, che in passato aveva avuto con Petra momenti di profondo rancore, sembrerà toccata dal dolore della collega. Eppure, dietro le speranze e le preghiere di tutti, si nasconde una verità più cupa. Il medico, infatti, confesserà a don Samuel che la situazione è molto più grave di quanto pensasse. Non riuscendo a formulare una diagnosi precisa, l’uomo ammetterà di non aver mai visto un caso simile e di temere che non ci sia una cura realmente efficace.
Col passare delle ore, la tensione aumenterà a dismisura. Petra respirerà con fatica, il suo corpo sempre più debole sembrerà cedere lentamente, e la servitù vivrà nell’angoscia. Dopo una notte particolarmente difficile, l’indomani nessuno la vedrà scendere in cucina per dirigere le attività domestiche come di consueto. Un silenzio innaturale calerà sul palazzo. Nessuno avrà il coraggio di bussare alla sua porta. “Temono che Petra sia morta,” dirà Santos, rivolgendosi a don Samuel, “hanno paura di andare da lei.” Le sue parole risuoneranno come un macigno nel cuore del parroco, che, mosso dal dovere e da un profondo senso umano, deciderà di farsi carico della situazione. Salirà lentamente le scale, con il cuore in gola, e aprirà la porta della stanza di Petra. Lì, immersa nella penombra, la troverà immobile, distesa sul letto. Don Samuel si avvicinerà con mani tremanti e controllerà il polso della donna, ma la scena che seguirà sarà carica di tensione e mistero. La puntata si chiuderà con un primo piano del parroco, terrorizzato, accanto al corpo della governante. Il suo sguardo, colmo di sgomento, lascerà tutti con un interrogativo sospeso: Petra è ancora viva?
La morte di Petra, se confermata, rappresenterebbe uno dei momenti più toccanti e simbolici della serie. Il suo personaggio, presente fin dalla prima stagione, è sempre stato un pilastro della casa, una figura di autorità che, pur non godendo della simpatia dei colleghi, ha mantenuto ordine e disciplina tra la servitù. Tuttavia, vederla ridotta a un corpo fragile e privo di forze ha generato un effetto imprevisto: anche coloro che l’hanno odiata non possono evitare di provare compassione. La sua sofferenza ha scosso tutti, persino chi in passato l’aveva affrontata con rabbia o disprezzo. Simona, in particolare, ricorderà il momento in cui, accecata dalla collera, aveva quasi perso il controllo nei confronti di Petra. Ora, invece, la visione di quella stessa donna indifesa le farà comprendere quanto il dolore sia capace di abbattere ogni barriera, trasformando l’odio in pietà. La casa, improvvisamente, sembrerà più vuota, come se la forza stessa che la governava si fosse dissolta.
Ma la domanda che aleggia tra i corridoi della tenuta resta una sola: se Petra dovesse morire, chi prenderà il suo posto? Con Pia ormai lontana dal palazzo dopo la scoperta della sua relazione con Ricardo, la casa è priva di una guida. Tuttavia, il recente allontanamento di Ricardo dalla tenuta lascia presagire un possibile ritorno di Pia, che potrebbe essere richiamata per colmare il vuoto lasciato da Petra. Nulla è certo, e La Promessa continua a giocare con l’incertezza e la suspense, mantenendo il pubblico con il fiato sospeso. Le prossime puntate si preannunciano decisive, non solo per il destino della governante, ma anche per gli equilibri interni alla casa. Se Petra dovesse davvero andarsene, non sarebbe soltanto una perdita per la servitù, ma la fine di un’era. E, come spesso accade in questa appassionante serie, ogni fine porta con sé un nuovo inizio, carico di misteri, intrighi e sentimenti pronti a esplodere ancora una volta tra le mura di La Promessa.